{"id":2744,"date":"2014-05-08T16:59:00","date_gmt":"2014-05-08T14:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2014\/05\/cs-nuovi-microincentivi-esauriri-in-24-ore-privati-per-le-aziende-giacciono-inutilizzati\/"},"modified":"2014-05-08T16:59:00","modified_gmt":"2014-05-08T14:59:00","slug":"cs-nuovi-microincentivi-esauriri-in-24-ore-privati-per-le-aziende-giacciono-inutilizzati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2014\/05\/cs-nuovi-microincentivi-esauriri-in-24-ore-privati-per-le-aziende-giacciono-inutilizzati\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa: Nuovi microincentivi? Un grande successo: per i privati esauriti in 24 ore lavorative, per le aziende giacciono per ora inutilizzati"},"content":{"rendered":"<p><em style=\"line-height: 1.5em;\">Roma, 8 maggio 2014 &#8211; \u00a0<\/em><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1.5em;\">&#8220;In meno di 3 giorni sono gi\u00e0 svaniti i fondi per i microincentivi ecologici messi a disposizione per i privati, mentre quelli per le aziende al momento giacciono inutilizzati&#8221;. Lo ha detto il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, in merito alla recente misura varata dal Governo e operativa dal 6 maggio.<\/span><\/p>\n<p>Federauto aveva stimato che i fondi per i privati si sarebbero esauriti tra i 3 e i 5 giorni e\u00a0oggi, a circa 24 ore lavorative dal loro varo, \u00e8 rimasto un residuo di 149 euro. Tradotto: sono finiti. I 31 milioni a disposizione delle aziende, invece, sono quasi tutti l\u00ec. Questo perch\u00e9 la chiave d&#8217;accesso all&#8217;incentivo, per le partite IVA, \u00e8 rottamare una vettura con pi\u00f9 di dieci anni; ma le aziende italiane, tranne in qualche raro caso, ammortizzano e sostituiscono questi beni molto prima.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1.5em;\">&#8220;Purtroppo \u2013\u00a0ha proseguito il presidente dell\u2019associazione che rappresenta i concessionari di tutti i marchi commercializzati in Italia di auto, veicoli commerciali, industriali e autobus \u2013\u00a0si \u00e8 riproposta questa misura nonostante l&#8217;esperienza del 2013 fosse stata fallimentare sotto tutti i punti di vista. Non abbiamo allargato il mercato, non abbiamo orientato gli acquisti verso vetture ecologiche e non abbiamo ricavato nessun insegnamento o dato statistico.\u00a0Questi incentivi, \u00e8 bene ricordarlo per l\u2019ennesima volta, Federauto li ha contrastati con tutte le sue forze dal lontano 2012. Ma nessuno ha mai riflettuto sul fatto che i concessionari, i primi beneficiari del provvedimento dopo i clienti, si fossero espressi negativamente. Volessero, incredibile a dirsi, rinunciare a dei soldi pubblici! Ma questa operazione \u2013 che noi abbiamo definito \u2018il porcellum dell\u2019auto\u2019 \u2013 ha recato pi\u00f9 danni che benefici. Da un lato ha ingenerato nel consumatore aspettative esagerate, in virt\u00f9 delle scarse risorse a disposizione, dall&#8217;altro non ha modificato le proporzioni delle richieste di vetture a basso impatto ambientale. O in misura irrisoria. L&#8217;unico effetto \u00e8 di aver buttato soldi pubblici \u2013\u00a0almeno quelli dei privati, perch\u00e9 quelli delle aziende sono ancora l\u00ec \u2013\u00a0in un momento storico dove si dovrebbe avere il massimo rispetto di ogni singolo euro che lo Stato spende. Anche perch\u00e9 sono le tasse che noi tutti paghiamo&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>Conclude Pavan Bernacchi: &#8220;Sarebbe stato meglio dare questi 120 milioni di euro (la somma dei fondi triennali) agli esodati, ai terremotati o ad altri soggetti che ne avrebbero tratto un beneficio reale. Il mondo dell&#8217;automotive in Italia occupa 1.200.000 persone, fattura l&#8217;11,4% del PIL e sta perdendo il 35% del fatturato rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Noi abbiamo bisogno di un piano organico a tutto tondo. Lo Stato introiterebbe pi\u00f9 denaro, svecchieremmo il circolante con benefici per la sicurezza e l&#8217;ambiente e sosterremmo il mondo del lavoro. Un piano serio, non provvedimenti sbagliati. Piuttosto delle briciole? Meglio niente&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La misura \u00e8 stata riproposta nonostante l&#8217;esperienza negativa del 2013<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2744","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2744","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2744"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2744\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2744"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2744"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2744"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}