{"id":2684,"date":"2013-07-01T16:14:00","date_gmt":"2013-07-01T14:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2013\/07\/cs-a-giugno-il-mercato-auto-continua-a-perdere\/"},"modified":"2013-07-01T16:14:00","modified_gmt":"2013-07-01T14:14:00","slug":"cs-a-giugno-il-mercato-auto-continua-a-perdere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2013\/07\/cs-a-giugno-il-mercato-auto-continua-a-perdere\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa &#8211; A giugno il mercato auto continua a perdere"},"content":{"rendered":"<p><em>Roma, 1\u00b0 luglio 2013<\/em> &#8211; Nonostante il consueto apporto di autovetture  a kilometrizero, il mese di giugno 2013 si \u00e8 chiuso con una perdita del -5,5%  rispetto a giugno 2012,\u00a0 per un totale di  122.008 pezzi immatricolati.<\/p>\n<p>&#8220;Deve per\u00f2 esser chiaro a tutti che  anche se quest&#8217;anno alla fine eguagliassimo il 2012, evento peraltro  improbabile, il problema rimarrebbe in tutta la sua interezza. Oramai siamo a  un mercato italiano simile a quello del 1969, ossia 44 anni fa. Inoltre a  testimoniare che l&#8217;Italia ha sbagliato tutte le scelte politiche  sull&#8217;automotive sono i dati sulle vendite\u00a0  2012 in Europa, dove siamo stati il fanalino di coda. Cos&#8217;altro bisogna  aspettare per intervenire?&#8221; Questo il commento iniziale di Filippo Pavan  Bernacchi, presidente di Federauto, l\u2019associazione che rappresenta i  concessionari di tutti marchi commercializzati in Italia di auto, veicoli  commerciali, industriali e autobus, rispetto ai dati di immatricolazione di  autovetture nuove a giugno diffusi questa sera dal Ministero dei Trasporti.<\/p>\n<p>Prosegue Pavan Bernacchi: \u201cIl nostro  ottimismo imprenditoriale viene costantemente smorzato dalla razionalit\u00e0 dei  dati. Il settore dell\u2019auto in Italia sta purtroppo vivendo una crisi molto pi\u00f9  grave di quella dell\u2019economia reale del Paese: sui livelli ante-crisi le  immatricolazioni hanno infatti subito un calo del -44%, mentre la produzione  industriale \u00e8 scesa del -25,4% e il PIL del -6,5%. I motivi del crollo  dell\u2019auto sono evidenti: un\u2019 overdose di imposte che si \u00e8 abbattuta sulle  nostre aziende e sui nostri clienti, caro-IVA, caro-carburanti,  caro-assicurazioni, difficolt\u00e0 di accesso al credito. Nel mese di giugno  abbiamo assistito ancora una volta, ha dell&#8217;incredibile, all\u2019utilizzo  dell\u2019accisa sui carburanti come fonte di copertura per misure governative e,  quindi, abbiamo visto confermata, anche dal Governo Letta, la linea che ha  prodotto danni ben pi\u00f9 gravi della crisi economica in s\u00e9. Questo \u00e8 il nostro  pi\u00f9 grande rammarico perch\u00e9 il nostro settore, ancora prima di incentivi, ha  bisogno di disinnescare i dis-incentivi o di non vararne di nuovi. E invece  cadiamo sempre l\u00ec, sugli autoveicoli utilizzati per spremere sangue dai muri  creando contrazione della domanda e disoccupazione nell&#8217;intera filiera\u201d. <\/p>\n<p>Secondo le stime di Federauto la proiezione  dei dati del primo semestre 2013 porta a intravedere un consuntivo annuale non  superiore a 1.250.000 immatricolazioni, con un peggioramento dell\u2019avvilente  2012 chiuso con poco pi\u00f9 di 1.400.000 pezzi. <\/p>\n<p>Conclude Pavan Bernacchi: \u201cAl Presidente del  Consiglio Letta, ai suoi Ministri dell\u2019Economia Saccomanni, dello Sviluppo  Economico Zanonato e dei Trasporti Lupi, chiediamo di leggere con attenzione i  dati perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0 di reagire subito, mettendo al pi\u00f9 presto intorno  al tavolo i rappresentanti di tutta la filiera automobilistica. Un settore che,  peraltro, continua a dare allo Stato entrate fiscali per una quota pari al  16,6% del PIL. Ma per quanto?\u201d.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mese di giugno 2013 si \u00e8 chiuso con una perdita del -5,5% rispetto a giugno 2012<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2684","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2684\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}