Modalità accreditamento per accesso alle procedure relative al Registro unico telematico dei veicoli fuori uso – DD 592/2022
Circolare n. 79/ 2022 – AF 25/2022
Il Direttore Generale per la Motorizzazione ha adottato il primo decreto dirigenziale di attuazione del DPR 177/2022.
Facendo seguito alla circolare n. 73/2022 – AF 22/2022 del 22.11.2022, si comunica la pubblicazione, sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del decreto dirigenziale n. 592 del 21.12.2022 (in allegato) riguardante le modalità di accreditamento dei concessionari, dei gestori delle succursali delle case costruttrici o degli automercati e dei centri di raccolta per poter accedere ed utilizzare le procedure telematiche relative alla tenuta del Registro unico telematico dei veicoli fuori uso, le quali consentiranno anche di generare il Certificato di Rottamazione in formato digitale, secondo quanto previsto dall’articolo 5, comma 1, lettera a) del regolamento DPR 177/2022.
Si tratta, infatti, del primo decreto attuativo del DPR 177/2022 (in vigore dal 6 dicembre 2022), per la cui applicazione occorre comunque attendere le istruzioni operative e l’eventuale documentazione necessaria per l’accreditamento che saranno stabilite con successiva circolare della Direzione generale per la Motorizzazione.
Il decreto in oggetto prevede che il concessionario, il gestore della succursale della casa costruttrice, il gestore dell’automercato e il centro di raccolta siano identificati univocamente e accedano alle procedure telematiche, previo accreditamento al sistema informativo della motorizzazione. A tal fine, il titolare dell’impresa o la persona fisica legittimata ad agire in nome e per conto della stessa, inviano la richiesta di accreditamento mediante apposita applicazione web, senza necessità di registrazione ed allegando la documentazione richiesta. Effettuate le verifiche del caso, anche in cooperazione applicativa con ACI, il richiedente è accreditato e riceve comunicazione via mail contenente le istruzioni per accedere all’applicazione web mediante l’utilizzo dello SPID personale. Con tale comunicazione è assegnato un codice identificativo.
La persona fisica legittimata ad agire in nome e per conto dell’impresa richiedente può altresì comunicare, tramite l’applicazione web, i dati relativi ai dipendenti ed ai collaboratori delegati ad operare, unitamente alla documentazione richiesta.