{"id":2676,"date":"2013-05-02T16:15:00","date_gmt":"2013-05-02T14:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2013\/05\/cs-mercato-auto-aprile-2013\/"},"modified":"2013-05-02T16:15:00","modified_gmt":"2013-05-02T14:15:00","slug":"cs-mercato-auto-aprile-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2013\/05\/cs-mercato-auto-aprile-2013\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa &#8211; Aprile 2013: -10,8%. Il mercato auto \u00e8 un malato grave curato con del veleno"},"content":{"rendered":"<p><em>Roma, 2 maggio 2013<\/em> &#8211;<strong> <\/strong>Il mercato auto di  aprile &#8211; i cui dati sono stati diffusi oggi dal Ministero dei Trasporti &#8211; con i  suoi 116.209 pezzi targati, fa registrare  un -10,8% rispetto a aprile del 2012.<\/p>\n<p>\u201cNonostante  l\u2019iniezione dell\u2019ultimo giorno del mese, praticata a suon di kilometri zero  immatricolate in capo alle Case e ai Concessionari, il mese di aprile si \u00e8  chiuso con un altro risultato negativo. Ma il dato nudo e crudo non rende  giustizia alla sua drammaticit\u00e0. Se verr\u00e0 confermato questo trend l\u2019anno  potrebbe chiudersi attorno a 1.100.000 unit\u00e0. Il che significherebbe 900.000  pezzi in meno rispetto alla soglia minima di sopravvivenza della filiera  indicata dai maggiori analisti intorno ai 2.000.000 di pezzi\u201d, esordisce  Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l\u2019associazione che  rappresenta i concessionari di auto, veicoli commerciali, camion e autobus di  tutti i brand commercializzati in Italia. Che aggiunge: \u201cDa un\u2019altra  prospettiva un mercato a 1.100.000 pezzi significherebbe una perdita di  fatturato per il settore di 15,9 miliardi di euro. Cifra che per la sua  rilevanza produce un senso di vertigine. E lo Stato sarebbe il pi\u00f9 penalizzato  poich\u00e9 non introiterebbe circa 3,3 miliardi di euro della sola Iva, cui si  aggiungerebbero diversi milioni di euro derivanti dal mancato apporto di altre  tasse quali bollo, IPT. Poi si dovrebbe aggiungere il costo degli  ammortizzatori sociali per centinaia di migliaia di lavoratori. A voler essere  pignoli si dovrebbe anche sottolineare l\u2019aumento dell\u2019anzianit\u00e0 del circolante  con impatti sulla sicurezza e sull\u2019ambiente. Un disastro a tutto tondo causato  anche dalla miope politica degli ultimi mesi che invece di dare uno straccio di  risposta ha pensato solo a varare nuove tasse, anche sugli autoveicoli. Mi  viene in mente un malato grave al quale, invece delle medicine giuste, vengono  somministrate piccole quantit\u00e0 di veleno\u201d. <\/p>\n<p>Interviene Umberto  Schinin\u00e0, presidente dei concessionari Fiat: \u201cInsieme a tutte le Case  automobilistiche noi concessionari ufficiali cerchiamo di fronteggiare, con le  sole nostre forze, una situazione abnorme offrendo prodotti a prezzi mai cos\u00ec  competitivi.\u201d Aggiunge Nino Palmisano, presidente dei concessionari Lancia: \u201cMa  le imprese da sole non possono smuovere il muro di una crisi sistemica\u201d.  Conclude Roberto Ferrari, presidente dei concessionari Alfa Romeo: \u201cA nostro  avviso occorrono urgenti riforme fiscali e interventi mirati che spettano  esclusivamente alla volont\u00e0 del nuovo Governo\u201d. <\/p>\n<p>Conclude Pavan  Bernacchi: \u201cAl Presidente del Consiglio Letta, ai suoi nuovi Ministri  dell\u2019Economia Saccomanni, del Lavoro Giovannini, dello Sviluppo Economico  Zanonato e dei Trasporti Lupi, chiediamo di agire mettendo al pi\u00f9 presto  intorno al tavolo i rappresentanti di tutta la filiera automobilistica.  Meritiamo priorit\u00e0 in quanto il mercato dell\u2019auto ha subito una penalizzazione  superiore a quella dell\u2019economia del Paese che ci ha portati ad essere il  fanalino di coda europeo, e la sfida per uscire dalla crisi passa anche per i  numeri che esprimiamo: 11,4% del PIL, 16,6% delle entrate fiscali, 1.200.000  occupati fra diretto ed indotto allargato\u201d. <\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Serve un tavolo di confronto con il Governo che vari misure urgenti<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2676","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2676"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2676\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}