{"id":2783,"date":"2014-11-03T17:08:58","date_gmt":"2014-11-03T16:08:58","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2014\/11\/cs-mercato-auto-ottobre-2014\/"},"modified":"2014-11-03T17:08:58","modified_gmt":"2014-11-03T16:08:58","slug":"cs-mercato-auto-ottobre-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2014\/11\/cs-mercato-auto-ottobre-2014\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa &#8211; Mercato auto ottobre 2014: +9,2%"},"content":{"rendered":"<p><em style=\"line-height: 1.5em;\">Roma, 3 novembre 2014 &#8211;\u00a0<\/em><span style=\"line-height: 1.5em;\">Secondo i dati  diffusi dal Ministero dei Trasporti il mese di ottobre si \u00e8 chiuso con 121.736  immatricolazioni di autovetture nuove, segnando un +9,2% rispetto allo stesso  mese del 2013.<\/span><\/p>\n<p>La Federazione valuta  il dato di ottobre come una timidissima risposta dei privati, e quindi delle  famiglie italiane, all&#8217;enorme sforzo messo in campo dalle case automobilistiche  e dai concessionari mediante investimenti pubblicitari e consistenti attivit\u00e0  promozionali per stimolare gli acquisti dei privati, a cui si aggiunge il  traino del noleggio e delle immancabili km 0. <\/p>\n<p>Commenta Filippo  Pavan Bernacchi, presidente di Federauto: &#8220;Come ho avuto occasione di  ripetere pi\u00f9 volte nel corso del 2014, questi incrementi non devono trarre in  inganno. Infatti, nonostante questo sia il 6\u00b0 mese consecutivo con un segno  positivo, il 2014 chiuder\u00e0 a circa 1.350.000 unit\u00e0. Un numero molto distante  dai 2 milioni di pezzi l&#8217;anno risultanti dalla media degli ultimi 5 anni. Un  numero che, se confermato, ci riporterebbe agli anni &#8217;70. Nonostante il segno  pi\u00f9, \u00e8 ancora presto per aprire bottiglie di champagne, soprattutto per i  concessionari e per il 1 milione e 200.000 lavoratori che operano nella  filiera&#8221;.<\/p>\n<p>Aggiunge Francesco  Ascani, vicepresidente di Federauto: &#8220;Purtroppo i nostri numeri sono bassi  anche rispetto al trend degli altri paesi europei. E i motivi per cui il  mercato italiano \u00e8 cos\u00ec penalizzato vanno ricercati soprattutto nel mancato  miglioramento del quadro macroeconomico italiano e nell\u2019assenza di una politica  per il settore degli autoveicoli che impatta su lavoro, tasse, ambiente e  sicurezza&#8221;.<\/p>\n<p>Il Governo ha  dichiarato pi\u00f9 volte di voler abbassare la pressione fiscale e diminuire la  burocrazia. Per le tasse, la situazione \u00e8 sotto gli occhi di tutti. Per la  burocrazia basti leggere la nuova norma che impatta sugli autoveicoli, in vigore  proprio da oggi. Per spiegare un comma del codice della strada di 7 righe si  sono sfornate circolari della Motorizzazione di 65 pagine, di cui l\u2019ultima del  27 ottobre scorso che chiarisce la precedente circolare a sua volta emanata per  precisare una norma del codice della strada. Nell&#8217;era di Internet roba da  \u2018Italietta\u2019 del dopoguerra.<\/p>\n<p>Conclude Pavan  Bernacchi: \u201cCi riferiamo alle circolari e agli allegati che trattano il tema  dell&#8217;utilizzo di autoveicoli aziendali o di enti per pi\u00f9 di 30 giorni consecutivi  da parte dello stesso soggetto non intestatario, con obbligo di scriverlo sulla  carta di circolazione pena sanzioni da 705 a 3.526 euro e ritiro del libretto.  Non mi vergogno di dire che ho letto e riletto queste pagine e ho capito poco o  nulla. E invito il premier Renzi, se avesse mezza giornata libera, a cimentarsi  nella lettura di queste pagine emanate dalla Motorizzazione. Un grande  pasticcio che crea caos, apprensione, che si abbatte su un settore gi\u00e0 in  estrema difficolt\u00e0 e sui contribuenti stremati anche dalla burocrazia\u201d.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pavan Bernacchi: &#8220;Il settore mette in campo risorse mentre lo Stato alimenta confusione e burocrazia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2783","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2783\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}