{"id":2705,"date":"2013-11-04T17:07:35","date_gmt":"2013-11-04T16:07:35","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2013\/11\/cs-mercato-auto-ottobre-56-intero-anno-proiettato-a-perdere-il-35\/"},"modified":"2013-11-04T17:07:35","modified_gmt":"2013-11-04T16:07:35","slug":"cs-mercato-auto-ottobre-56-intero-anno-proiettato-a-perdere-il-35","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2013\/11\/cs-mercato-auto-ottobre-56-intero-anno-proiettato-a-perdere-il-35\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa: Mercato auto ottobre -5,6%. Ma l&#8217;intero anno \u00e8 proiettato a perdere il -35%"},"content":{"rendered":"<p><em style=\"line-height: 1.5em;\">Roma, 4 novembre 2013 &#8211;\u00a0<\/em><span style=\"line-height: 1.5em;\">Secondo  i dati diffusi oggi dal Ministero dei Trasporti il mese di ottobre si \u00e8 chiuso  con 110.841 immatricolazioni  di autovetture nuove segnando una nuova flessione del -5,6% rispetto a ottobre 2012.<\/span><\/p>\n<p>&#8220;Le  previsioni del nostro Osservatorio, diramate lo scorso 30 ottobre, sono state confermate dal dato ufficiale di  oggi che fotografa una flessione del -5,6% fra ottobre 2013 e ottobre 2012. E quindi, a dispetto di chi vorrebbe &#8216;vendere&#8217; ottimismo ad ogni costo, il mercato auto non  riparte. Anzi, continua nel suo ciclo negativo apertosi 41 mesi fa. Una nuova  spia rossa lampeggiante, quindi, si \u00e8 accesa sul cruscotto del settore  automotive&#8221;. Questo il commento a caldo di Filippo Pavan Bernacchi, presidente  di Federauto, l\u2019associazione che rappresenta i concessionari di tutti marchi  commercializzati in Italia di auto, veicoli commerciali, industriali e autobus.  <\/p>\n<p>Considera  Roberto Bolciaghi, presidente dell&#8217;associazione dei concessionari Renault: &#8220;A  parte l\u2019instabilit\u00e0 politica, che non ci fa bene, e l\u2019incerto incedere  dell\u2019economia italiana, i mali primari che impediscono alla domanda di  esprimersi con numeri adeguati sono la pressione fiscale e i costi di gestione.  Ormai \u00e8 dimostrato che ogniqualvolta lo Stato  aumenta le tasse incassa sempre meno. Questo perch\u00e9 si contrae la domanda e i  fatturati diminuiscono ingenerando un circolo vizioso che fa bruciare centinaia  di migliaia di posti di lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>Conclude Pavan Bernacchi: &#8220;Il 2013 chiuder\u00e0  presumibilmente attorno a 1.280.000 pezzi, registrando un -8% rispetto al 2012.  Ma questo dato non rende giustizia alla realt\u00e0 delle cose. Il mercato italiano  dovrebbe esprimere circa 2.000.000 di pezzi. Mancano quindi all&#8217;appello 720.000  immatricolazioni rispetto alla media degli ultimi 5 anni. In altri termini  stiamo performando il -35% rispetto a quanto la filiera, che d\u00e0 lavoro a 1.200.000 persone, necessita per  sopravvivere. Ma il paradosso \u00e8 che lo Stato sta perdendo circa 3 miliardi tra  Iva e altre imposte. Questo abbiamo sostenuto lo scorso 24 ottobre scorso nella  riunione convocata dal Ministero dello Sviluppo Economico, nel primo giro di  orizzonte fatto con il Ministro Zanonato e il Sottosegretario De Vincenti. Il  Governo \u00e8 stato informato con chiarezza, da parte di tutti i principali attori  della filiera, di quanto la crisi sia profonda e articolata. Abbiamo lasciato  sul Tavolo queste riflessioni con un nuovo appuntamento a fine mese.  L\u2019attenzione del Ministro e del Sottosegretario c\u2019\u00e8 stata e siamo loro grati, ma  adesso ci aspettiamo che sul tema del mercato,  quel mercato italiano, fanalino di coda europeo,  che cala da 41 mesi, il Governo sia disponibile ad ascoltare le nostre proposte  e a considerarle nella giusta prospettiva. Senza un intervento deciso, anche  solo per detassare l&#8217;acquisto delle vetture o il loro utilizzo, la situazione \u00e8  destinata a peggiorare al di l\u00e0 di quanto possano raccontare degli sterili numeri&#8221;.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle mani del Governo le speranze dell&#8217;intera filiera dopo 41 mesi di calo<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2705","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2705"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2705\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}