Riduzione delle sanzioni Sistri per omessa iscrizione e mancato pagamento del contributo annuale in vigore dal 27 febbraio 2016
Circolare n. 15/2016 – CO 4/2016
Nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2016, è stata pubblicata la Legge 25 febbraio 2016, n. 21 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative” (c.d. Decreto Milleproroghe), che è entrata in vigore il 27 febbraio scorso.
In particolare all’art. 8, comma 2 è stata introdotta una disposizione che, dimezza l’importo delle sanzioni relative al sistema di tracciabilità dei rifiuti – Sistri, ancora vigenti. Le sanzioni che vengono dimezzate fino al 31 dicembre 2016 sono quelle per mancato pagamento del contributo annuale e quelle per omessa iscrizione. Viene specificato, inoltre, che tale riduzione resterà in vigore, comunque, non oltre il collaudo con esito positivo della piena operatività del nuovo sistema di tracciabilità individuato a mezzo di procedura ad evidenza pubblica, indetta dalla Consip Spa.
Rispetto alle altre sanzioni operative per il mancato rispetto degli obblighi di tracciamento informatico dei rifiuti, si ricorda che già nella precedente versione del decreto, le stesse sono state prorogate di un anno – dal 31 dicembre 2015 al 31 dicembre 2016 e che pertanto, fino a tale data, continueranno ad applicarsi – e saranno sanzionabili — i soli adempimenti e gli obblighi “cartacei” di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del D.lgs. 152/2006, nel testo previgente alle modifiche apportate dal D.lgs. 205/2010.
In sintesi:
- Fino al 31 dicembre 2016, al fine di consentire la tenuta in modalità elettronica dei registri di carico e scarico e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati nonchè l’applicazione delle altre semplificazioni e le opportune modifiche normative, continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonchè le relative sanzioni. In sostanza viene prorogato il cd “doppio binario“, in base al quale i soggetti obbligati al SISTRI devono assicurare la tracciabilità dei rifiuti mediante il sistema costituito da registri, formulari e MUD. Durante questo periodo, le sanzioni relative al SISTRI di cui agli articoli 260-bis, commi da 3 a 9, e 260-ter del D.lgs. n. 152/2006, e successive modificazioni, non si applicano.
- Per quanto riguarda le sanzioni di cui all’art. 260-bis, commi 1 e 2, del D.lgs. n. 152/2006 (per omessa iscrizione al Sistri e mancato pagamento del contributo annuale), la legge di conversione ha previsto una riduzione degli importi del 50%. La novità si applica fino al 31 dicembre 2016 e comunque non oltre il collaudo positivo del nuovo sistema di tracciabilità.
- Il prossimo 30 aprile 2016 scade il termine per la presentazione della dichiarazione ambientale (MUD) con riferimento ai rifiuti gestiti nel corso del 2015 e le aziende iscritte al Sistri devono pagare il contributo relativo all’anno in corso (le modalità di pagamento sono descritte alla pagina web “Modalità di pagamento” mentre la procedura per la registrazione nel sistema dell’avvenuto pagamento del contributo è spiegata nella Guida “GESTIONE AZIENDA” disponibile sul portale istituzionale alla pagina “Manuali e guide“).