{"id":2500,"date":"2011-09-01T16:03:13","date_gmt":"2011-09-01T14:03:13","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2011\/09\/comunicato-stampa-agosto-2011\/"},"modified":"2011-09-01T16:03:13","modified_gmt":"2011-09-01T14:03:13","slug":"comunicato-stampa-agosto-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2011\/09\/comunicato-stampa-agosto-2011\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa: agosto +1,5%, calma piatta"},"content":{"rendered":"<p><em>Roma,  1\u00b0 settembre 2011<\/em><strong> \u2013 <\/strong>In  base ai dati comunicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei  Trasporti, il mese di agosto ha chiuso con 70.307 immatricolazioni, registrando un incremento del +1,5% rispetto ad  agosto 2010. Il dato, per la storica bassa consistenza del mese considerato,  non assume rilievo rispetto al reale stato di salute dell\u2019intero comparto e  conferma le prospettive di qui a fine anno: 1.800.000 pezzi. Quindi, se si deve  trarre un\u2019indicazione, si intravede un appiattimento sui risultati drammatici  consuntivati dall\u2019aprile 2010 in avanti. Da quando, cio\u00e8, sono scomparsi gli  effetti delle immatricolazioni delle vetture che beneficiavano della  rottamazione governativa.<\/p>\n<p>Secondo Filippo Pavan Bernacchi,  presidente di Federauto, l&#8217;associazione che raggruppa i concessionari ufficiali  di tutti i marchi automobilistici commercializzati in Italia di auto, veicoli  commerciali e veicoli industriali: \u201cLa priorit\u00e0 di oggi \u00e8 l\u2019apertura del  dialogo con il Governo per ridisegnare la mobilit\u00e0 del futuro e sostenere la  domanda con un piano pluriennale che si autoalimenti con i maggiori introiti  generati dal settore. Ma anche attraverso la rivisitazione dell\u2019iniqua  fiscalit\u00e0 delle auto aziendali e altro che siamo pronti a dettagliare. Invece la  Manovra Anti Crisi, cos\u00ec come strutturata, affosser\u00e0 ulteriormente una  possibile lenta ripresa di uno dei settori portanti dell\u2019economia italiana:  l\u2019automotive\u201d.<\/p>\n<p>Federauto rimarca che l\u2019eventuale  aumento dell\u2019Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), in un momento tra  l\u2019altro dove si parla di eliminare in tutto o in parte questi enti inutili, render\u00e0  ancora pi\u00f9 pesante il sistema fiscale che grava sul settore. Questo  provvedimento ingiusto, iniquo e dannoso, si sommerebbe ad altre scelte nefaste  quali: l\u2019aumento delle accise sui carburanti, la dimenticata promessa  pre-elettorale sull\u2019abolizione del bollo auto, l\u2019aumento della tassazione sulla  RC auto deliberata da decine di Province. La Federazione denuncia che la  sommatoria di questi balzelli avranno ulteriori effetti negativi sulle vendite,  sia del nuovo sia dell&#8217;usato, e in generale sullo stato di salute dell\u2019intera  filiera, in grave crisi ed impegnata in una riorganizzazione a livello  mondiale.<\/p>\n<p>Aggiunge  il presidente di Federauto: \u201cRitengo la nuova regolamentazione sull\u2019IPT una  vera &#8220;porcata&#8221;. &#8220;<em>IPT Porcellum<\/em>&#8221; mi verrebbe da etichettarla,  rispolverando il termine utilizzato per descrivere la &#8220;Legge  Calderoli&#8221; che ha modificato il sistema elettorale italiano, delineando la  disciplina attualmente in vigore. E&#8217; il momento di sacrifici, questo s\u00ec, ma  basta porcate\u201d. <\/p>\n<p>Conclude  Pavan Bernacchi: \u201cInoltre, le notizie sul possibile aumento dell\u2019IVA non fanno  che ingenerare ulteriore preoccupazione. In questo senso condividiamo  perfettamente la posizione gi\u00e0 espressa dalla nostra confederazione, la  Confcommercio, che si \u00e8 dichiarata nettamente contraria al ritocco  dell\u2019aliquota. Soprattutto per gli autoveicoli sarebbero automatici gli effetti  depressivi sugli acquisti, in particolare delle famiglie che verrebbero colpite  dagli aumenti di prezzo. Ma la domanda \u00e8: quante &#8220;porcate&#8221; potr\u00e0  sopportare ancora il settore dell&#8217;automotive, asset portante della nostra  economia italiana?\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Federauto esprime forte preoccupazione per gli effetti negativi causati da un possibile aumento dell\u2019IVA, che si aggiungerebbe al \u201cporcellum\u201d dell\u2019IPT<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2500","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2500\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}