{"id":12851,"date":"2022-05-30T12:12:54","date_gmt":"2022-05-30T10:12:54","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/?p=12851"},"modified":"2022-05-30T12:12:54","modified_gmt":"2022-05-30T10:12:54","slug":"comunicato-stampa-congiunto-aecdr-federauto-posizione-concessionari-europei-su-fit-for-55","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2022\/05\/comunicato-stampa-congiunto-aecdr-federauto-posizione-concessionari-europei-su-fit-for-55\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa congiunto AECDR &#8211; FEDERAUTO: Posizione concessionari europei su &#8216;Fit for 55&#8217;"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>I Concessionari europei chiedono un approccio ambizioso ma realistico alla transizione verso una mobilit\u00e0 a impatto climatico zero.<\/p><\/blockquote>\n<ul>\n<li><em>L&#8217;AECDR (Alliance of European Car Dealers and Repairers) ha appena pubblicato la sua posizione sul Fit for 55. Un <a href=\"https:\/\/www.aecdr.eu\/documents-library\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documento<\/a> completo che chiarisce il ruolo e l&#8217;impegno dei concessionari di veicoli \u2013 sia auto che truck \u2013 per consentire la transizione verso una mobilit\u00e0 climate-neutral nell&#8217;UE entro il 2050 (compreso l&#8217;obiettivo di medio termine di una riduzione del 55% delle emissioni di CO2 entro il 2030).<\/em><\/li>\n<li><em>Il documento mette in guardia anche su alcune preoccupazioni reali che provengono dal campo e invita i responsabili politici dell&#8217;UE a un approccio pi\u00f9 ambizioso ma realistico quando si tratta di selezionare le soluzioni politiche e tecniche da adottare in futuro.<\/em><\/li>\n<li><em>Questo documento \u00e8 pubblicato in un contesto in cui il Parlamento europeo sta approvando i nuovi standard di CO2 per i nuovi veicoli per il 2025, 2030 e 2035. In tal senso, l&#8217;AECDR esorta il Consiglio europeo e tutte le istituzioni UE a raggiungere un approccio realistico.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Antje Woltermann,<\/strong> portavoce dell\u2019AECDR:<\/p>\n<p><em>\u201cLa transizione in corso dovrebbe favorire la sostenibilit\u00e0 e l&#8217;occupazione delle imprese europee. Obiettivi non realistici potrebbero provocare una pressione straordinaria su migliaia di concessionari che attualmente stanno investendo enormi somme di denaro in imprese a prova di futuro. Pertanto, invitiamo i responsabili politici dell&#8217;UE a considerare la realt\u00e0 vissuta dalle aziende in tutto il continente. L&#8217;approvazione dei nuovi standard di CO2 per i nuovi veicoli da parte della plenaria di giugno sar\u00e0 la prima pietra miliare per adottare soluzioni ambiziose ma realistiche per tutti gli attori coinvolti in questa transizione e i concessionari di automobili sono una parte fondamentale di queste soluzioni\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Per decenni le aziende rappresentate dall&#8217;AECDR hanno fornito soluzioni di mobilit\u00e0 affidabili e convenienti a cittadini e imprese europee. Ci\u00f2 \u00e8 stato possibile attraverso investimenti passati e presenti; investimenti grazie ai quali dette aziende continueranno a svolgere questo ruolo importante anche in futuro. L\u2019attitudine ad ascoltare i clienti e cercare di servirli con la migliore soluzione disponibile ha reso le nostre concessionarie un naturale e riconosciuto punto di riferimento per l&#8217;interazione sociale e la crescita sostenibile in tutta Europa. Per questo, non solo accogliamo positivamente la decisione dell&#8217;UE di stabilire un percorso chiaro verso una mobilit\u00e0 a impatto climatico zero, ma andando avanti siamo anche determinati a dispiegare tutte le risorse a nostra disposizione per permettere al nostro continente di centrare questo obiettivo. I nostri imprenditori hanno gi\u00e0 iniziato a investire in modo significativo per rendere le competenze dei propri collaboratori e le strutture compatibili con tutte le tecnologie esistenti per veicoli a basse o zero emissioni di carbonio. Tuttavia, con questo documento, che si basa sull&#8217;esperienza dal campo dei concessionari auto e truck europei e sul loro rapporto costante con il cliente (consumatori che imprese), l&#8217;AECDR invita l&#8217;UE a un approccio ambizioso ma realistico verso la mobilit\u00e0 a impatto climatico zero. Riguardo al pacchetto Fit for 55 seguono <strong>le nostre raccomandazioni chiave<\/strong>:<\/p>\n<p><strong>&#8211; <u>Essere pi\u00f9 ambiziosi sulle infrastrutture di ricarica<\/u><\/strong>: L&#8217;obiettivo di 3,5 milioni di punti