{"id":9603,"date":"2019-05-14T15:10:45","date_gmt":"2019-05-14T13:10:45","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/?p=9603"},"modified":"2019-05-14T15:12:47","modified_gmt":"2019-05-14T13:12:47","slug":"comunicato-stampa-congiunto-mobilita-sostenibile-quali-scelte-nella-transizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2019\/05\/comunicato-stampa-congiunto-mobilita-sostenibile-quali-scelte-nella-transizione\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa congiunto | Mobilit\u00e0 sostenibile: quali scelte nella transizione"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>I Presidenti di ANFIA, FEDERAUTO e UNRAE hanno portato all\u2019attenzione di una platea di giornalisti, operatori del settore e soggetti istituzionali le loro analisi dello scenario presente e futuro, evidenziando criticit\u00e0 e proposte di policy coordinate, da sviluppare e attuare con le istituzioni competenti, secondo una visione strategica della mobilit\u00e0<\/p><\/blockquote>\n<p>Verona, 14 maggio 2019 \u2013 Si \u00e8 svolta oggi pomeriggio a Verona, nell&#8217;ambito dell\u2019Automotive Dealer Day, la <strong>conferenza stampa<\/strong> \u201c<strong>Mobilit\u00e0 sostenibile: quali scelte nella transizione<\/strong>\u201d, <strong>organizzata da ANFIA, FEDERAUTO e UNRAE<\/strong> con l\u2019obiettivo di affrontare congiuntamente il tema della mobilit\u00e0 sostenibile nell\u2019attuale contesto, caratterizzato, per il settore automotive, da complesse sfide tecnologiche e regolamentari.<\/p>\n<p>I Presidenti delle Associazioni coinvolte \u2013 Paolo Scudieri (ANFIA), Adolfo De Stefani Cosentino (Federauto) e Michele Crisci (UNRAE) \u2013 hanno portato all\u2019attenzione di una platea di giornalisti, operatori del settore e soggetti istituzionali le loro analisi dello scenario presente e futuro, evidenziando criticit\u00e0 e proposte di policy coordinate, da sviluppare e attuare attraverso una costruttiva collaborazione con le istituzioni competenti, che ponga al centro una visione strategica della mobilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201c<em>Una delle sfide di maggior impatto per la filiera industriale automotive \u00e8 la riduzione delle emissioni di CO<sub>2<\/sub> dei veicoli nuovi dell\u2019UE \u2013 <\/em>ha dichiarato <strong>Paolo Scudieri<\/strong>.\u00a0<em>In 22 anni, dal 1995 al 2017, in UE, le emissioni delle auto sono diminuite del 36%. \u00c8 impressionante che in soli 2 anni, dal 2018 al 2020, sia richiesto ai produttori un ulteriore decremento del 20%. I target UE al 2025 e al 2030 potranno essere raggiunti solo attraverso la vendita di una consistente quota di veicoli elettrificati \u2013 si prevede un parco di veicoli elettrici vicino ai 6 milioni al 2030, implicando una rapida infrastrutturazione (1 colonnina ogni 10 veicoli) \u2013 il che significa convertire le produzioni investendo ingenti risorse. Per salvaguardare la competitivit\u00e0 e l\u2019occupazione della filiera \u00e8 fondamentale accompagnarla nella transizione con interventi mirati. Supportare l\u2019innovazione e la digitalizzazione dei sistemi produttivi, anche modificando il regime fiscale sulle spese di ricerca e sviluppo e incentivare i processi di aggregazione tra operatori appartenenti a supply chain tradizionalmente separate, rappresentano interventi chiave. Un altro importante fattore di competitivit\u00e0 \u00e8 la sperimentazione delle tecnologie della guida autonoma sul territorio, come sta avvenendo in Campania grazie al progetto Borgo 4.0, voluto da ANFIA e supportato dalla Regione come prima piattaforma di ricerca in campi applicativi complementari. Sul fronte del capitale umano, \u00e8 indispensabile lavorare all\u2019evoluzione dell\u2019offerta di servizi formativi, con indirizzi di studio rispondano alle rinnovate esigenze del settore, nonch\u00e9 favorire la riqualificazione del personale, anche introducendo un adeguato regime fiscale dei costi legati alla formazione\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Adolfo De Stefani Cosentino<\/strong> ha dichiarato <em>\u201cE\u2019 indispensabile rivedere la fiscalit\u00e0 automotive che influisce sulle scelte di acquisto di imprese, professionisti e famiglie. Nel nostro Paese la percentuale di deducibilit\u00e0 dal reddito imponibile per le auto utilizzate da imprese e professioni \u00e8 limitata al 20%, mentre nei principali Paesi UE tali aliquote arrivano al 100%; in Italia\u00a0l\u2019IVA \u00e8 detraibile solo al 40% mentre in tutti gli altri Paesi UE \u00e8 totalmente detraibile.