Spesometro: proroga al 6 aprile 2018 e regole semplificate
Circolare n. 15/2018 – AF 6/2018
C’è tempo fino al 6 aprile 2018 per la comunicazione dei dati delle fatture del secondo semestre 2017 e per la trasmissione telematica opzionale dei dati delle fatture emesse e ricevute e relative variazioni.
Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5 febbraio 2018, sono state approvate le modifiche alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle eventuali successive variazioni (approvate con i Provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 27 marzo 2017 e del 28 ottobre 2016), a seguito delle novità legislative previste dal D.L. n. 148 del 2017, che ha introdotto delle disposizioni finalizzate a semplificare il predetto adempimento comunicativo.
Anzitutto, per consentire agli operatori un periodo di consultazione delle nuove regole e per garantire il rispetto delle norme dello Statuto del contribuente, la scadenza del 28 febbraio 2018, prevista per la comunicazione dei dati delle fatture del secondo semestre 2017, nonché per le integrazioni delle comunicazioni relative al primo semestre 2017, viene spostata al 6 aprile 2018.
Per le fatture di importo inferiore ad euro 300 registrate cumulativamente, è prevista la facoltà, per il contribuente, di comunicare, anziché i dati dei singoli documenti, i dati relativi al singolo documento riepilogativo.
Di conseguenza, per ogni documento riepilogativo delle fatture emesse, i dati da comunicare sono:
- il numero e la data di registrazione del documento;
- la partita IVA del cedente/prestatore;
- la base imponibile;
- l’aliquota IVA applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.
Per ogni documento riepilogativo delle fatture ricevute, invece, i dati da comunicare sono:
- il numero e la data di registrazione del documento;
- la partita IVA del cessionario/committente;
- la base imponibile;
- l’aliquota IVA applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.
Inoltre, i termini per l’invio della comunicazione vengono allineati a quelli della comunicazione obbligatoria, sicché anche chi esercita l’opzione potrà decidere se inviare con cadenza trimestrale o semestrale le comunicazioni delle fatture riferite alle operazioni del 2018.
Infine, per semplificare l’adempimento e limitare gli scarti delle comunicazioni dovuti a errori nella fase di compilazione, congiuntamente alla pubblicazione del provvedimento in esame, sul sito dell’Agenzia vengono messi a disposizione due pacchetti software gratuiti per il controllo dei file delle comunicazioni e per la loro predisposizione.