{"id":2696,"date":"2013-09-30T13:56:00","date_gmt":"2013-09-30T11:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2013\/09\/cs-il-fallimento-del-superbollo-auto-persi-dal-fisco-in-un-anno-140-milioni-di-e\/"},"modified":"2013-09-30T13:56:00","modified_gmt":"2013-09-30T11:56:00","slug":"cs-il-fallimento-del-superbollo-auto-persi-dal-fisco-in-un-anno-140-milioni-di-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2013\/09\/cs-il-fallimento-del-superbollo-auto-persi-dal-fisco-in-un-anno-140-milioni-di-e\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa &#8211; Il fallimento del \u201csuperbollo\u201d auto: persi dal fisco in un anno 140 milioni di \u20ac"},"content":{"rendered":"<\/p>\n<p><em>Roma, 30 settembre 2013 &#8211; <\/em>\u201cAbolire la dannosa e controproducente  sovrattassa sul bollo auto, nata nel 2011 per portare nelle casse dello Stato  168 milioni di euro, che ha prodotto una serie di effetti perversi che stanno  penalizzando l\u2019Erario, il mercato dell\u2019auto e il suo indotto\u201d.<br \/>E\u2019 questa la  richiesta espressa al Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze in una lettera  congiunta firmata dalle principali associazioni della filiera automotive: ANFIA (produttori italiani), ANIASA (autonoleggio), Assilea (leasing), Federauto (concessionari), UNASCA  (agenzie), UNRAE (costruttori  esteri). <\/p>\n<p>L\u2019addizionale  erariale sul bollo auto era stata introdotta nel luglio 2011 con un importo  pari a 10\u20ac per ogni kW di potenza del veicolo superiore ai 225 kW, con effetto  retroattivo su tutto il 2011 e su tutto il parco circolante; successivamente,  dal 1\u00b0 gennaio 2012, la sovrattassa \u00e8 stata portata a 20\u20ac\/kW ed estesa alle  vetture con potenza superiore ai 185 kW. <\/p>\n<p>Le  Associazioni evidenziano che nelle intenzioni dell\u2019Esecutivo la misura avrebbe  dovuto portare alle casse dello Stato 168 milioni di \u20ac, ma non \u00e8 andata cos\u00ec.  Nel solo 2012, invece, si \u00e8 determinata una perdita complessiva, tra minori entrate fiscali e mancato introito,  di circa 140 milioni di \u20ac, cos\u00ec suddivisa: per lo Stato 93 Mio \u20ac di gettito  IVA e 13 Mio \u20ac di superbollo; per le Regioni 19,8 Mio \u20ac di mancato pagamento  del bollo; per le Province 5,2 Mio \u20ac di mancata IPT e circa 9 Mio \u20ac di  addizionale su RCA.<\/p>\n<p>A causare  questo danno per l\u2019Erario, una serie di fenomeni non previsti e  controproducenti, innescati dal provvedimento stesso, in particolare: <\/p>\n<ul>\n<li>la riduzione delle nuove immatricolazioni di vetture con potenza eccedente i 185 kW: -35% nel 2012 contro il -19,8% del mercato auto nel suo complesso;<\/li>\n<li>la proliferazione, nel nord Italia, di \u201cfalsi leasing\u201d di  autovetture con targa tedesca (o ceca) date in noleggio da soggetti commerciali e utilizzate da clienti italiani (con mancato versamento dell\u2019IVA, del  bollo, del superbollo, dell\u2019IPT, delle multe, dell\u2019addizionale provinciale  sull\u2019RCA, oltre all\u2019impossibilit\u00e0 di porre sotto sequestro le automobili  immatricolate all&#8217;estero, la possibilit\u00e0 di sfuggire al redditometro, le  difficolt\u00e0 di effettuare i controlli su strada e di individuare le responsabilit\u00e0  in caso di incidenti); a questo  si aggiunge il fenomeno della  \u201cesterovestizione\u201d di veicoli, radiati per esportazione in paesi UE, ma che  continuano a circolare sul territorio nazionale con targa tedesca, austriaca,  bulgara o romena con le conseguenze sopra indicate;<\/li>\n<li>il boom di radiazioni per esportazione sia di auto di nuova immatricolazione, poi radiate e  reimmatricolate con targa estera, sia di auto usate, che non produrranno pi\u00f9  gettito per il Paese a partire dal secondo anno. Per queste ultime, la tendenza  \u00e8 confermata dai dati di esportazione, che mostrano, nel 2012, volumi pi\u00f9 che  raddoppiati per le autovetture sopra i 185 kW (da circa 13.000 unit\u00e0 del 2011 a  quasi 29.000, +115%);<\/li>\n<li>il crollo dei passaggi di propriet\u00e0 relativi ad autovetture sopra i 185 kW, ridotti del 37%  nel 2012 rispetto ai volumi del 2011.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u201c<em>In definitiva<\/em>\u201d, evidenziano le  Associazioni, \u201c<em>l&#8217;addizionale introdotta,  oltre a condizionare negativamente sia il mercato del nuovo sia il mercato  dell&#8217;usato, ha prodotto effetti negativi per l\u2019Erario, non solo in termini di  entrate fiscali previste, ma anche di mancato introito di IVA, IPT e bollo,  conseguente alla riduzione delle immatricolazioni<\/em> <em>e<\/em> <em>del parco circolante.  Appare, quindi, opportuna e urgente l\u2019abolizione della  sovrattassa, anche al fine di fornire al mercato dell\u2019auto un primo segnale di  rilancio, che possa invertire la rotta negativa degli ultimi anni e che vada  nella direzione di un alleggerimento della pressione fiscale sul comparto.  Nonostante le evidenti difficolt\u00e0 attraversate dal settore a causa della crisi  economica, infatti, dal 2009 a oggi il carico fiscale sulla motorizzazione ha  continuato a crescere, fino a superare, nel 2012, i 72 miliardi di Euro, pari al  17% del totale delle entrate tributarie nazionali e addirittura \u00e8 degli ultimi  giorni l\u2019ipotesi di un ennesimo rincaro delle accise sui carburanti per  scongiurare l\u2019aumento dell\u2019IVA, quando la componente fiscale del prezzo \u00e8 gi\u00e0  al 59% per la benzina e al 54% per il diesel<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una lettera al Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze, le Associazioni della filiera dell\u2019auto illustrano le cifre del fallimento della sovratassa e ne chiedono l\u2019abolizione<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2696","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2696"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2696\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}