Decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121 – cd. “Infrastrutture e mobilità”
Circolare n. 60/2021
Il DL è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 217 del 10.09.2021 ed è entrato in vigore il giorno successivo.
Come noto, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 217 del 10.09.2021 – ed è entrato in vigore il giorno successivo – il decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, recante “Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali” (cd. “Infrastrutture e mobilità”).
Il provvedimento è stato trasmesso alla Camera dei deputati per l’avvio dell’iter di conversione in legge, che dovrà concludersi entro il consueto termine di 60 giorni.
Oltre alle novità in tema di Ecobonus (v. circolare n. 59 – AF 14/2021 del 13.09.2021) e autorizzazione alla circolazione di prova (v. circolare n. 58/2021 – CT 11/2021 del 13.09.2021) di cui si è riferito con le precedenti circolari, sono state introdotte, con l’art. 1, altre disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale, sintetizzate qui di seguito.
Attraverso alcune modifiche al Codice della Strada (D.lgs. n.285/1992), viene prevista:
- la facoltà per i Comuni di riservare limitati spazi, a carattere permanente o temporaneo, ovvero anche soltanto per determinati periodi, giorni e orari alla sosta: dei veicoli al servizio di donne in stato di gravidanza, o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni, muniti di apposito contrassegno “permesso rosa”; dei veicoli elettrici; dei veicoli per il carico/scarico delle merci nelle ore consentite; dei veicoli adibiti al trasporto scolastico, nelle ore stabilite;
- l’innalzamento da 16,5 a 18 metri del limite di lunghezza massima previsto per gli autoarticolati e gli autosnodati, nonché la possibilità per gli autosnodati e filosnodati, destinati a sistemi di trasporto rapido di massa, di raggiungere la lunghezza massima di 24 metri, su itinerari autorizzati in sede riservata dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili;
- la possibilità di affidare alle officine private le attività di revisione dei veicoli pesanti anche relative ai rimorchi e semirimorchi (tuttavia, mancano ancora le norme attuative);
- l’obbligo di attestazione della frequenza con profitto di un corso di formazione di primo soccorso, ai fini del conseguimento dei certificati di abilitazione professionale di tipo KA e KB;
- l’inasprimento delle sanzioni previste in caso di sosta irregolare negli spazi riservati ai veicoli delle persone invalide, che ammontano al pagamento di una somma da euro 80 ad euro 328 per ciclomotori e motocicli a due ruote e da euro 165 ad euro 660, per tutti gli altri veicoli;
- l’inasprimento delle sanzioni previste in caso di utilizzo illecito o irregolare delle strutture predisposte dagli Enti proprietari delle strade per consentire la circolazione e la sosta dei veicoli delle persone invalide, che ammontano rispettivamente, al pagamento di una somma da euro 168 ad euro 672, nel primo caso, e da euro 87 ad euro 344, nel secondo caso;
- la previsione in caso di utilizzo illecito o irregolare delle strutture predisposte dagli Enti proprietari delle strade per la sosta dei veicoli al servizio delle donne in gravidanza, o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni, rispettivamente delle sanzioni del pagamento di una somma da euro 87 ad euro 344, nel primo caso, e da euro 42 ad euro 173 nel secondo caso.
Con una modifica all’art. 1, comma 819 della Legge di Bilancio 2021 (L. 30 dicembre 2020, n. 178), il fondo ivi istituito per favorire la mobilità delle persone disabili, viene destinato al riconoscimento di contributi in favore dei Comuni che, con Ordinanza adottata entro il prossimo 15 ottobre, istituiranno spazi riservati destinati alla sosta gratuita dei veicoli adibiti al servizio delle donne in stato di gravidanza, ovvero prevederanno la gratuità della sosta dei veicoli adibiti al servizio di persone con limitata capacità motoria, muniti di contrassegno speciale, nelle aree di sosta o di parcheggio a pagamento, qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.
Vengono, inoltre, introdotte alcune modifiche al D. lgs. 286/2005, in materia di formazione obbligatoria dei conducenti dei veicoli pesanti, prevedendo espressamente, oltre a dei correttivi formali di coordinamento con la disciplina europea, che la formazione iniziale e periodica obbligatoria prescritta per la guida su strada dei veicoli pesanti, si applichi esclusivamente quando questi veicoli siano adibiti a trasporti di persone o merci.
Si dispone, infine, che il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili individui, con decreto, il numero e la composizione delle Commissioni per l’esame di abilitazione degli ispettori da adibire ai controlli tecnici per la revisione dei veicoli, nonché i requisiti e le modalità di nomina dei relativi componenti, autorizzando la spesa di 200 mila euro, per il 2021, al fine di consentire l’avvio delle attività di tali Commissioni esaminatrici.