di ricarica entro il 2030 non \u00e8 sufficiente a sostenere le dimensioni previste del parco di veicoli elettrici (BEV e PHEV). Secondo le nostre migliori conoscenze, questo numero dovrebbe essere il doppio. Oltre al numero di punti di ricarica il nuovo AFIR dovrebbe anche stabilire i requisiti nazionali per la capacit\u00e0 di ricarica ad alta potenza (&gt; 150 kilowatt\/ora) necessaria per soddisfare la domanda di energia di tutti i tipi di veicoli (autovetture, veicoli commerciali leggeri, medi e pesanti). Il raggiungimento di tutti questi obiettivi in maniera uniforme e in tutto il continente europeo \u00e8 un prerequisito necessario per una transizione di successo verso una mobilit\u00e0 carbon neutral.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<strong><u>Evitare inutili distorsioni e frammentazioni del mercato, e la povert\u00e0 di mobilit\u00e0<\/u><\/strong>: L&#8217;UE dovrebbe promuovere un sistema di incentivi coerente a livello di UE sia per gli utenti privati \u200b\u200bche per quelli professionali. Affrontando (non ignorando) le disuguaglianze strutturali che esistono in tutta l&#8217;UE, tale strumento renderebbe i veicoli ad alimentazione alternativa competitivi rispetto alle loro alternative tradizionali in tutti i paesi e le classi sociali, a beneficio inevitabilmente del clima. Quello che registriamo in questo momento presso le nostre concessionarie \u00e8 una preoccupante frammentazione del mercato (ad esempio in Italia o Spagna, la penetrazione del mercato di BEV + PHEV nel 2021 \u00e8 stata inferiore al 10% per le autovetture e al 2% per i veicoli commerciali leggeri mentre paesi come Svezia o Danimarca sono gi\u00e0 ben al di sopra del 30% per le auto; 5% per i veicoli commerciali leggeri). Inoltre, l&#8217;UE dovrebbe riesaminare attentamente l&#8217;impatto delle normative sugli standard CO2 gi\u00e0 in vigore e in via di revisione (sia per i veicoli leggeri che per quelli pesanti). Ci\u00f2 perch\u00e9 in assenza di una solida domanda di veicoli elettrici a batteria \u2013 supportata da sufficienti infrastrutture di ricarica e da un quadro incentivante uniforme a livello UE \u2013 si rileva un concreto rischio di disallineamento tra le tipologie di veicoli presenti presso le concessionarie e i veicoli che gli utenti sono disposti ad acquistare (in alcuni paesi dell&#8217;UE una quota significativa &#8211; dal 10% al 30% &#8211; delle immatricolazioni complessive di veicoli elettrici a batteria \u00e8 costituita da autoimmatricolazioni; ci\u00f2 significa che parte dell\u2019offerta spinta dalla politica non incontra necessariamente la domanda dei clienti). Dovremmo monitorare ed evitare questo tipo di distorsioni del mercato che si ripercuotono negativamente sui concessionari e sui loro clienti.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<strong><u>Avere un approccio tecnologico pi\u00f9 inclusivo<\/u><\/strong>: Oltre all&#8217;elettrico a batteria, esistono diverse tecnologie per i veicoli che sembrano promettere di svolgere un ruolo importante nel percorso di decarbonizzazione del trasporto stradale europeo (idrogeno, biocarburanti, biometano, sia compresso che liquefatto, e-fuel, ecc.). Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente vero quando si tratta di veicoli medi e pesanti con missioni di medio e lungo raggio. L&#8217;AECDR ritiene che l&#8217;UE dovrebbe valutare a fondo il potenziale di ciascuna di queste tecnologie, nonch\u00e9 adottare i metodi di misurazione pi\u00f9 utili e realistici (allontanandosi dal \u2018tank to wheel\u2019 e adottando metodi che implicano un&#8217;analisi pi\u00f9 completa come \u2018LCA\u2019 o \u2018Well-to-Wheel\u2019), in combinazione con schemi volontari come il \u2018crediting system\u2019, che permettono di calcolare il ruolo positivo dei combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Posizione dei concessionari europei, sia auto che truck, sul pacchetto Fit for 55: approccio ambizioso ma realistico per consentire la transizione verso una mobilit\u00e0 a impatto climatico zero nell&#8217;UE entro il 2050, compreso l&#8217;obiettivo di medio termine di una riduzione del 55% delle emissioni di CO2 entro il 2030.<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":12852,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,11,13,8],"tags":[214,215,213,216],"class_list":["post-12851","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-primo-piano","category-sala-stampa-autovetture","category-stampa-trucks","tag-aecdr","tag-co2","tag-fit-for-55","tag-neutralita-climatica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}