{"id":2711,"date":"2013-12-02T17:19:00","date_gmt":"2013-12-02T16:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2013\/12\/cs-mercato-auto-novembre-2013-45\/"},"modified":"2013-12-02T17:19:00","modified_gmt":"2013-12-02T16:19:00","slug":"cs-mercato-auto-novembre-2013-45","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2013\/12\/cs-mercato-auto-novembre-2013-45\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa: Mercato auto novembre -4,5%. In 42 mesi perso il 35% delle immatricolazioni"},"content":{"rendered":"<p><strong><\/strong><em>Roma, 2 dicembre 2013<\/em><strong>\u00a0\u2013\u00a0<\/strong><span style=\"line-height: 1.5em;\">Secondo  i dati diffusi oggi dal Ministero dei Trasporti il mese di novembre si \u00e8 chiuso  con 102.201 immatricolazioni di autovetture nuove segnando una nuova flessione  del -4,54% rispetto a novembre 2012.<\/span><\/p>\n<p>Federauto  sottolinea che il mercato auto non riparte, anzi, dopo 42 mesi di cali  consecutivi si consolida il tracollo del settore con un dato che fa paura:  rispetto alla media degli ultimi 5 anni, ossia 2 milioni di auto nuove  immatricolate all&#8217;anno, si sono perse per strada il 35% delle immatricolazioni.<\/p>\n<p>&#8220;Nel  2013 mancano quindi all&#8217;appello 700.000 vetture rispetto a quanto il mercato  avrebbe potuto ragionevolmente assorbire se non ci si fosse impegnati a  tartassarlo. E poich\u00e9 lo Stato, mediamente, introita su ogni vettura 5 mila  euro tra Iva, bolli e tasse varie, solo quest&#8217;anno l&#8217;Erario ha subito una  perdita secca di circa 3 miliardi e mezzo di euro. Senza parlare della perdita  di centinaia di migliaia di posti di lavoro, i costi degli ammortizzatori  sociali e i costi collettivi per l&#8217;arresto dello svecchiamento di un parco  circolante tra i pi\u00f9 vecchi, inquinanti e pericolosi del mondo. Le nostre sono cifre  da capogiro in un Paese che \u00e8 a caccia di 200 miseri milioni per annullare la  cosiddetta mini-Imu. Mi chiedo se l&#8217;attuale Governo sapr\u00e0 valutare nella giusta  prospettiva queste cifre per intervenire subito&#8221;. Questo il commento di Filippo Pavan Bernacchi, presidente di  Federauto, l\u2019associazione che rappresenta i concessionari di tutti marchi  commercializzati in Italia di auto, veicoli commerciali, veicoli industriali e  autobus. <\/p>\n<p>Federauto  ritiene che questa debacle continua sia causata dalla ricetta che l&#8217;Italia ha  adottato per contrastare la crisi: ossia aumentare a dismisura le tasse,  particolarmente su chi possiede o acquista un autoveicolo. Con l\u2019aumento della  pressione fiscale, famiglie ed imprese hanno dovuto riposizionarsi e molti  clienti hanno rinunciato agli acquisti e ridotto gli interventi di manutenzione  e riparazione. Questo anche a scapito delle normative e della sicurezza.<\/p>\n<p>Interviene  Angelo Di Martino, Presidente dell\u2019Associazione dei Concessionari Mercedes: &#8220;Nonostante i duri processi di ristrutturazione, le concessionarie continuano  ad assicurare la presenza sul territorio, con un focus rilevante sul  post-vendita. Ma il futuro non dipende solo dalla nostra capacit\u00e0, ma anche dal  supporto delle Case automobilistiche e dalla volont\u00e0 del Governo di attivarsi  per favorire le imprese a creare innovazione, sviluppo e lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>Conclude Pavan Bernacchi: &#8220;A questo punto  l\u2019anno si chiuder\u00e0 intorno a 1.300.000 pezzi, e questo dato non rende l&#8217;idea  del disastro per la filiera e per il sistema-paese. Il nostro settore, con i  suoi 70 miliardi di fatturato l&#8217;anno e con 1.200.000 addetti, \u00e8 pronto a  spingere la ripresa. La nostra aspettativa \u00e8 che la nuova Consulta per  l&#8217;automotive, voluta dal Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, e  dal Sottosegretario Claudio De Vincenti, segua rapidamente il programma di  lavoro definito nell\u2019ultima riunione del 27 novembre scorso presso il MISE  stesso offrendo, quindi, quella sponda istituzionale concreta, la sola in grado  di rimuovere quelle condizioni che, sino ad oggi, hanno prodotto una  contrazione delle immatricolazioni di autoveicoli ben superiore al calo del  resto dell\u2019economia reale. Calo che ci colloca tra gli ultimi d&#8217;Europa&#8221;.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mercato auto non riparte. Il mese di novembre 2013 si \u00e8 chiuso segnando una nuova flessione del -4,5% rispetto a novembre 2012<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2711","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2711\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}