Contributi ambientali 2023 per la gestione degli pneumatici fuori uso derivanti da demolizione dei veicoli
Circolare n. 80/2022 – CO 9/2022
I nuovi importi si applicano a partire dal 10 gennaio 2023.
Si comunica che il 27 dicembre 2022 sono stati pubblicati sul sito www.pneumaticifuoriuso.it gli importi del contributo PFU per tipologia di veicolo valevoli per l’anno 2023.
Tali importi sono stati individuati dal Comitato di gestione degli PFU e comunicati al Ministero della Transizione Ecologica in conformità con le disposizioni di cui all’art. 9 del D.M. 182/2019 ed entreranno in vigore il 15° giorno dopo la pubblicazione, ovvero il 10 gennaio 2023. Si suggerisce, dunque, di aggiornare in tempo i sistemi informatici per la fatturazione dei nuovi importi.
Gli importi sono leggermente diminuiti rispetto al 2022; quindi per esempio sui veicoli M1, N1 si passa da 7,01 € + IVA del 2022 a 6,94 € + IVA del 2023. Tale piccola riduzione è stata possibile perché la situazione economica del Comitato PFU sta tornando alla normalità dopo alcuni anni di difficoltà di gestione (COVID, diminuzione volumi venduti, aumento quantità di PFU da raccogliere sul territorio).
Si ricorda che il contributo:
- si applica alla vendita di ogni veicolo nuovo e che la dicitura da riportare in fattura con riga separata è “Contributo ambientale per il recupero degli pneumatici fuori uso ai sensi dell’art. 9 del DM 182/2019”;
- è soggetto ad IVA, alla percentuale in vigore al momento dell’emissione della fattura o altro documento contabile mentre è riversato al Fondo PFU costituito presso l’ACI senza IVA e notificato tramite prospetto riepilogativo mensile via web come riportato sul manuale d’uso pubblicato sul sito pneumaticifuoriuso.it.
Di seguito la tabella con i nuovi importi dei contributi PFU 2023.
