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Le soluzioni IVASS a favore dei consumatori sulle polizze RCA gratuite offerte con l’acquisto di autovetture nuove

Circolare n. 40/2015 – CO 9/2015

A conclusione dell’indagine condotta dall’IVASS sulle polizze RCA gratuite offerte con l’acquisto di un’automobile nuova (v. circolare n. 25 – CO 5/2015 dell’11.03.2015), l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni ha pubblicato, il 19 maggio 2015 sul proprio sito internet, le indicazioni fornite alle imprese di assicurazione – sia a quelle che hanno offerto le polizze gratuite sia a quelle a cui gli assicurati si sono rivolti o intendono rivolgersi al termine dell’offerta – per evitare che, alla scadenza della polizza gratis con formula tariffaria “a franchigia”, gli assicurati perdano la classe di merito maturata in passato e il riconoscimento delle agevolazioni della c.d. legge Bersani. In questo modo l’IVASS garantisce al cliente il principio della continuità della storia assicurativa acquisita prima dell’accettazione dell’offerta.

L’Ivass ha, inoltre, fornito un’informativa ai consumatori, consigliando di rivolgersi anche al concessionario per verificare il tipo di polizza RCA gratuita, qualora quest’ultima sia stata offerta con l’acquisto di una vettura. 

In sintesi:

  • per le polizze gratis ancora in corso: l’impresa di assicurazione che ha coperto il rischio nel periodo di gratuità deve rilasciare, alla scadenza, un attestato intestato al proprietario del veicolo che riporti la classe di merito di provenienza e gli eventuali sinistri provocati dall’assicurato negli ultimi 5 anni (compreso il periodo promozionale). Le imprese a cui si rivolgerà l’assicurato che decide di tornare alla formula Bonus-Malus dopo il periodo di gratuità, devono tenere in considerazione anche la storia assicurativa antecedente al periodo di gratuità e gli eventuali sinistri del periodo promozionale, in modo da garantire la continuità della storia assicurativa. Dovrà essere garantito anche il riconoscimento delle agevolazioni della legge Bersani;
  • per le polizze gratis già scadute: le imprese di assicurazione che hanno coperto il rischio nel periodo di gratuità devono contattare, per iscritto, tutti gli assicurati che hanno usufruito della polizza in omaggio e rilasciare l’attestato di rischio (o una dichiarazione sostitutiva) che riporti la classe di merito di provenienza e gli eventuali sinistri provocati dall’assicurato negli ultimi 5 anni (compreso il periodo promozionale). Le imprese a cui l’assicurato si è rivolto al termine del periodo di copertura gratuita e che hanno assicurato con una tariffa Bonus-Malus, ricostruiranno la storia assicurativa restituendo gli eventuali maggiori premi pagati e non dovuti.

Per completezza di informazione si allega la lettera IVASS alle imprese di assicurazione (Allegato 1) e l’informativa IVASS ai consumatori per vedere riconosciuti i propri diritti nella fattispecie specifica (Allegato 2).

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