{"id":2795,"date":"2014-12-23T13:14:00","date_gmt":"2014-12-23T12:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2014\/12\/cs-far-ripartire-la-domanda-nel-2015-dovrebbe-essere-obiettivo-imprescindibile-del-governo\/"},"modified":"2014-12-23T13:14:00","modified_gmt":"2014-12-23T12:14:00","slug":"cs-far-ripartire-la-domanda-nel-2015-dovrebbe-essere-obiettivo-imprescindibile-del-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2014\/12\/cs-far-ripartire-la-domanda-nel-2015-dovrebbe-essere-obiettivo-imprescindibile-del-governo\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa: Far ripartire la domanda nel 2015 dovrebbe essere un obiettivo imprescindibile del Governo in carica"},"content":{"rendered":"<p><em style=\"line-height: 1.5em;\">Roma, 23 dicembre 2014 &#8211;\u00a0<\/em><span style=\"line-height: 1.5em;\">Far  ripartire il mercato dell\u2019auto attraverso misure specifiche e concrete  destinate alle famiglie e alle partite Iva, \u00e8 questo il forte auspicio per il  2015 emerso nell\u2019ultimo consiglio di amministrazione di Federauto, composto dai  presidenti delle associazioni di concessionari di tutti i marchi  commercializzati in Italia di auto, veicoli commerciali, industriali e autobus.  Anche l\u2019ultimo CdA ha confermato il pacchetto pensato per risvegliare e  ampliare in modo significativo la domanda. Tra le misure proposte al Governo  Renzi, quelle destinate ai privati, per le quali Federauto ha ipotizzato la  riduzione dell\u2019aliquota IVA per un triennio, con beneficio decrescente.  Meccanismo in grado di garantire un\u2019uscita morbida dalla &#8220;droga incentivi&#8221;.  Si tratterebbe di un piano finalizzato al rinnovo del parco con anzianit\u00e0  superiore a 10 anni (circa 14 milioni di autoveicoli). L\u2019incentivo sarebbe  concesso a condizione che le case automobilistiche mettano a disposizione  dell\u2019acquirente una cifra equivalente al beneficio a carico dello Stato, sulla  falsa riga dell&#8217;ultima vera &#8220;rottamazione governativa&#8221;. Secondo  Federauto questa misura genererebbe una domanda aggiuntiva di circa 252.000  autovetture l\u2019anno, ovvero 756.000 nel triennio.<\/span><\/p>\n<p>Per  Federauto credito o deduzione di imposta sarebbero, invece, le leve utili per  sostenere solo la domanda di auto, veicoli commerciali e industriali, destinati  alle \u2018partite Iva\u2019. Utenti che hanno nel proprio DNA queste leve fiscali. Per  la Federazione dei concessionari questo intervento potrebbe generare 75.000  autoveicoli aggiuntivi (210.000 in 36 mesi). In pratica, se le proposte targate  Federauto venissero adottate, nel triennio considerato il mercato italiano si  alzerebbe, sommando i privati alle partite Iva, di circa 966.000 pezzi. E se  qualcuno si chiedesse: cosa accade al 4\u00b0 anno? Probabilmente si tornerebbe a un  mercato \u201cnormale\u201d, un p\u00f2 per la lenta ma naturale uscita dalla crisi  dell\u2019economia reale, un p\u00f2 perch\u00e9 l\u2019uscita graduale dagli incentivi non lascerebbe  strascichi. In aggiunta Federauto fa notare che questi strumenti genererebbero  un beneficio che andrebbe tutto in tasca ai privati, alle famiglie e alle  imprese. Categorie fiscalmente penalizzate dagli ultimi Governi soprattutto  quando acquistano o utilizzano un autoveicolo.<\/p>\n<p>Nel  CdA si sono affrontante anche le differenze tra le proposte di Federauto e  quelle di altre importanti associazioni della filiera. &#8220;Con Unrae, che  rappresenta i Costruttori Esteri, abbiamo ampie convergenze di vedute \u2013 ha  affermato Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto &#8211; convergenze che  ci hanno portato, ad esempio, a presentare al Governo un piano congiunto Anfia,  Unrae e Federauto per l&#8217;eliminazione del superbollo sulle vetture  prestazionali. L&#8217;unica differenza riguarda i provvedimenti richiesti per i  privati, ossia per le famiglie. Infatti \u2013 ha proseguito Pavan Bernacchi \u2013\u00a0Unrae  ha puntato sul credito o detrazione d&#8217;imposta, mentre Federauto ritiene pi\u00f9  efficace puntare sull&#8217;Iva agevolata&#8221;. Una soluzione che, secondo la Federazione  dei concessionari, in un momento di crisi di liquidit\u00e0 come quello attuale,  farebbe risparmiare alle famiglie &#8220;tutto e subito&#8221;, essendo nel  contempo molto facile da comunicare e assolutamente priva di burocrazia.  Burocrazia che in passato aveva ingolfato i back office di concessionari e case  automobilistiche. <\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5em;\">Secondo  Federauto introducendo l&#8217;IVA agevolata per tre anni si alzerebbe il mercato dei  privati di circa il 18%, mentre quello derivante dalle partite Iva potrebbe  registrare un aumento del 5% grazie al credito e alla detrazione d\u2019imposta. Ci\u00f2  significa che confrontando il pari periodo di 3 anni Federauto propone misure  per alzare il mercato di circa il 23% (966.000) contro il +5% della proposta  Unrae (210.000 vetture), con una differenza di ben 756.000 pezzi.<\/span><\/p>\n<p>&#8220;I  numeri parlano da soli \u2013 ha concluso il presidente di Federauto \u2013\u00a0e anche la  nostra proposta, con il semplice delta aggiuntivo per lo Stato di IVA e IPT, si  autoalimenterebbe e non richiederebbe risorse pubbliche. Inoltre svecchiare il  circolante significherebbe sostenere il mondo del lavoro, pagare meno  ammortizzatori sociali e diminuire i costi sociali degli incidenti stradali e  dell&#8217;inquinamento. A mio avviso questa divergenza di vedute con Unrae \u00e8  comunque positiva perch\u00e9 una sana dialettica alimenta il confronto costruttivo.  Piuttosto servirebbe partire da ci\u00f2 che ci unisce anzich\u00e9 da ci\u00f2 che ci divide,  andando avanti insieme sui temi condivisi. In conclusione mi \u00e8 d&#8217;obbligo  avvisare i consumatori che non ci sono aperture governative per nessun tipo di  provvedimento che riguardi gli autoveicoli. E\u2019 per questo motivo che  probabilmente sarebbe opportuno non presentare ai media i nostri progetti.  Purtroppo alcuni lo fanno per cui anche Federauto si vede costretta a uscire  allo scoperto alimentando, probabilmente, false aspettative nel pubblico che  potrebbe decidere di rimandare acquisti gi\u00e0 pianificati. Acuendo cos\u00ec la crisi  del settore&#8221;.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pavan Bernacchi: &#8220;Con nostre proposte di Iva agevolata +23% all&#8217;anno per tre anni. Ai consumatori: Non fatevi illusioni, non ci sono provvedimenti all&#8217;orizzonte&#8221; <\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2795","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2795"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2795\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}