{"id":12659,"date":"2022-05-02T18:00:28","date_gmt":"2022-05-02T16:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/?p=12659"},"modified":"2022-05-02T18:00:28","modified_gmt":"2022-05-02T16:00:28","slug":"comunicato-stampa-mercato-auto-aprile2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2022\/05\/comunicato-stampa-mercato-auto-aprile2022\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa &#8211; Mercato auto aprile -33%"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Primo quadrimestre -26,5%.<br \/>\nGli incentivi approvati restano ancora al palo in mancanza della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.<br \/>\nResta l\u2019amaro in bocca per l\u2019abbassamento delle soglie di prezzo e per l\u2019esclusione dal beneficio delle flotte aziendali.<\/p><\/blockquote>\n<p>Roma, 2 maggio 2022 \u2013\u00a0Secondo i dati dell\u2019Archivio Nazionale dei Veicoli del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilit\u00e0 Sostenibili, ad aprile il mercato autovetture italiano \u00e8 diminuito del -33% rispetto allo stesso mese dell\u2019anno precedente (97.339 vs 145.243 immatricolazioni). Nel primo quadrimestre sono state immatricolate 435.647 unit\u00e0 a fronte delle 592.488 del 2021, che corrisponde ad un calo del -26,5% (-38,9% rispetto al 2019).<\/p>\n<p>Adolfo De Stefani Cosentino, Presidente di Federauto, la Federazione dei concessionari auto, ha dichiarato \u00abProsegue in pericolosa discesa libera il mercato dell\u2019auto: quello appena trascorso \u00e8 stato, infatti, un altro mese durissimo per le immatricolazioni, con il peggior segno negativo, sempre a doppia cifra, dall\u2019inizio dell\u2019anno. L\u2019operativit\u00e0 degli incentivi \u00e8 ancora in sospeso &#8211; il DPCM automotive firmato lo scorso 6 aprile attende tuttora di entrare in vigore &#8211; e in una situazione in cui il mercato \u00e8 sostanzialmente fermo, con una perdita di circa 156.800 pezzi rispetto al primo quadrimestre 2021, non riusciamo a capitalizzare le gi\u00e0 basse intenzioni di acquisto della clientela che visita i nostri saloni: \u00e8 a rischio la tenuta dei nostri bilanci e la sopravvivenza stessa delle nostre imprese\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 necessario\u00bb continua il Presidente De Stefani \u00abvelocizzare la messa a disposizione dei fondi stanziati dal Governo, dissolvendo in parte quell\u2019incertezza che da inizio anno domina il settore e le vendite di veicoli green. Le decisioni di acquisto sono ulteriormente indebolite dall\u2019aumento generale dei prezzi, a partire dai costi dei carburanti, malgrado le misure rinnovate anche oggi dal Consiglio dei Ministri. Si tratta di variabili che, se non adeguatamente compensate, rischiano di ridurre ancor di pi\u00f9 il potere d\u2019acquisto di famiglie e imprese. Incidono anche i timori legati alla durata del confitto in Ucraina e la carenza di alcune componenti e materiali essenziali per la produzione degli autoveicoli\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abGli incentivi pluriennali, varati secondo un approccio non ideologico, rappresentano un segnale importante nella graduale svolta verso le tecnologie a zero o ridottissimo impatto ambientale, tuttavia\u00bb prosegue De Stefani \u00abresta l\u2019amaro in bocca per l\u2019abbassamento delle soglie di prezzo massimo degli autoveicoli incentivabili e soprattutto per l\u2019esclusione delle aziende dal godimento dei contributi statali, in quanto proprio le imprese sono capaci di promuovere il rinnovo del vetusto parco circolante italiano e dunque accelerare la transizione ecologica sostenibile e spingere sull\u2019ampliamento delle infrastrutture di ricarica elettrica a maggiore potenza sulle strade a scorrimento veloce\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abInfine \u2013 conclude De Stefani \u2013 sottolineiamo l\u2019urgenza di reintrodurre con strumenti normativi anche l\u2019acquisto in leasing per i veicoli commerciali e di rivedere l\u2019attuale termine dei 180 giorni per completare le pratiche di prenotazione degli ecobonus, poich\u00e9 con gli attuali tempi di consegna, molto allungati nel tempo (per le ragioni gi\u00e0 note), di fatto \u00e8 a rischio il riconoscimento dei bonus tanto attesi e con essi la gi\u00e0 difficile transizione verso l\u2019elettrico e le tecnologie compatibili con la riduzione delle emissioni di CO2\u00bb.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dei canali, ad aprile si assiste al deterioramento dei volumi di immatricolato in tutti i canali di vendita: quello dei privati registra un drastico calo del -40,2%, pesante anche la flessione delle immatricolazioni a societ\u00e0 (-24,3%) e noleggio (-20,6%). Analoga tendenza nel primo quadrimestre, con il mercato privati che scende del -29,1% (quota 61,5%), quello delle societ\u00e0 del -22,2% (quota 14,6%) e il noleggio -21,6% (quota 23,9%).<\/p>\n<p>Sul fronte delle alimentazioni, le nuove immatricolazioni di elettriche sono calate del -37,5% con una <em>market\u00a0share<\/em> del 3,1%, cos\u00ec come anche le plug-in e le ibride (mild e full) hanno subito rispettivamente un arresto del -8,5% (quota mese al 5,9%) e -19,9% (quota mese al 34,5%). Il mercato delle auto a benzina (-42,9%) e diesel (-38,1%) rimane sempre debole, con quote di mercato rispettivamente del 27,2% e 20,9% nel mese. Il vertiginoso aumento del prezzo del gas naturale si rifletta profondamente sulle nuove immatricolazioni di auto a metano scese ad aprile a -73,6%; anche il GPL registra -22,4%. A livello cumulato le quote di mercato risultano cos\u00ec ripartite: benzina 27,2%, diesel 20,4%, elettrico 3,3%, plug-in 5,4%, ibrido elettrico 33,9%, Gpl 8,7% e metano 1,1%.<\/p>\n<p>Negli\u00a0ultimi tre giorni di aprile \u00e8 stato immatricolato il 38,3% del totale mercato, mentre le auto-immatricolazioni di case e concessionari (incluso l\u2019uso noleggio), secondo le elaborazioni sui dati Dataforce, hanno rappresentato circa il 9,3% dei volumi di vendita mensili, in flessione del -30,8% sui volumi dello stesso mese dello scorso anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad aprile sono state immatricolate 97.339 autovetture, pari al -33% rispetto ad aprile 2021. Nel primo quadrimestre il calo \u00e8 del -26,5%.<\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":12661,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,11,13],"tags":[184,83,76,181,190],"class_list":["post-12659","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-primo-piano","category-sala-stampa-autovetture","tag-automotive","tag-immatricolazioni-auto","tag-incentivi","tag-transizione-ecologica","tag-transizione-energetica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12659"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12659\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}