Mobility Manager – Decreto 12 maggio 2021
Circolare n. 42/2021 – CO 8/2021
Il Mobility Manager ha il compito di redigere un Piano degli Spostamenti Casa Lavoro (PSCL).
È pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 26 maggio il decreto interministeriale MITE-MIMS 12 maggio 2021, con il quale vengono stabilite le modalità attuative delle disposizioni relative alla figura del Mobility Manager, come disposto dall’articolo 229, comma 4, del DL 34/2020, convertito dalla L. 77/2020 (cd Decreto Rilancio).
Il decreto è finalizzato a consentire la riduzione strutturale e permanente dell’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare privato nelle aree urbane e metropolitane, promuovendo la realizzazione di interventi di organizzazione e gestione della domanda di mobilità delle persone che consentano la riduzione dell’uso del veicolo privato individuale a motore negli spostamenti sistematici casa-lavoro e favoriscano il decongestionamento del traffico veicolare.
In particolare, il decreto definisce:
- il “mobility manager aziendale“, ossia la figura specializzata nella promozione della mobilità sostenibile, che grazie al suo lavoro può contribuire a ridurre il traffico nelle aree urbane e metropolitane;
- il “mobility manager d’area”, ossia la figura specializzata nel supporto al comune territorialmente competente, presso il quale è nominato, nella definizione e implementazione di politiche di mobilità sostenibile, nonché nello svolgimento di attività di raccordo tra i mobility manager aziendali;
- il piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL), ossia lo strumento di pianificazione degli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente di una singola unità locale lavorativa.
Le imprese con singole unità locali con più di 100 dipendenti situate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia o in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti sono tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente, da inviare al Comune in cui è localizzata l’unità locale entro i successivi 15 giorni. Anche le imprese che non rientrano in questi parametri, possono comunque procedere facoltativamente all’adozione del PSCL del proprio personale dipendente.
Al fine della verifica della soglia dei 100 dipendenti in ogni singola unità locale, si considerano come dipendenti le persone che, seppur dipendenti di altre imprese e pubbliche amministrazioni, operano stabilmente, ovvero con presenza quotidiana continuativa, presso la medesima unità locale in virtù di contratti di appalto di servizi o di forme quali distacco, comando o altro.
Il Mobility Manager, persona in possesso di un’elevata e riconosciuta competenza professionale e/o comprovata esperienza nel settore della mobilità sostenibile, dei trasporti o della tutela dell’ambiente – le cui funzioni sono dettagliate nell’art. 6 del decreto in oggetto – ha, dunque, come obiettivo principale la creazione di un Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL), attraverso un’analisi delle abitudini di mobilità dei dipendenti e le possibili soluzioni per ottimizzare gli spostamenti casa-lavoro.
Il PSCL, finalizzato alla riduzione del traffico veicolare privato:
- individua le misure utili a orientare gli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente verso forme di mobilità sostenibile alternative all’uso individuale del veicolo privato a motore, sulla base dell’analisi degli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, delle loro esigenze di mobilità e dello stato dell’offerta di trasporto presente nel territorio interessato;
- definisce, altresì, i benefici conseguibili con l’attuazione delle misure in esso previste, valutando i vantaggi sia per i dipendenti coinvolti, in termini di tempi di spostamento, costi di trasporto e comfort di trasporto, sia per l’impresa o la pubblica amministrazione che lo adotta, in termini economici e di produttività, nonché per la collettività, in termini ambientali, sociali ed economici.
Il decreto è entrato in vigore il 27 maggio 2021 e, in fase di prima applicazione, le aziende devono adottare il PSCL entro 180 giorni dalla sua entrata in vigore (ossia entro il 23 novembre 2021).
Entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto, con decreto direttoriale del Ministero della transizione ecologica e del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, saranno adottate le «Linee guida per la redazione e l’implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)», tenendo conto dei principi previsti nel presente decreto.
Nel decreto Sostegni bis (art. 51) si prevede, presso il Ministero delle infrastrutture e la mobilità sostenibili, l’istituzione di un fondo 50 milioni di euro per l’anno 2021, destinato anche al finanziamento di iniziative di car-pooling, car-sharing, bike-pooling e bike-sharing, da parte di imprese che hanno preventivamente nominato il proprio Mobility Manager.