{"id":11465,"date":"2021-03-24T13:02:11","date_gmt":"2021-03-24T12:02:11","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/?p=11465"},"modified":"2021-05-06T14:22:18","modified_gmt":"2021-05-06T12:22:18","slug":"comunicato-stampa-congiunto-lautomotive-alla-guida-della-transizione-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2021\/03\/comunicato-stampa-congiunto-lautomotive-alla-guida-della-transizione-ecologica\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa congiunto: &#8220;L&#8217;Automotive alla guida della transizione ecologica&#8221;"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>ANFIA, FEDERAUTO, UNRAE chiedono misure\u00a0per favorire la sostenibilit\u00e0 ambientale ed economica:<br \/>\n&#8211; nuovi strumenti di politica industriale<br \/>\n&#8211; incentivi strutturali per il rinnovo del parco<br \/>\n&#8211;\u00a0 diffusione delle infrastrutture di ricarica<br \/>\n&#8211; riforma fiscale sull\u2019auto<\/p><\/blockquote>\n<p>Roma, 24 marzo 2021 &#8211;\u00a0Un piano strategico per <strong>guidare il mercato verso l\u2019elettrificazione dei veicoli<\/strong> e accelerare gli investimenti per le nuove tecnologie con particolare attenzione all\u2019automazione, alla connettivit\u00e0, alla<strong> diffusione delle infrastrutture (pubbliche e domestiche), anche per l\u2019idrogeno. Rifinanziare con urgenza gli incentivi in esaurimento e rendere strutturale fino al 2026 l\u2019ecobonus<\/strong> e prevedere <strong>ulteriori incentivi per il ricambio del parco circolante di veicoli destinati al trasporto merci e a quello collettivo di persone.<\/strong><\/p>\n<p>Allo stesso tempo \u00e8 necessario <strong>avviare una complessiva riforma fiscale sul settore<\/strong>, in particolare, per le auto aziendali a sostegno delle imprese italiane oggi penalizzate rispetto agli altri Paesi europei. Con l\u2019occasione \u00e8 auspicabile anche una rimodulazione del \u201cbollo auto\u201d in chiave green.<\/p>\n<p>Sono queste, in sintesi, alcune delle articolate proposte che le principali Organizzazioni del settore automotive (ANFIA, FEDERAUTO, UNRAE) rivolgono al Governo per imprimere una svolta decisiva per lo sviluppo della mobilit\u00e0 del nostro Paese in direzione della sostenibilit\u00e0 ambientale ed economica.<\/p>\n<p>In una Conferenza Stampa congiunta, i Presidenti delle tre Associazioni (Paolo Scudieri di ANFIA, Adolfo De Stefani Cosentino di FEDERAUTO, Michele Crisci dell\u2019UNRAE) hanno evidenziato i dati della crisi indotta dalla pandemia nel 2020, con la perdita del 27,9% di autovetture, del 15,1% di veicoli commerciali, del 14,4% di veicoli industriali, del 21,7% di rimorchi e semirimorchi e del 24,8% di autobus. Gli incentivi approvati hanno mitigato in parte il calo delle immatricolazioni, di cui ha beneficiato anche l\u2019occupazione del settore, registrando quasi 100 milioni di ore di cassa integrazione (pi\u00f9 che raddoppiate nel confronto con il 2019) rispetto al totale di circa 3 miliardi di ore dell\u2019intero settore industriale.<\/p>\n<p>La svolta \u201cgreen\u201d, su cui da anni investono le Case automobilistiche e l\u2019intera filiera automotive, ha ricevuto impulso positivo dalle misure introdotte nel nostro Paese per reagire al \u201ccigno nero\u201d della pandemia. <strong>Nel 2020, a fronte di un contestuale incentivo, sono state rottamate 125.000 vetture vetuste ed inquinanti che hanno contribuito ad un risparmio di oltre 61mila tonnellate di CO<sub>2<\/sub>\/anno.<\/strong> Nonostante l\u2019avvio della transizione verso la sostenibilit\u00e0, l\u2019Italia ha ancora il parco circolante autovetture tra i pi\u00f9 vecchi d\u2019Europa, con un\u2019et\u00e0 media di 11,5 anni contro gli 8 anni in UK e i 9 anni in Germania e Francia. All\u2019attuale ritmo di sostituzione, per rinnovare l\u2019intero parco italiano ci vorrebbero 27 anni. Ancora pi\u00f9 elevata l\u2019et\u00e0 media dei veicoli industriali (13,6 anni), dei veicoli commerciali (12,5 anni) e degli autobus (12 anni).<\/p>\n<p>Il beneficio delle misure di sostegno \u00e8 terminato presto. Gli incentivi per i veicoli commerciali si sono esauriti in pochi giorni, quelli per le autovetture sono in via di esaurimento. Da qui le proposte di ANFIA, FEDERAUTO e UNRAE, che ribadiscono la <strong>necessit\u00e0 di un piano strategico per la filiera automotive, con la partecipazione di tutti gli attori del settore<\/strong>, allo scopo di affrontare la transizione cominciando con urgenza a rifinanziare i suddetti incentivi per l\u2019anno in corso.