{"id":2570,"date":"2012-04-19T09:56:31","date_gmt":"2012-04-19T07:56:31","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2012\/04\/comunicato-stampa-955-dei-concessionari-chiede-ecoincentivi-triennali-mentre-il-mercato-perde-44\/"},"modified":"2012-04-19T09:56:31","modified_gmt":"2012-04-19T07:56:31","slug":"comunicato-stampa-955-dei-concessionari-chiede-ecoincentivi-triennali-mentre-il-mercato-perde-44","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2012\/04\/comunicato-stampa-955-dei-concessionari-chiede-ecoincentivi-triennali-mentre-il-mercato-perde-44\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa &#8211; Il 95,5% dei concessionari italiani chiede ecoincentivi triennali mentre il mercato, rispetto al 2007, perde il -44%"},"content":{"rendered":"<p><em>Roma, 19 aprile 2012 <\/em>&#8211; Il 95,5% dei Concessionari italiani ritiene  \u2018fondamentale\u2019 l\u2019adozione immediata di un piano triennale di supporto alla  domanda finalizzato allo svecchiamento del parco circolante. Il grido di  allarme dell\u2019automotive italiano, in preda a una contrazione delle vendite  senza precedenti (-44% rispetto al 2007), arriva questa volta direttamente dai  dealer attraverso un sondaggio diffuso oggi dall\u2019Osservatorio Federauto,  l\u2019associazione che rappresenta i concessionari di autoveicoli di tutti i marchi  commercializzati in Italia.<\/p>\n<p>Per i concessionari italiani dei brand  generalisti occorre attuare subito un \u2018piano triennale per svecchiare i 14  milioni di autoveicoli che hanno pi\u00f9 di 10 anni\u2019. Auto che inquinano e che  spesso non sono dotate di dispositivi oggi irrinunciabili, anche per il bene  della collettivit\u00e0, come Abs, Airbag, ESP. Il piano, che Federauto ha  recentemente presentato al Governo, e che \u00e8 condiviso dai concessionari pressoch\u00e9  all&#8217;unanimit\u00e0, prevede stimoli alla domanda da parte dello Stato fino alla  ripresa naturale del mercato, che gli analisti prevedono possa avvenire dal  2015. <\/p>\n<p>Federauto fa presente che il mercato italiano  dell&#8217;auto dal 2007 a oggi ha perso circa 1.100.000 di pezzi, pari al -44%. Un  vero massacro. E infatti se il 2007 aveva chiuso a 2.470.000 pezzi, nel 2012  sono attesi 1.370.000.<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta \u2013 ha detto il presidente di  Federauto, Filippo Pavan Bernacchi &#8211; di un piano a tutela di migliaia di  imprese ma soprattutto dell\u2019occupazione di un settore che sino a oggi ha  garantito 1,2 milioni di posti di lavoro. Noi di Federauto \u2013 ha aggiunto Pavan  Bernacchi \u2013 abbiamo da tempo presentato al Governo un piano articolato e  dettagliato che avrebbe l\u2019obiettivo di riportare il mercato attorno ai 2  milioni di pezzi, ossia alla media degli ultimi 5 anni. Se pensate che su ogni  auto invenduta lo Stato non introita circa 5.000 euro tra Iva e tasse varie, si  capisce subito che si tratta di un progetto a costo zero, con tutti gli  aspetti positivi legati allo svecchiamento del parco circolante: minori  emissioni, maggior sicurezza, tutela delle aziende dirette e dell&#8217;indotto e di  centinaia di migliaia di posti di lavoro. Mi preme ricordare che i sostegni  alla domanda finiscono nelle tasche dei clienti, e non delle case  automobilistiche o dei concessionari, che godrebbero per\u00f2 dell&#8217;effetto indotto  di maggiori fatturati in un periodo di crisi senza precedenti da quando \u00e8 stata  inventata l&#8217;automobile. Il nostro piano sarebbe triennale, altrimenti non se ne  fa nulla, e prevede una exit strategy dove, via via, gli importi dello Stato  diminuiscano fino a sparire. Un modus operandi che in Italia non \u00e8 mai stato  adottato e che offre svariati vantaggi per tutti&#8221;.<\/p>\n<p>Federauto rimarca che bisogna fare presto,  perch\u00e9 se le case automobilistiche stanno facendo della delocalizzazione dei  mercati la propria arma vincente, i concessionari italiani non hanno questa  opportunit\u00e0 e sono gli unici ad essere rimasti con la miccia della crisi in  mano.<\/p>\n<h6 style=\"color: #3465a4;\">Figura 1 &#8211; OSSERVATORIO FEDERAUTO (domanda posta ai soli  concessionari generalisti di tutti i brand commercializzati in Italia)<\/h6><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il grido di allarme arriva dai risultati di un sondaggio diffuso oggi dall\u2019Osservatorio Federauto<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2570","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2570\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}