{"id":2725,"date":"2014-03-03T17:22:00","date_gmt":"2014-03-03T16:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2014\/03\/cs-mercato-auto-italia-chiude-febbraio-2014-con-86\/"},"modified":"2014-03-03T17:22:00","modified_gmt":"2014-03-03T16:22:00","slug":"cs-mercato-auto-italia-chiude-febbraio-2014-con-86","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2014\/03\/cs-mercato-auto-italia-chiude-febbraio-2014-con-86\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa: Il mercato auto Italia chiude febbraio 2014 con +8,6%"},"content":{"rendered":"<p><em style=\"line-height: 1.5em;\">Roma, 3 marzo 2014 &#8211;\u00a0<\/em><span style=\"line-height: 1.5em;\">Secondo i dati diffusi dal  Ministero dei Trasporti il mese di febbraio si \u00e8 chiuso con 118.328 immatricolazioni  di autovetture nuove, segnando un incremento del +8,6% rispetto a febbraio 2013.<\/span><\/p>\n<p>&#8220;Ma non chiamatela  ripresa. Sarebbe quanto mai inopportuno&#8221;, avverte Filippo Pavan Bernacchi,  presidente di Federauto, che articola: &#8220;Il dato di febbraio \u00e8 influenzato  dal confronto con il pessimo risultato dello scorso anno che, lo voglio  ricordare, con 108.963 pezzi aveva fatto segnare un -17% rispetto al  febbraio 2012. Ma voglio spiegarmi ancora meglio. Ammesso e non concesso che il  2014 possa esprimere un incremento annuo attorno all&#8217;8%, chiuderemmo con  1.400.000 immatricolazioni. E dalle 1.300.000 immatricolazioni del 2013, al 1.400.000  ipotizzabili per il 2014 &#8211; tra l&#8217;altro risultato gi\u00e0 conseguito nel 2012 &#8211; non  cambierebbe nulla. Sono numeri di totale depressione, asfittici, che ci  relegano ad una posizione che non ci appartiene. L&#8217;Italia, se mutassero le  condizioni, potrebbe tornare a 2.000.000 di pezzi. Su questi livelli lo Stato  introiterebbe oltre 3 miliardi aggiuntivi tra Iva e tasse varie, sostenendo nel  contempo le aziende che operano nella filiera, senza delocalizzare, e le  centinaia di migliaia di lavoratori, di cui una buona parte interessati dagli  ammortizzatori sociali, che rappresentano sempre pi\u00f9 spesso l&#8217;anticamera della  disoccupazione. Noi proponiamo un piano articolato, un concetto win-win dove  tutti uscirebbero vincenti: famiglie, partite Iva, Stato e lavoratori. Ma ci  vuole un forte segnale di discontinuit\u00e0 rispetto agli ultimi tre governi  caratterizzati dall&#8217;emanazione di tasse, tasse e ancora tasse, soprattutto su  tutto quello che ruota attorno agli immobili e agli autoveicoli&#8221;.<\/p>\n<p>Interviene Maurizio Spera,  presidente dei concessionari Volkswagen\/Audi: &#8220;Federauto mette giustamente  in risalto che il contesto del mercato automobilistico continua ad essere di  grande difficolt\u00e0 e che nulla \u00e8 mutato sotto il profilo dei fattori negativi  che hanno compresso, pi\u00f9 che in altri settori commerciali, l&#8217;acquisto e l\u2019utilizzo  di autoveicoli. In particolare pesano i massacranti aumenti fiscali e tariffari  pari a 8,7 miliardi. I numeri del mercato, quindi, continuano ad essere  incompatibili con il livello di sostenibilit\u00e0 delle imprese concessionarie e  dell&#8217;indotto&#8221;. <\/p>\n<p>Conclude  Pavan Bernacchi: &#8220;Circa 57 milioni di ore di cassa integrazione da parte delle  nostre aziende e oltre 3 miliardi di euro di minor gettito fiscale dovuto al  crollo del fatturato, sono il conto della crisi che mettiamo sul tavolo del  Governo appena costituto, chiedendo al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi,  di avviare al pi\u00f9 presto il confronto con le Associazioni della filiera  automobilistica, dando vigore e concretezza alle discussioni gi\u00e0 aperte presso  i Ministeri dello Sviluppo Economico e dell\u2019Economia. Ma, pi\u00f9 di ogni altra  cosa, ci aspettiamo: priorit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pavan Bernacchi: &#8220;Non chiamatela ripresa&#8221; e sottolinea l&#8217;urgenza di un confronto con l&#8217;Esecutivo Renzi per una politica che torni ad essere win-win<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2725","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2725\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}