{"id":7720,"date":"2017-12-21T12:18:47","date_gmt":"2017-12-21T11:18:47","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/?p=7720"},"modified":"2017-12-22T08:30:28","modified_gmt":"2017-12-22T07:30:28","slug":"comunicato-stampa-pavan-bernacchi-lascia-presidenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2017\/12\/comunicato-stampa-pavan-bernacchi-lascia-presidenza\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa: Il presidente Pavan Bernacchi lascia dopo 8 anni"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Pavan Bernacchi: &#8220;Lascio un&#8217;Associazione profondamente trasformata. Forte, pulita, trasparente e mediatica. Per toccare con mano basta digitare Federauto su Google ricavando 141.000 voci&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Roma, 21 dicembre 2017 &#8211; Il 31 dicembre, Filippo Pavan Bernacchi lascer\u00e0 la carica di Presidente di Federauto aprendo cos\u00ec la procedura elettiva che entro 90 giorni indicher\u00e0 il suo successore.<\/p>\n<p><em><strong>Di seguito il suo commento a chiusura dell\u2019incarico. <\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cPer una serie di motivi ho deciso di lasciare anzitempo \u2013 mancano una manciata di mesi &#8211; il mio 3\u00b0 mandato consecutivo presentando le mie dimissioni con decorrenza 31 dicembre. Il tutto in armonia e coesione con i miei colleghi presidenti di associazione.<\/p>\n<p>Nel salutare e ringraziare tutti volevo fare un piccolo riassunto. Il mio curriculum associativo annovera 23 anni di impegno dove ho ricoperto svariati incarichi prima in seno all\u2019Unione Nazionale dei Concessionari FCA in qualit\u00e0 di: delegato per il nord est, delegato nazionale, direttore IRFA (Informatica Rete FCA), responsabile commissione post-vendita, vice-presidente amministratore dell\u2019Unione, presidente dei Concessionari Fiat. In particolare da quando ho assunto i ruoli di vertice ho stravolto completamente la nostra associazione mettendo mano ai costi, riunendo sotto un unico ombrello tutti i marchi del gruppo, rendendo la relazione con il Costruttore produttiva fino a sfociare in un meccanismo, denominato \u201cfondo di accantonamento\u201d, che ha consentito in un recente passato ai concessionari FCA di affrontare meglio gli anni di profonda crisi. Il tutto \u00e8 stato possibile grazie all\u2019aiuto, al lavoro e al supporto di molti colleghi con cui ho condiviso questo lungo cammino.<\/p>\n<p>Nel 2010 mi \u00e8 stata proposta la candidatura a Presidente di Federaicpa. Gi\u00e0, perch\u00e9 prima ci chiamavamo cos\u00ec ed equivaleva a Federazione Associazioni Italiane Concessionari Produzione Automotoristica. Io per una serie di motivi non volevo questa carica ma poi, soppesando i pro e i contro, ho accettato. Per otto anni ho quindi guidato l\u2019associazione nazionale che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia rinnovandola dalle fondamenta. Nuovo nome, nuovo logo, nuovo statuto, nuovo rapporto con i media e i costruttori. Prima le associazioni di marca mandavano in Federazione un loro rappresentante, che a sua volta doveva riferire al suo interno, oggi siedono in consiglio solo i presidenti delle associazioni di marca. Zero intermediari. Gi\u00e0 questo d\u00e0 la misura di un metodo di lavoro completamente diverso. Federaicpa faceva un lavoro di lobby sottotraccia, importante ma non pubblicizzato. Federauto ha reso tutto trasparente, soprattutto ai media e quindi anche ai singoli concessionari.<\/p>\n<p>Certo non sono mancati gli scontri, le polemiche, i colpi bassi, le coltellate nella schiena e le tensioni, sia al nostro interno sia verso soggetti che volevano o dettarci una linea o strumentalizzarci. Ma Federauto, per quanto compete la mia gestione, \u00e8 sempre stata impermeabile a interessi personali o a richieste spesso irricevibili. E infatti nessuno pu\u00f2 affermare il contrario, e io lo posso oltre che dichiarare, scrivere. Per fortuna sono protetto da una memoria strana e tendo a ricordare solo le cose belle. Anzi, se penso che Federauto rappresenta concessionari di brand concorrenti che ogni giorno lottano sui mercati locali senza esclusioni di colpi &#8211; senza tener conto dell\u2019ancor pi\u00f9 micidiale lotta intra-brand &#8211; la nostra Federazione \u00e8 un laboratorio straordinario e un piccolo miracolo.<\/p>\n<p>Con Federauto abbiamo incontrato ministri, sottosegretari, partecipato a tavoli tecnici del Governo, siamo intervenuti in audizioni delle commissioni alla Camera e al Senato. Abbiamo scritto e illustrato le nostre proposte direttamente ai Presidenti del Consiglio che si sono succeduti. Siamo anche andati a Bruxelles per intrattenere relazioni con alti dirigenti della Commissione e con membri del Parlamento Europeo, tra cui il vice presidente della Commissione Europea.<\/p>\n<p>Ma ancora: abbiamo cercato di presentare una legge italiana per una maggiore tutela dei concessionari, tutte PMI, verso i costruttori, tutte multinazionali. Perch\u00e9 in agguato c\u2019\u00e8 sempre lo spettro dell\u2019abuso di posizione dominante. Purtroppo si \u00e8 arenata, o \u201c\u00e8 stata suicidata\u201d.