{"id":2792,"date":"2015-01-02T17:20:00","date_gmt":"2015-01-02T16:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2015\/01\/cs-mercato-auto-dicembre-2014\/"},"modified":"2015-01-02T17:20:00","modified_gmt":"2015-01-02T16:20:00","slug":"cs-mercato-auto-dicembre-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2015\/01\/cs-mercato-auto-dicembre-2014\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa &#8211; Mercato auto dicembre 2014 +2,35% sul 2013, ma -2,9% sul 2012"},"content":{"rendered":"<p><em style=\"line-height: 1.5em;\">Roma, 2 gennaio 2015 &#8211;\u00a0<\/em><span style=\"line-height: 1.5em;\">Secondo i dati  diffusi oggi dal Ministero dei Trasporti il mese di dicembre si \u00e8 chiuso con  91.518 immatricolazioni di autovetture nuove, segnando un +2,35% rispetto allo  stesso mese del 2013, consuntivando nell&#8217;intero 2014 1.359.616 pezzi, pari al  +4,2% rispetto al 2013.<\/span><\/p>\n<p>Per Filippo Pavan  Bernacchi, presidente di Federauto: &#8220;Per prima cosa una piccola  soddisfazione statistica. Esattamente 12 mesi fa avevamo previsto nel nostro  comunicato stampa di inizio anno un mercato 2014 a 1.350.000 vetture. Ci siamo  quindi discostati dal consuntivo 2014 di circa un 0,7%. A questo punto sarebbe  corretto che chi aveva a suo tempo dichiarato altri numeri si mettesse un po&#8217;  di cenere sulla testa. Soprattutto prima di sbandierare nuove previsioni  ottimistiche per il 2015&#8221;.<\/p>\n<p>Federauto fa notare  che un mercato italiano a 1.360.000 ci fa tornare indietro alla fine degli anni  &#8217;70. Le differenze per\u00f2 rispetto a 35 anni fa sono enormi, sia dal punto di  vista economico che sociale. Inoltre in quel lontano passato non esistevano le  chilometrizero, che oggi dipingono un quadro pi\u00f9 roseo di quanto non sia in  realt\u00e0.<\/p>\n<p>Continua Pavan  Bernacchi: &#8220;Rispetto al 2013 abbiamo registrato un +4,2%, ma rispetto al  2012, che tutti considerano un anno orribile, abbiamo perso ancora un -2,9%. E&#8217;  per questo che bisogna pesare e contestualizzare un dato che sembrerebbe  positivo, ma non lo \u00e8. E&#8217; un dato che inquieta e siamo convinti che se il  Governo non dar\u00e0 attenzione al nostro settore, alle nostre proposte, come ad  esempio l&#8217;Iva agevolata per i privati, il 2015 bisser\u00e0 il 2014 attestandosi  attorno a 1.400.000. Torneremmo cos\u00ec al 2012 in un loop negativo che da soli  non possiamo spezzare&#8221;.<\/p>\n<p>La Federazione che  rappresenta i concessionari di auto, veicoli commerciali, industriali e  autobus, di tutti i brand commercializzati in Italia, sottolinea che si tratta  di numeri modesti che anzitutto, non risolvono la crisi di sostenibilit\u00e0 delle  aziende concessionarie e, in secondo luogo, non consentono di dare al Paese  quella spinta e quel contributo che il settore automobilistico ha sempre dato  per una robusta crescita dell\u2019economia.<\/p>\n<p>Conclude Pavan  Bernacchi: &#8220;Bisogna considerare che il segno + del 2014 \u00e8 dovuto in larga parte  agli acquisti effettuati dalle societ\u00e0 di noleggio. Spicca ancora il ritardo  della domanda dei privati e delle famiglie, ossia il grosso del mercato. Manca poi  l\u2019apporto delle auto aziendali, quello che nei momenti di crisi pi\u00f9 acuta ha  salvato il mercato di altri paesi. I motivi sono oramai noti a tutti: timori  per il futuro, calo generale dei consumi, politica fiscale opprimente, forte  selettivit\u00e0 del credito. E il tasso di sostituzione dei veicoli \u00e8 precipitato,  contribuendo ad elevare l\u2019et\u00e0 media del parco circolante con ripercussioni in  termini di maggiore inquinamento, consumi elevati e scarsa sicurezza e con  forti impatti negativi su circa 1.000.000 di lavoratori che opera nella nostra  filiera. Ma quello che \u00e8 assurdo \u00e8 che lo Stato, nonostante l\u2019alto livello  della pressione fiscale sull\u2019autoveicolo, in acquisto e in utilizzo, riduce  comunque il gettito complessivo. Un auspicio finale: il Governo ci ascolti e  metta in atto un piano dove tutti potremmo uscire vincitori&#8221;.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pavan Bernacchi: &#8220;Come ampiamente previsto chiude male il mercato auto 2014. E se il Governo manterr\u00e0 questa apatia nei confronti della nostra filiera il 2015 si preannuncia un bis&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2792","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2792\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}