<\/p>\n<p><strong>Paolo Scudieri, Presidente di ANFIA<\/strong>, ha dichiarato: <em>\u201cLa mobility revolution implica, per la nostra filiera, una transizione produttiva che richiede notevoli investimenti in nuove tecnologie: non solo elettrico, ma anche idrogeno, connettivit\u00e0, autonomous driving e digitalizzazione dei processi. Una sfida per cui le aziende necessitano del sostegno di interventi da attuare tramite il Recovery Plan per mantenerne alta la competitivit\u00e0 e rendere l\u2019Italia attrattiva per nuovi investitori: rafforzare e semplificare gli strumenti di politica industriale e rendere ugualmente accessibili alle imprese del Centro-Nord quelli per le regioni obiettivo; sostenere non solo gli investimenti in R&amp;I, ma anche gli investimenti di riconversione produttiva; s\u00ec a programmi per la riqualificazione delle competenze, con misure di incentivazione fiscale e una rinnovata offerta di servizi formativi; si estenda il Piano Transizione 4.0, si favoriscano l\u2019aggregazione delle PMI e le operazioni di private equity. Le misure dedicate allo sviluppo infrastrutturale del Paese devono riguardare rete di ricarica \u2013 nel giusto mix tra pubblica, privata e aziendale \u2013 infrastrutture per l\u2019idrogeno, tecnologie vehicle-to-grid e smart road. Queste proposte devono concorrere alla creazione di un piano che comprenda l\u2019istituzione di una task force pubblico-privata, in cui ministeri e associazioni competenti possano mettere a frutto una proficua sinergia\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Secondo il Presidente di FEDERAUTO<em>,<\/em> Adolfo De Stefani Cosentino,<\/strong><em> \u201cIl 2020 ha avuto impatti significativi sulle reti dei dealer che hanno dovuto fronteggiare un pesante calo del fatturato (mediamente -25%) e un azzeramento della redditivit\u00e0 aziendale. Il sostegno al mercato introdotto nella seconda parte dell\u2019anno, attraverso gli incentivi destinati alla domanda, ha consentito di arginare le perdite ma la strada per ritornare in equilibrio \u00e8 ancora tutta in salita. Un deciso cambio di passo, anche per accelerare il rinnovo del parco circolante auto obsoleto e poco sicuro e colmare il gap competitivo con gli altri principali Paesi dell\u2019Europa, \u00e8 rappresentato dalla riforma della fiscalit\u00e0 auto. La quota delle auto aziendali sul mercato italiano \u00e8 la pi\u00f9 bassa (36%) se confrontata con quella di Germania (62,9%), Regno Unito (54,2%), Francia (53,1%) e Spagna (49,8%) e un intervento sulla percentuale di detraibilit\u00e0 dell\u2019IVA per gli acquisti effettuati da aziende e professionisti e sulla soglia di massima deducibilit\u00e0 dei costi, anche in ottica green, non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile. Inoltre, nell\u2019ambito di una strategia complessiva di rilancio del settore automotive risultano imprescindibili una semplificazione e rimodulazione della tassa automobilistica e l\u2019introduzione di misure strutturali con orizzonte temporale medio-lungo per gli investimenti delle imprese di autotrasporto\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Michele Crisci, Presidente dell\u2019UNRAE<\/strong>, ha affermato: \u201c<em>Da anni le Case produttrici destinano importanti investimenti per progettare e costruire la nuova mobilit\u00e0 sostenibile. L\u2019inattesa crisi globale ha ora chiamato in causa anche i Governi, perch\u00e9 facciano la loro parte per accelerare il raggiungimento degli obiettivi di uno sviluppo sostenibile che unisca crescita economica e rispetto dell\u2019ambiente. Occorre una pianificazione politica per guidare, nel breve e nel lungo periodo, la transizione verso la mobilit\u00e0 \u2018green\u2019 compatibile con le esigenze economiche e sociali di un comparto da sempre trainante per l\u2019economia del nostro Paese. Per questi motivi &#8211; <\/em>ha sottolineato Michele Crisci<em> &#8211; ribadiamo la richiesta alle Istituzioni di rifinanziare gli incentivi per le autovetture nella fascia 61-135 g\/km CO<sub>2 <\/sub>e per i veicoli commerciali, nonch\u00e9 di rendere strutturale fino al 2026 l\u2019ecobonus per le autovetture fino a 60 g\/km CO<sub>2<\/sub>. Senza dimenticare i comparti del trasporto merci e persone per i quali \u00e8 indifferibile l\u2019incremento delle risorse per il rinnovo delle flotte dei veicoli industriali e del parco autobus, con graduale spinta verso le alimentazioni alternative. Infine, \u00e8 assolutamente urgente modificare la normativa vigente sulle autovetture aziendali in fringe benefit, adeguandola ai nuovi valori di emissione di CO<sub>2 <\/sub>in WLTP.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Per rivedere il video della Conferenza Stampa\u00a0<a href=\"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/2021\/03\/conferenza-stampa-anfia-federauto-unrae-guidare-la-transizione-ecologica-24-marzo2021\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui<\/a>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso della conferenza stampa congiunta le tre Associazioni del settore automotive (ANFIA, FEDERAUTO, UNRAE) hanno illustrato alcune delle articolate proposte rivolte al Governo per imprimere una svolta decisiva per lo sviluppo della mobilit\u00e0 del nostro Paese in direzione della sostenibilit\u00e0 ambientale ed economica. <\/p>\n","protected":false},"author":4247,"featured_media":11485,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,11,13],"tags":[101,135,147,76,182,183,181,136],"class_list":["post-11465","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-primo-piano","category-sala-stampa-autovetture","tag-adolfo-de-stefani-cosentino","tag-anfia","tag-auto-aziendale","tag-incentivi","tag-mobilita-sostenibile","tag-riforma-fiscale","tag-transizione-ecologica","tag-unrae"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11465\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.paluma.it\/federauto.new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}