\u00a0Inoltre, la duplicazione d\u2019imposta che subiscono i Dealer quando acquistano un\u2019autovettura usata da un soggetto che ha detratto l\u2019IVA parzialmente (il 40%) non \u00e8 accettabile e penalizza ingiustamente le nostre aziende. \u00c8 auspicabile un intervento complessivo sulla fiscalit\u00e0 che miri ad allineare progressivamente l\u2019Italia agli altri Paesi UE e preveda l\u2019introduzione della formula, gi\u00e0 positivamente sperimentata in altri ambiti, del credito di imposta sull&#8217;acquisto\u00a0del nuovo abbinato alla rottamazione di autovetture vecchie e per i lavori documentati di manutenzione e riparazione, al fine di favorire la sostituzione dei veicoli pi\u00f9 inquinanti, l\u2019emersione della base imponibile connessa alle attivit\u00e0 del post-vendita ed un parco circolante con sistemi di sicurezza attiva e passiva adeguati\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Michele Crisci<\/em><\/strong><em> ha concluso \u201cRitengo\u00a0che per incidere efficacemente sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria nelle nostre citt\u00e0 e sulla sicurezza stradale sia sempre pi\u00f9 urgente intervenire sul rinnovo del parco circolante:\u00a0occorre<strong>\u00a0<\/strong>favorire la rottamazione di vetture inquinanti e poco sicure, sostituendole\u00a0con veicoli di ultima generazione\u00a0in un\u2019ottica di neutralit\u00e0 tecnologica, e\u00a0dare fine alle incomprensibili\u00a0campagne ideologiche di \u201cdemonizzazione\u201d sul diesel, che ad\u00a0oggi\u00a0non hanno portato alcun risultato positivo ed hanno anzi causato un aumento delle emissioni di CO<sub>2<\/sub>. L&#8217;UNRAE sostiene, quindi, che,<strong>\u00a0<\/strong>evitando ogni tipo di ulteriore gravame fiscale sul settore automobilistico gi\u00e0 enormemente vessato, cos\u00ec come recentemente avvenuto con l\u2019introduzione del c.d. \u201cmalus\u201d sui veicoli nuovi, il Governo e\u00a0le\u00a0Amministrazioni centrali e locali\u00a0dovrebbero occuparsi prioritariamente di rinnovare il vetusto parco auto italiano, con provvedimenti ragionati, bilanciati e strutturali. L\u2019UNRAE propone pertanto di:<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211;\u00a0favorire la rottamazione di vecchie auto ante Euro 4 con la concessione di un&#8217;agevolazione statale quale il credito di imposta (cos\u00ec come avviene per le ristrutturazioni edilizie);<br \/>\n<\/em><em>&#8211; investire sulle infrastrutture di ricarica (gas, elettrico e idrogeno) e sulle smart road;<br \/>\n<\/em><em>&#8211; creare una Cabina di Regia inter-istituzionale per delineare una strategia concreta e sostenibile con l&#8217;obiettivo di conseguire soluzioni utili all&#8217;ambiente, alla sicurezza dei cittadini, alla vitalit\u00e0 del settore automotive e in ultima istanza all&#8217;intero sistema economico nazionale\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conferenza stampa \u201cMobilit\u00e0 sostenibile: quali scelte nella transizione\u201d, organizzata da ANFIA, FEDERAUTO e UNRAE con l\u2019obiettivo di affrontare congiuntamente il tema della mobilit\u00e0 sostenibile. Verona, 14 maggio 2019.<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":9613,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,11,13],"tags":[135,37,139,117,136],"class_list":["post-9603","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-primo-piano","category-sala-stampa-autovetture","tag-anfia","tag-automotive-dealer-day","tag-federauto","tag-mobilita","tag-unrae","post_format-post-format-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}