Revisioni – Regime di autorizzazione degli ispettori dei centri di controllo privati, relativi requisiti e regime sanzionatorio
Circolare n. 35/2022 – CT 3/2022
Circolare ministeriale che chiarisce le modalità di formazione, abilitazione e autorizzazione dell’ispettore dei centri di controllo privati.
Si comunica che la DG MOT del Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili ha emanato la circolare prot. 14116 del 2.5.2022 (in allegato) fornendo indicazioni di dettaglio e di natura operativa relativamente alle modalità di formazione, abilitazione e autorizzazione dell’ispettore dei centri di controllo privati e del relativo regime sanzionatorio, in base a quanto previsto dal decreto dirigenziale del 16 febbraio 2022, n. 40 e DM 15 novembre 2021, n. 446 (v. circolare n. 91/2021 – CT 19/2021 del 25.11.2021).
Nella circolare viene chiarito, quanto alla natura del rapporto di lavoro intercorrente tra centri di controllo e ispettore, che quest’ultimo può ricoprire la posizione di “dipendente” o di “libero professionista” a seconda che si trovi ad operare, rispettivamente, in centri di controllo dedicati alla revisione dei veicoli leggeri o dei veicoli
pesanti.
Il rapporto di lavoro subordinato (i.e. dipendente, a tempo determinato, a tempo parziale, di apprendistato, intermittente, etc.) è ammissibile soltanto presso il centro di controllo dedicato alla revisione dei veicoli leggeri.
Di conseguenza e in applicazione di quanto previsto all’art. 17, comma 3, del D.M. 446/2021, l’ispettore autorizzato può operare presso centri di controllo dedicati alla revisione dei veicoli pesanti solo in qualità di lavoratore autonomo.
Inoltre, gli ispettori autorizzati che siano legati da un rapporto di lavoro subordinato con centri di controllo autorizzati alla revisione dei veicoli leggeri, se titolari di abilitazione di cui al modulo C a seguito del superamento dell’esame di cui all’art. 3, comma 8, dell’Accordo del 17 aprile 2019, possono essere incaricati per le attività di revisione dei veicoli pesanti esclusivamente presso altri centri di controllo, differenti da quello presso il quale svolgono la propria attività di lavoratori dipendenti.
Per tutti i dettagli relativi alla formazione e aggiornamento degli ispettori, si rimanda alla lettura dell’allegato.
Per quanto riguarda il sistema sanzionatorio da adottare per i comportamenti illeciti o in violazione di disposizioni dell’Amministrazione, verranno emanate
disposizioni specifiche dopo l’emanazione del corrispondente decreto di attuazione del D.M. 446/2021 relativo alla autorizzazione e gestione dei centri di controllo.