{"id":9341,"date":"2019-02-05T17:53:06","date_gmt":"2019-02-05T16:53:06","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/?p=9341"},"modified":"2019-02-05T17:53:06","modified_gmt":"2019-02-05T16:53:06","slug":"comunicato-stampa-congiunto-anfia-federauto-unrae-nuova-strategia-rilancio-autotrasporto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2019\/02\/comunicato-stampa-congiunto-anfia-federauto-unrae-nuova-strategia-rilancio-autotrasporto\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa congiunto Anfia, Federauto e Unrae: Le Associazioni chiedono un incontro immediato con il Ministro Toninelli per delineare una nuova strategia di rilancio per l&#8217;autotrasporto italiano"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Sono necessarie misure urgenti, strutturali e continuative per il rinnovo del parco circolante per rendere pi\u00f9 sicuro e ambientalmente sostenibile il sistema di trasporto.<\/p><\/blockquote>\n<p>Roma, 5 febbraio 2019 &#8211;\u00a0<strong>Negli ultimi dieci anni lo Stato ha perso 105 milioni di euro di mancato gettito fiscale<\/strong>, i costruttori circa un miliardo e mezzo di fatturato e l\u2019occupazione del settore ha visto <strong>perdere 135.000 posti di lavoro<\/strong>, senza contare l\u2019indotto. Un <strong>numero impressionante di piccole imprese ha chiuso i battenti<\/strong> e una quantit\u00e0 non indifferente di aziende medio grandi \u00e8 stata delocalizzata.<\/p>\n<p>Tra le cause principali, la pressione fiscale, i costi di gestione (in primo luogo carburanti e lavoro) l\u2019arretratezza infrastrutturale e dei servizi, e la complessit\u00e0 della burocrazia.<\/p>\n<p>Dal settore del trasporto in Italia emergono <strong>dati<\/strong> non incoraggianti <strong>anche sul piano della sicurezza degli impatti per l\u2019ambient<\/strong>e: il parco circolante italiano \u00e8 tra i pi\u00f9 vecchi d\u2019Europa (et\u00e0 media di 13,5 anni), il 63,1% dei veicoli &gt;3,5t \u00e8 ante Euro IV (pari a 418.500 veicoli). Solo il 12,4% del parco circolante \u00e8 rappresentato da veicoli Euro VI (pari a 82.300 veicoli): con questo trend ci vorranno 17 anni per sostituire tutti i veicoli che non rispettano gli attuali standard di base in materia di sicurezza ed emissioni. Basti pensare che attualmente soltanto l\u201911,9% dei veicoli \u00e8 dotato dei dispositivi di sicurezza, obbligatori dal 1\u00b0 novembre 2015 (frenata autonoma emergenza e mantenimento corsia).<\/p>\n<p>In questo scenario, nonostante le innumerevoli richieste da parte di ANFIA, FEDERAUTO e UNRAE e di tutto il settore dei trasporti di avere maggiore attenzione e una politica del trasporto e della logistica che garantisca misure strutturali per assicurare il rinnovo del parco circolante:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>non \u00e8 stata approvata la propost<\/strong>a, presentata nel corso dell\u2019esame della Legge di Bilancio 2019, <strong>intesa a creare il fondo di 50 milioni destinati ad incentivare la rottamazione dei veicoli pi\u00f9 datati<\/strong>, nonostante si trattasse di un importo relativamente modesto, era pur sempre un segnale di attenzione nei confronti del settore;<\/li>\n<li>il <strong>Superammortamento<\/strong>, strumento molto utile per incentivare il rinnovo del parco dei mezzi strumentali alle attivit\u00e0 produttive e commerciali, <strong>non \u00e8 stato rinnovato<\/strong>;<\/li>\n<li><strong> i veicoli industriali non vengono presi in considerazione nell\u2019Iperammortamento<\/strong>, nonostante l\u2019alto livello di innovazione tecnologica a bordo, sia in termini di automazione che di connettivit\u00e0;<\/li>\n<li><strong>non si \u00e8 ancora avviato l\u2019iter approvativo dei Decreti Attuativi necessari a ripartire il nuovo Fondo Autotrasporto stanziato dalla Legge di Bilancio 2019, ridotto a poco meno di 350 milioni; <\/strong><\/li>\n<li>conseguentemente, <strong>non \u00e8 stato fatto ancora nulla per il rinnovo del Fondo Investimenti riservato al rinnovo del parco circolante dei mezzi industriali<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel merito, riteniamo indispensabile che:<\/p>\n<ul>\n<li>Siano rapidamente adottati<strong> i decreti attuativi<\/strong> per il riparto del Fondo complessivo<br \/>\n<strong>La previsione di stanziamento per il Fondo Investimenti finalizzato al rinnovo del parco sia incrementato rispetto allo scorso anno<\/strong>, tenendo conto che le domande di sostegno presentate negli anni precedenti hanno sistematicamente superato gli stanziamenti.