<\/p>\n<p>Abbiamo anche avuto il coraggio di fare un esposto a Bruxelles verso uno dei principali costruttori mondiali, di cui non sarebbe corretto fare il nome. Dossier che \u00e8 stato chiuso, o non \u00e8 mai stato aperto, perch\u00e9 sembrava riguardare i comportamenti in un singolo paese della UE, non avendo l\u2019ente preposto i fondi sufficienti per ampliare la sua indagine.<\/p>\n<p>Abbiamo messo anche a disposizione delle associazioni che rappresentano le singole marche una \u201ccommissione abusi\u201d, dove sia le associazioni, sia i singoli dealer, potessero segnalare gli eventuali comportamenti scorretti delle case. In tutti questi anni non \u00e8 mai giunta una singola segnalazione. E ognuno tragga le sue conclusioni.<\/p>\n<p>Ho sempre personalmente ricercato un rapporto con i manager delle case serio, onesto, trasparente, senza timori reverenziali. In una parola: alla pari. E questo non \u00e8 stato gradito da chi pensa che i concessionari pi\u00f9 che partner debbano essere in qualche modo sottomessi. Ad onore del vero ci sono anche manager delle case, che io chiamo \u201cilluminati\u201d, che ritengono fondamentale il rapporto \u201cvero\u201d con le proprie reti. Ma sono una minoranza, e sono sempre meno. Sembra quasi che anche loro vengano schiacciati dall\u2019impostazione attuale delle rispettive multinazionali.<\/p>\n<p>In questi 8 anni Federauto \u00e8 diventata un punto di riferimento importante per i giornalisti delle testate giornalistiche del web, della carta stampata, delle radio e delle TV. Abbiamo sempre cercato di dire la verit\u00e0 in modo oggettivo e trasparente, assumendo nostro malgrado il ruolo di \u201cgrillo parlante\u201d. Un grande lavoro reso possibile solo esponendosi e restando a disposizione personalmente 24 ore al giorno per 360 giorni l\u2019anno; e lavorando in tempo reale. Perch\u00e9 i media non conoscono pause od orari.<\/p>\n<p>Per non farci mancare nulla abbiamo organizzato e partecipato a convegni in ogni dove. Con lo scopo da un lato di diffondere le nostre idee, dall\u2019altro di aumentare la \u201ccultura\u201d della categoria. Tra i molti eventi spiccano 2 incontri presso una delle sale di rappresentanza del Senato e le molte Assemblee Pubbliche, a Bologna e a Verona. Nell\u2019ultima edizione di maggio siamo stati gratificati da 1200 presenze. Molti anche i relatori di spicco da noi coinvolti nel tempo tra cui mi piace citare Brunello Cucinelli, Carlo Sangalli, Oscar Giannino e Sebastiano Barisoni.<\/p>\n<p>Ma Federauto ha anche fornito costantemente informazioni ai concessionari sulla normativa, sulla fiscalit\u00e0 e sui numeri del mercato. Tra le altre cose ora il singolo concessionario pu\u00f2, attraverso il Federauto Analytics, fare un\u2019analisi approfondita di tutti i mercati nei quali opera. Senza bisogno di appoggiarsi alle case automobilistiche, che in alcuni casi hanno oscurato questi dati alle proprie reti.<\/p>\n<p>Ora abbiamo in ballo una importante sinergia con Confcommercio. Progetto da me ideato che stiamo portando avanti da quasi due anni. Al mio successore toccher\u00e0 non solo finalizzarlo ma, cosa pi\u00f9 importante, farlo funzionare. Ringrazio il presidente di Confcommercio Sangalli per averci messo a disposizione tempo e risorse.<\/p>\n<p>Ma i progetti e le iniziative in cui ci siamo impegnati in questo lungo lasso di tempo sono molteplici, cos\u00ec tanti che elencandoli si rischierebbe di annoiare. Per chi volesse basta andare su Google e digitare \u201cFederauto\u201d per ricavare circa 141.000 voci. E si riferiscono a un lasso di tempo di 8 anni. Certo il dato andrebbe scremato filtrando qualche caso di omonimia, ma rimane comunque pesante.<\/p>\n<p>Ma dal 2010 ho continuato anche a \u201cmacinare\u201d traguardi personali come il premio manager dell\u2019anno o il 1\u00b0 posto del mio ultimo romanzo Roccaforte Afghanistan in un premio letterario, conseguendo anche tre titoli italiani di tiro con la pistola: 2 individuali nel tiro difensivo (IDPA) e 1 a squadre nel tiro dinamico (IPSC). Diciamo che non mi sono fatto mancare nulla. Mi piace ricordare che tutto quello che ho conseguito \u00e8 stato frutto di impegno, passione e duro lavoro. Metodo appreso nel corso ufficiali della Scuola Militare Alpina di Aosta, prima, e nei reparti alpini dopo.<\/p>\n<p>Probabilmente entro 90 giorni Federauto elegger\u00e0 un nuovo Presidente. Non so su chi cadr\u00e0 la scelta ma gli auguro di proseguire e migliorare il cammino da me intrapreso, perch\u00e9 nei prossimi anni la categoria dei concessionari dovr\u00e0 affrontare grandi e impegnative sfide in un mondo, la distribuzione degli autoveicoli, che, anche grazie ad Internet, evolve a ritmi serrati.<\/p>\n<p>Ringrazio i giornalisti, i miei colleghi, i manager e i Clienti. Questi ultimi i veri padroni della filiera\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> Il 31 dicembre, Filippo Pavan Bernacchi lascer\u00e0 la carica di Presidente di Federauto aprendo cos\u00ec la procedura elettiva che entro 90 giorni indicher\u00e0 il suo successore.<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":2445,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[62],"class_list":["post-7720","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sala-stampa-autovetture","tag-filippo-pavan-bernacchi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7720\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}