{"id":2458,"date":"2011-01-15T13:18:00","date_gmt":"2011-01-15T12:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2011\/01\/comunicato-stampa-mercato-mirafiori-vince-italia\/"},"modified":"2011-01-15T13:18:00","modified_gmt":"2011-01-15T12:18:00","slug":"comunicato-stampa-mercato-mirafiori-vince-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2011\/01\/comunicato-stampa-mercato-mirafiori-vince-italia\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa &#8211; Mirafiori: vince l&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p><em>Roma, 15 gennaio 2011<\/em> &#8211;  &#8220;L&#8217;Italia  ha vinto di stretta misura. L&#8217;Italia, non la sola Fiat, n\u00e9 tantomeno una parte  dei lavoratori di Mirafiori&#8221;, \u00e8 il commento a caldo rispetto all&#8217;esito del  referendum svoltosi ieri di Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto,  l&#8217;associazione che rappresenta i concessionari di tutti i marchi  commercializzati in Italia, e di Acif, l&#8217;associazione dei concessionari  italiani Fiat. &#8220;Anzi, di pi\u00f9, questa vittoria avr\u00e0 ricadute positive su  tutto il mondo della distribuzione automobilistica e sull&#8217;indotto. Ricordo che  in Italia, questo settore, direttamente o indirettamente, d\u00e0 lavoro a quasi  1.000.000 di persone&#8221;.<\/p>\n<p>Alla  votazione hanno partecipato 5.119 lavoratori, oltre il 94,2% degli aventi  diritto. E il &#8220;s\u00ec&#8221; ha vinto con 2.735 voti, pari al 54,05%. A votare &#8220;no&#8221;  sono stati invece in 2.325, ossia il 45,95%, mentre le schede nulle e bianche  sono state complessivamente 59. A mettere a segno l&#8217;allungo decisivo per il &#8220;s\u00ec&#8221;  \u00e8 stato il seggio degli impiegati: su 449 iscritti, 421 hanno votato a favore  dell&#8217;accordo. Ma anche nel conteggio complessivo dei soli operai il &#8220;s\u00ec&#8221;  ha prevalso, anche se di stretta misura: 9 voti.<\/p>\n<p>Il  presidente di Federauto ha aggiunto: &#8220;Ricordo a tutti, se ce ne fosse  bisogno, che il &#8220;no&#8221; avrebbe decretato, a tendere, la morte dello  storico stabilimento torinese, perno di tutta la filiera automobilistica  italiana. Sarebbe stato un delitto prima di tutto per i lavoratori, ma poi,  credetemi, per l&#8217;Italia intera. Capisco anche le ragioni di chi ha manifestato  delle perplessit\u00e0 e le rispetto. C&#8217;\u00e8 sempre paura quando qualcuno ci chiede di  cambiare le nostre abitudini, specie se lavorative. Per\u00f2 per competere sul  mercato del lavoro mondiale non c&#8217;erano alternative, bisognava riscrivere le  regole italiane, pena lo spostamento all&#8217;estero della produzione.  Delocalizzazione gi\u00e0 posta in essere da migliaia di imprenditori sul territorio  nazionale, che sta impoverendo la nostra nazione. E molti hanno delocalizzato  perch\u00e9 rimanere in Italia voleva dire portare i libri in Tribunale, cio\u00e8  fallire. Viviamo in una sorta di perenne &#8220;concorrenza sleale&#8221; da  parte di alcuni paesi che, sciaguratamente, non applicano le nostre regole di  tutela dei lavoratori, di sicurezza degli stessi e contro l&#8217;inquinamento  ambientale, o elargiscono stipendi irrisori. Con questo non voglio dire che  dobbiamo uniformarci a loro, sarebbe un imbarbarimento inconcepibile, solo che  dobbiamo combatterli rendendoci pi\u00f9 competitivi&#8221;.<\/p>\n<p>Conclude,  Filippo Pavan Bernacchi: &#8220;La vicenda Fiat non \u00e8 uno scontro imprenditori  contro dipendenti, &#8220;padroni&#8221; contro &#8220;operai&#8221;, ma di  &#8220;sistema paese&#8221; contro &#8220;concorrenza sleale&#8221;. \u00c8 per questo  che gli imprenditori puliti, che si alzano la mattina e operano rispettando le  regole e pagando le tasse, e i dipendenti puliti, che lavorano con impegno, che  danno il loro massimo, che sputano sangue con mille sacrifici, qualunque sia la  loro mansione, perch\u00e9 ognuna ha la sua grande dignit\u00e0, dovrebbero smettere di  azzannarsi e capire che il &#8220;nemico&#8221; vero \u00e8 la globalizzazione. E che,  per contrastarla, bisogna allearsi: politici-aziende-imprenditori-sindacati-lavoratori.  Perch\u00e9 l&#8217;Italia deve, in primis, salvaguardare il bene pi\u00f9 prezioso: il lavoro.  Senza lavoro non c&#8217;\u00e8 futuro, e vale per tutti perch\u00e9 facciamo parte dello  stesso ecosistema. Ieri, con il referendum di Mirafiori, sembrerebbe che un  passo importante in questa direzione sia stato fatto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Federauto plaude al salvataggio di Mirafiori <\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2458","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sala-stampa-autovetture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2458\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}