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Documento unico di circolazione e di proprietà del veicolo: disciplinate le modalità di annotazione dei dati

Circolare n. 51/2017 – CT 5/2017

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del MIT che definisce le modalità di annotazione dei dati nel documento unico di circolazione e proprietà del veicolo, rilasciato a decorrere dal 1° luglio 2018.

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Facendo seguito alla circolare n. 34/2017 – CT 3/2017 del 4 luglio 2017, si comunica che è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 dell’11 novembre 2017, il Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 23 ottobre 2017, adottato di concerto con il Ministero della giustizia, in attuazione dell’art. 1 comma 3 del D.lgs. 98/2017, che disciplina le modalità di annotazione sul documento unico del veicolo dei dati relativi alla sussistenza di privilegi e ipoteche, di provvedimenti amministrativi e giudiziari che incidono sulla proprietà e disponibilità del veicolo, nonché provvedimenti di fermo amministrativo. Tali dati vengono annotati nel primo riquadro inferiore del retro della carta di circolazione, modello UE.

Al fine di consentire il rilascio del predetto documento a decorrere dal 1° luglio 2018 – come prescritto dall’art. 1, comma 2 del D.lgs. 98/2017 – il decreto in oggetto definisce contestualmente le modalità di annotazione dei dati tecnici del veicolo, dei dati di intestazione, dei dati relativi alla situazione giuridico- patrimoniale del veicolo, dei dati relativi alla cessazione del veicolo dalla circolazione conseguente alla sua demolizione o alla sua definitiva esportazione all’estero.

Inoltre, si prevede l’istituzione presso la Direzione generale per la motorizzazione del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali e del personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (DG MOT), di un comitato tecnico esecutivo, cui partecipano i rappresentati del CED e di ACI-PRA con adeguate competenze tecniche, con il compito di:

  • definire le specifiche di interfaccia necessarie per l’annotazione dei dati,
  • definire i requisiti di cooperazione applicativa tra il sistema informativo gestito dal CED e quello gestito da ACI-PRA,
  • realizzare un idoneo ambiente di collaudo in grado di verificare tutte le predette caratteristiche.

Sulla base delle attività svolte dal comitato tecnico esecutivo, che dovranno concludersi entro il 31 gennaio 2018, il Dipartimento approva con proprio apposito disciplinare tecnico, entro il 16 febbraio 2018, le nuove procedure per l’annotazione dei dati sulla carta di circolazione.

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