Piemonte: contributi per lo sviluppo ecosostenibile della mobilità a favore delle imprese piemontesi
Circolare n. 86/2021 – AF 28/2021
Nuovo bando regionale per supportare le MPMI piemontesi nelle loro scelte di rinnovo del parco aziendale.
Si comunica che la Regione Piemonte, in collaborazione con Unioncamere Piemonte, avvierà, il 22 novembre 2021, un nuovo bando per supportare le imprese piemontesi nelle loro scelte di mobilità ponendo attenzione agli aspetti ambientali.
Il bando regionale, di cui alla DGR 15 ottobre 2021, n. 17-3928, e relativa modulistica (in allegato) è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte n. 46 del 18/11/2021, supplemento n. 2.
La dotazione finanziaria complessiva destinata al Programma ammonta a € 6.907.370,00 così suddiviso:
- Euro 5.000.000,00 sulla Linea A – Veicoli;
- Euro 1.381.500,00 sulla Linea B – Ciclomotori e Motocicli;
- Euro 525.870,00 sulla Linea C – Velocipedi.
Le istanze di contributo da parte delle MPMI piemontesi potranno essere presentate a partire dalle ore 09.00 del 22 novembre 2021 fino alle ore 16.00 del 30 aprile 2022, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
La procedura è esclusivamente telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it.
L’assegnazione del contributo, con adozione delle determinazioni dirigenziali di approvazione dell’elenco dei beneficiari ammessi a finanziamento secondo i termini disciplinati dal Bando, avverrà sulla base di una “procedura valutativa a sportello”, in finestre temporali stabilite nel Bando.
Interventi ammissibili linea A
Sono ammissibili investimenti per l’acquisto, anche tramite leasing, di veicoli aziendali (M1, M2, M3, N1, N2, N3) utilizzati per il trasporto di persone o di merci almeno di classe ambientale EURO 6Dtemp:
- elettrico puro
- idrogeno
- ibrido (benzina/elettrico, Full Hybrid o Hybrid Plug In),
- metano/GNL esclusivo
- GPL esclusivo,
- benzina, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/GPL),
a fronte di una contestuale rottamazione di un veicolo aziendale (M1, M2, M3, N1, N2, N3) per il trasporto di persone o merci benzina fino a Euro 3/III incluso, ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a Euro 3/III incluso e diesel fino ad Euro 5/V incluso.
Viene precisato che è escluso dal finanziamento qualunque veicolo dotato del solo motore a ciclo Diesel con alimentazione a gasolio, anche quando in presenza di altro combustibile addizionale (CNG, GPL o idrogeno).
Limitatamente ai veicoli di categoria M1 essi sono acquistabili:
- solo se di potenza non superiore a 130 KW come indicato al punto P.2 del libretto per i veicoli dotati anche di un motore termico;
- solo se di potenza non superiore a 100 KW per i veicoli dotati esclusivamente di motore elettrico, come indicato al punto P.2 del libretto.
I veicoli acquistati devono essere:
- nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore e immatricolati per prima ed unica volta in Italia;
- veicoli già immatricolati cosiddetti “a KM 0” se la prima immatricolazione è avvenuta in Italia e la data è pari o successiva al 21/10/2021.
Non è ammissibile l’acquisto di beni usati.
Non è ammissibile l’acquisizione tramite noleggio a breve o lungo termine.
Il certificato di rottamazione del veicolo sostituito deve avere una data compresa tra il 21/10/2021 e una qualsiasi data successiva all’immatricolazione del nuovo veicolo di non più di 60 giorni.
La data di acquisto rilevabile dalla fattura e la data di immatricolazione devono essere successive alla data del 21/10/2021.
Nel caso di leasing finanziario sono ammesse le spese fatturate e quietanzate dal fornitore dei beni alla società di leasing. Al fine di poter beneficiare del contributo, l’impresa utilizzatrice deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto di leasing finanziario, che deve essere stipulato in data successiva al 21/10/2021, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo, i cui effetti decorrono dal termine del leasing finanziario, fermo restando l’adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali.
I mezzi acquistati dovranno essere di proprietà dell’azienda almeno a partire dal 21/10/2021 e rimanere di proprietà dall’azienda per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.
Sono esclusi dal contributo gli acquisti, comprovati da relativa fattura, che non evidenziano lo sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base, al netto di eventuali allestimenti opzionali, oppure in alternativa per i soli veicoli elettrici puri di un importo pari ad almeno 2.000 euro (IVA inclusa), applicato dal venditore.
L’impresa deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica e con l’assicurazione per quanto riguarda i veicoli oggetto di rottamazione.
Ciascuna impresa può presentare fino a dieci domande di contributo a valere sul Bando, corrispondenti a 10 veicoli acquistati a fronte di dieci veicoli aziendali rottamati.
L’impresa beneficiaria si impegna a iscrivere tutti i propri mezzi aziendali di classe ambientale inferiore a Euro 5/V al servizio MOVE IN attivo in Regione Piemonte
(https://www.regione.piemonte.it/web/move-in) per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.
Per le imprese in possesso di flotte numerose, i beneficiari si impegnano ad iscrivere a MOVE IN almeno 25 veicoli per ogni contributo concesso, dando priorità ai veicoli con maggiori emissioni, con una maggiore percorrenza annuale e di classe N.
Il contributo a fondo perduto è proporzionale alla massa a pieno carico, alla tipologia e all’alimentazione del veicolo, nonché alle sue emissioni, secondo tabelle riportante nel Bando.
Tutte le informazioni sul bando saranno a breve disponibili anche sui seguenti siti:
- www.regione.piemonte.it sezione bandi, tematica “ambiente e territorio”
- www.pie.camcom.it sezione Amministrazione trasparente/Avvisi, gare e contratti Bando 21RV.
Nei prossimi giorni la regione Piemonte terrà dei momenti specifici, anche tramite webinar, finalizzati ad illustrare il bando e risolvere eventuali dubbi che dovessero emergere dei quali darà comunicazione, anche tramite i canali del sistema camerale.