{"id":2484,"date":"2011-06-01T16:01:00","date_gmt":"2011-06-01T14:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2011\/06\/comunicato-stampa-mercato-auto-maggio-2011\/"},"modified":"2011-06-01T16:01:00","modified_gmt":"2011-06-01T14:01:00","slug":"comunicato-stampa-mercato-auto-maggio-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2011\/06\/comunicato-stampa-mercato-auto-maggio-2011\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa: +3,58% per il mercato dell&#8217;auto a maggio 2011, ma \u00e8 un dato illusorio"},"content":{"rendered":"<p><strong><\/strong><em>Roma, 1\u00b0 giugno 2011<\/em><strong> \u2013 <\/strong>Le immatricolazioni di autovetture,  con 170.603 pezzi,  registrano un incremento del 3,58%  rispetto allo stesso mese del 2010. La Federazione evidenzia che il mercato \u00e8  caratterizzato da grandi quantit\u00e0 di kilometri zero che sfalsano ulteriormente la  lettura del dato.<\/p>\n<p>Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, commenta:  \u00abPer un non addetto ai lavori il +3,58% di maggio 2011, rispetto al maggio 2010, potrebbe sembrare  un segnale di ripresa. Niente di pi\u00f9 sbagliato. E&#8217; invece un dato devastante  che conferma il trend negativo istauratosi nel &#8220;post-incentivi alla  rottamazione&#8221; iniziato il 1\u00b0 aprile 2010. Continuando cos\u00ec chiuderemo l&#8217;anno  a 1.800.000 immatricolazioni. Un disastro rispetto alla media degli ultimi esercizi  che vedeva un mercato a 2.200.000, con punte di quasi 2.500.000. E, nonostante  noi fatturiamo il 12% del PIL e nel settore autoveicoli, in Italia, tra  dipendenti diretti e indotto, lavorino 1.600.000 persone, il Governo \u00e8 assente.  Non escludo a priori che il deludente risultato elettorale incassato dalla  maggioranza alle recenti elezioni amministrative sia da imputare anche alla  scarsa attenzione prestata a un settore essenziale come il nostro. Il 12% del  PIL e 1.600.000 occupati sono numeri da capogiro. E, tra l&#8217;altro, queste  persone votano!\u00bb.<\/p>\n<p>La conferma viene da Piero Carlomagno, presidente dell&#8217;Unione  Concessionari del Gruppo Fiat (UCIF), che aggiunge: \u00abAnche a maggio abbiamo  registrato un sensibile calo degli ordini, rispetto a quanto consuntivato negli  stessi mesi dello scorso anno, e non parlo solo dei dealer del gruppo Fiat. Con  questi numeri rischiamo seri problemi di sostenibilit\u00e0 per le nostre aziende e,  probabilmente, dovremo dare un ulteriore giro di vite bruciando altre migliaia  di posti di lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>Conclude Pavan Bernacchi: \u00abLa crisi  dell&#8217;auto, in termini di riduzione dell\u2019occupazione, ricorso agli  ammortizzatori sociali, riduzione del gettito fiscale, pone un costo sociale  imponente. Solo il mancato incasso dell&#8217;IVA e di altre imposte coster\u00e0  quest&#8217;anno allo Stato circa 2 miliari di euro. Dopo la pausa imposta dalle elezioni,  riteniamo urgente che il Governo si occupi finalmente del rilancio  dell\u2019economia \u2013 come peraltro autorevolmente sostenuto anche dal presidente di  Confindustria Emma Marcegaglia \u2013 soppesando anche i segnali provenienti dal  mercato auto. Non possiamo che confermare la posizione gi\u00e0 espressa  nell\u2019incontro con il Ministro dello Sviluppo Economico, On. Paolo Romani, oggi  pi\u00f9 che mai avvalorata dai fatti: l\u2019intervento volto a favorire la sostituzione  dei veicoli euro 0 &#8211; 1 \u2013 2 , con una pianificazione di medio periodo spalmata  almeno su tre anni, il sostegno alle vetture a basso impatto ambientale, la  rivisitazione del regime tributario degli autoveicoli aziendali, l&#8217;impegno a  non gravare ancora sugli automobilisti con le accise o l&#8217;aumento dell&#8217;IPT o  altre imposte. E molto altro ancora che presenteremo al prossimo tavolo di lavoro  promesso dal Ministro Romani\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo le recenti elezioni amministrative che hanno bocciato la maggioranza, probabilmente anche per l&#8217;inadeguata politica economica, Federauto chiede al Governo di valutare con urgenza di sostenere la domanda di autoveicoli prima che i danni al settore diventino irreversibili<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2484","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2484\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}