{"id":15397,"date":"2024-04-02T18:01:51","date_gmt":"2024-04-02T16:01:51","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/?p=15397"},"modified":"2024-04-02T18:01:51","modified_gmt":"2024-04-02T16:01:51","slug":"comunicato-stampa-mercato-auto-marzo-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2024\/04\/comunicato-stampa-mercato-auto-marzo-2024\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa \u2013 Mercato auto marzo -3,7%"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Il mercato chiude negativo in attesa del nuovo Ecobonus passato alla Corte dei Conti.<br \/>\nArtusi: &#8220;Occorre mettere in campo pi\u00f9 soluzioni per agevolare davvero la decarbonizzazione del settore auto&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Roma, 2 aprile 2024 &#8211; Secondo i dati diffusi dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, marzo registra 162.083 immatricolazioni di autovetture nuove, il -3,7% rispetto a quelle consuntivate a marzo dell\u2019anno precedente. Nel primo trimestre 2024 le immatricolazioni complessive ammontano a 451.261, con una crescita su base annua del +5,7%, in progressivo peggioramento rispetto ai tassi di crescita da inizio anno.<\/p>\n<p>\u00abIl rallentamento del mercato continua\u00a0ed \u00e8 tale da apparire incoerente rispetto agli\u00a0obiettivi di decarbonizzazione che si \u00e8 imposta l\u2019Europa\u00bb, dichiara Massimo Artusi, il neo Presidente di Federauto, la Federazione dei concessionari auto.<\/p>\n<p>\u00abA marzo si conferma, infatti, quanto gi\u00e0 emerso nei mesi precedenti ovvero che in Italia la spinta verso l\u2019elettrificazione su larga scala\u00a0\u00e8 ancora tutta da costruire e, per rilanciare gli acquisti di auto a basse emissioni inquinanti, soprattutto quelli legati alle alimentazioni elettriche e plug-in, occorre un\u2019accelerazione sul fronte del DPCM Ecobonus 2024, atteso da mesi, ora al vaglio contabile della Corte dei Conti e i cui tempi di\u00a0attivazione\u00a0della piattaforma di\u00a0prenotazione curata da\u00a0Invitalia\u00a0sono ancora difficili da prevedere.\u00a0Come era stato previsto da molti operatori del comparto, la disarmonia normativa e le tensioni sui prezzi dei veicoli green\u00bb continua Artusi \u00absi traducono in comportamenti di acquisto estremamente prudenti da parte della clientela, con una difficolt\u00e0 permanente nella domanda di veicoli compresi nelle fasce di emissione 0-20 e 21-60 g\/km di CO2\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIn tale contesto, il rinnovato Ecobonus 2024\u00a0contribuir\u00e0 a fornire un indirizzo piuttosto chiaro in termini di\u00a0gradimento del mercato verso le diverse alimentazioni e ricavarne elementi utili per\u00a0preparare\u00a0i futuri passi da compiere sull\u2019accidentata strada della decarbonizzazione. Sono convinto che il meccanismo degli incentivi rappresenti\u00a0un supporto importante per il mercato in generale e in particolare per i veicoli elettrificati, ma da solo e in una logica di\u00a0contingenza normativa e di\u00a0continua sperimentazione,\u00a0risulta\u00a0poco funzionale al sentiment della domanda\u00bb prosegue Artusi \u00abrallentando\u00a0il passaggio a modelli pi\u00f9 puliti ed ecologici che, invece, potrebbe essere favorito\u00a0anche\u00a0dall\u2019adozione di una riforma fiscale davvero innovativa sul fronte dei veicoli nuovi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abDunque, in questa fase\u00bb conclude Artusi \u00abla priorit\u00e0, pi\u00f9 che inseguire chimere ideologiche di lungo periodo, \u00e8 ridurre l\u2019impatto ambientale in termini di inquinanti e di climalteranti\u00a0tenendo conto di tutti i cicli che generano emissioni, senza dimenticare il contemporaneo miglioramento della sicurezza che un parco circolante pi\u00f9 moderno genera sulla circolazione stradale, mettendo in campo un quadro efficace di soluzioni strutturali per agevolare davvero la decarbonizzazione del nostro settore\u00bb.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dei canali di vendita, nel mese si registrano flessioni su quello dei privati (-5,6%, quota 50,1%), e del noleggio (-6,9%, quota 34,4%); le societ\u00e0 segnano circa +12% (quota 15,5%), grazie al contributo delle auto-immatricolazioni di case e concessionari (incluso l\u2019uso noleggio) che, secondo le elaborazioni Federauto sui dati Dataforce, rappresentano l\u201911,7% dei volumi di vendita mensili, con un incremento del +27,2% rispetto a marzo 2023. Nei primi tre mesi del 2024, le immatricolazioni di auto a privati sono in aumento del +6,8% con una quota di mercato del 56,3%; il canale societ\u00e0 rappresenta il 14% del mercato, con volumi in crescita del +9,3% mentre le auto al canale noleggio da inizio anno registrano un lieve incremento del +1,7% e una quota complessiva del 29,7%.<\/p>\n<p>Sul fronte delle alimentazioni, anche a marzo \u00e8 forte la decelerazione delle immatricolazioni delle auto elettriche (-35,5%, quota 3,2%) e plug-in (-21,7%, quota 3,5%) che portano i volumi cumulati ad una decrescita rispettivamente del -19,9% e -23,8% e una rappresentativit\u00e0 del 2,9% e 3,2%. Andamento negativo anche per le autovetture diesel che scendono del -27,6% (-17,7% tra gennaio e marzo), con quota al 15,1%, in linea con quella del primo trimestre. Le auto a benzina vedono un incremento mensile del +5,6% (quota 31,3%) e le ibride elettriche registrano un +8,5%, con una quota al 38,8%. Nel primo trimestre 2024 le auto a benzina crescono del +19,9%, le ibride elettriche del +12,6%, con quote di mercato rispettivamente del 31% e del 38,2%. Infine, le auto alimentate a gas sono sostanzialmente stabili nel mese con una quota al 7,9%; quelle a metano ottengono un risultato positivo pari a +39,1% ma una rappresentativit\u00e0 dello 0,2% sia nel mese che a livello cumulato.<\/p>\n<p>Negli\u00a0ultimi tre giorni di marzo \u00e8 stato immatricolato il 40,1% del totale mercato, con punte di oltre il 50% per molti marchi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marzo registra 162.083 immatricolazioni di autovetture nuove, pari a -3,7% rispetto al pari mese 2023. Nel primo trimestre 2024 il mercato segna +5,7%.<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":15399,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,11,13],"tags":[317,184,217,133,75,107,332,197,182,181,190,195],"class_list":["post-15397","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-primo-piano","category-sala-stampa-autovetture","tag-auto-immatricolazioni","tag-automotive","tag-decarbonizzazione","tag-ecobonus","tag-emissioni-co2","tag-fiscalita","tag-invitalia","tag-mobilita-elettrica","tag-mobilita-sostenibile","tag-transizione-ecologica","tag-transizione-energetica","tag-veicoli-elettrici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15397"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15397\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}