<br \/>\nTali indicazioni evidenziano come la domanda di veicoli nuovi e pi\u00f9 performanti in termini di sicurezza e sostenibilit\u00e0 esiste, e l\u2019importanza che essa vada sostenuta in modo serio e strutturato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Serve accelerare un processo di stabilizzazione<strong> del sistema<\/strong>, causata <strong>dall\u2019assenza di misure strategiche e di investimenti, al fine di permettere alle aziende di trasporto italiane di poter essere all\u2019altezza di uno scenario europeo sempre maggiormente competitivo<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta, nel contempo, di attivare misure che in altri Paesi sono gi\u00e0 consolidate per incentivare il rinnovo del parco veicoli nell\u2019ottica di sostenibilit\u00e0 ambientale e sicurezza. In Francia, per esempio, si realizzano sistemi di premialit\u00e0 fiscale per chi acquista veicoli a basso impatto ambientale, in Germania si offrono due anni di esenzione dal pedaggio sulle autostrade (sistema MAUT) per chi transita con i veicoli ad alimentazione alternativa e ad alta innovazione tecnologica. Al tempo stesso sia in Spagna che in Germania sono in vigore specifiche agevolazioni per chi acquista veicoli di ultima generazione, rottamando i veicoli ante Euro VI con sostanziali fondi dedicati.<\/p>\n<p><strong>In Italia, invece, il 2019 non lascia sperare per ora in alcun miglioramento. Questa flessione<\/strong>, all&#8217;interno di uno scenario economico rivisto al ribasso, <strong>mette in allarme il comparto, anche dal punto di vista dell\u2019occupazione complessiva. <\/strong><\/p>\n<p>Alla luce di tutto questo, le Associazioni rappresentanti la filiera industriale e commerciale dei veicoli pesanti rivolgono un appello al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti chiedendo un incontro immediato per:<\/p>\n<ul>\n<li>definire al pi\u00f9 presto una <strong>politica che garantisca lo sviluppo efficiente, sicuro e sostenibile dell\u2019autotrasporto in Italia<\/strong><\/li>\n<li>delineare un <strong>piano di sviluppo<\/strong> che comporti l\u2019<strong>uso integrato delle diverse soluzioni di logistica e relative modalit\u00e0 di trasporto.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>E\u2019 importante adesso che si passi ai fatti:<\/strong> l\u2019autotrasporto italiano non ha bisogno di continue promesse e false speranze ma di <strong>azioni strutturate e concrete e misure su base continuativa.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L\u2019auspicio \u00e8 che tutto il settore, unito, si attivi per supportare queste istanze che riteniamo siano fondamentali per il settore trasporti e per il sistema paese<\/strong><\/span>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anfia, Federauto e Unrae chiedono un incontro immediato con il Ministro Toninelli allo scopo di delineare una nuova strategia per il rilancio dell&#8217;autotrasporto italiano.<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":9347,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,1,11,8],"tags":[77,82],"class_list":["post-9341","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-federauto-trucks","category-notizie","category-primo-piano","category-stampa-trucks","tag-autotrasporto","tag-veicoli-commerciali-e-industriali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9341"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9341\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}