Rimodulazione Ecobonus 2024
Circolare n. 21/2024 – AF 9/2024
La Corte dei Conti ha bollinato il nuovo DPCM Incentivi 2024.
Facendo seguito alla circolare n. 7/2024 – AF 4/2024 del 5 febbraio 2024, si comunica che la Corte dei Conti ha bollinato il nuovo DPCM (in allegato) – di cui è attesa la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni – con il quale sono state rimodulate le risorse e le destinazioni degli incentivi auto di cui al DPCM 6.4.2022 e ss.mm.ii ed è stata data attuazione alle disposizioni contenute nell’art. 3, commi 4 e 5, del DL 104/2023, relative al riconoscimento di incentivi per l’acquisto di taxi (v. circolare n. 42/2023 – AF 14/2023 del 10.10.2023).
Tale piano di incentivazione prevede l’impiego delle risorse avanzate negli anni 2022 e 2023, pari a circa 642,5 milioni di euro, oltre alla rimodulazione dei fondi 2024.
I nuovi incentivi si applicano ai contratti di vendita sottoscritti dall’entrata in vigore del nuovo DPCM e fino al 31 dicembre 2024, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Mentre per l’apertura delle nuove prenotazioni occorre attendere le disposizioni procedurali del MIMIT e l’adeguamento della piattaforma Ecobonus da parte di Invitalia.
BENEFICIARI
Dalla data di entrata in vigore del nuovo DPCM e fino al 31 dicembre 2024 sono concessi i seguenti contributi:
a) alle persone fisiche e giuridiche, a esclusione di quelle che esercitano attività rientranti nel codice ATECO 45.11.0 (commercio di autovetture e di autoveicoli leggeri), che acquistano, anche in locazione finanziaria, e immatricolano in Italia veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore a Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 0-20 g/km di CO2, con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa, un contributo di euro 6.000 e di ulteriori euro 5.000 se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe da Euro 0 a Euro 2, o di ulteriori euro 4.000 se è rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 3 o di ulteriori euro 3.000 se è rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 4;
b) alle persone fisiche e giuridiche, a esclusione di quelle che esercitano attività rientranti nel codice ATECO 45.11.0 (commercio di autovetture e di autoveicoli leggeri), che acquistano, anche in locazione finanziaria, e immatricolano in Italia veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore a Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 21-60 g/km di CO2, con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 45.000 euro IVA esclusa, un contributo di euro 4.000 e di ulteriori euro 4.000 se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe da Euro 0 a Euro 2, o di ulteriori euro 2.000 se è rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 3 o di ulteriori euro 1.500 se è rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 4;
Il contributo per l’acquisto di cui alle lettere a) e b) è aumentato del 25% nel caso in cui l’acquirente, persona fisica, abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore a euro 30.000. In tal caso il contributo è riconosciuto anche se è contestualmente rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 5, ed è rispettivamente pari a euro 8.000 (lettera a) ed euro 5.000 (lettera b). L’innalzamento dei contributi sono riconosciuti a un solo soggetto per nucleo familiare, previa presentazione, al momento della prenotazione, della dichiarazione sostitutiva resa dall’acquirente ai sensi del DPR 445/2000, attestante che il valore dell’ISEE relativo al nucleo familiare di cui fa parte è inferiore a 30.000 euro e che i componenti dello stesso nucleo non hanno già fruito dei medesimi contributi, corredata dalla copia del documento di identità e del codice fiscale dell’acquirente e degli altri componenti del nucleo familiare.
c) alle persone fisiche che acquistano, anche in locazione finanziaria, e immatricolano in Italia veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore a Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 61-135 g/km di CO2, con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa, un contributo di euro 3.000 se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe da Euro 0 a Euro 2, o di euro 2.000 se è rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 3 o di euro 1.500 se è rottamato un veicolo omologato nella classe Euro 4;

d) alle persone fisiche e giuridiche, a esclusione di quelle che esercitano attività rientranti nel codice ATECO 45.40.1 (commercio all’ingrosso e al dettaglio di motocicli e ciclomotori), che acquistano, anche in locazione finanziaria, e immatricolano in Italia veicoli elettrici nuovi di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e è riconosciuto un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di euro 3.000. Il contributo è pari al 40% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 4.000 euro, nel caso sia consegnato per la rottamazione un veicolo di categoria euro 0, 1, 2 o 3 di cui si è proprietari o intestatari da almeno 12 mesi ovvero di cui sia intestatario o proprietario, da almeno 12 mesi, un familiare convivente;
e) alle PMI esercenti attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi che acquistano, anche in locazione finanziaria, e immatricolano in Italia veicoli commerciali di categoria N1 e N2 nuovi di fabbrica, è riconosciuto un contributo differenziato in base alla massa totale a terra e all’alimentazione del veicolo, secondo la seguente tabella, fermo restando che, per i veicoli commerciali di categoria N1 e N2 ad alimentazioni alternative (CNG-GPL mono e bifuel, ibrido) e ad alimentazione tradizionale, il riconoscimento del contributo è subordinato alla contestuale rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a Euro 4. Una quota pari al 25% delle risorse relative a tali categorie di veicoli è riservata ai contributi per l’acquisto di veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV) e a idrogeno (FCEV).

f) alle persone fisiche che acquistano, anche in locazione finanziaria, veicoli usati di categoria M1, di prima immatricolazione in Italia, per i quali non sono già stati riconosciuti gli incentivi degli anni precedenti (ex art. 1, comma 1041, L. 145/2018, art. 1, comma 654, L. 178/2020 e DPCM 6.4.2022 e ss.mm.ii), omologati in una classe non inferiore a Euro 6, con emissioni fino a 160 g/km di CO2, con prezzo risultante dalle quotazioni medie di mercato e non superiore a 25.000 euro, un contributo di euro 2.000 se è contestualmente rottamato un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a Euro 4, di cui l’acquirente o un suo familiare convivente siano proprietari o intestatari da almeno 12 mesi;
g) alle persone fisiche che stipulano un contratto di noleggio a lungo termine per la locazione di durata non inferiore a 3 anni di uno dei veicoli di cui alle precedenti lettere a), b) e c), è riconosciuto un contributo, nei limiti degli stanziamenti previsti dall’articolo 6, comma 2 dell’attuale provvedimento. Con decreto del MIMIT, da adottare entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono individuati l’entità del contributo, i criteri e le modalità operative per usufruirne, nonché l’ente incaricato della gestione del programma;
h) per i veicoli di categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, nuovi di fabbrica, non oggetto di incentivazione ai sensi della lettera d), omologati in una classe non inferiore ad Euro 5, a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno il 5% del prezzo di acquisto, un contributo del 40% del medesimo prezzo d’acquisto, fino ad un massimo di euro 2.500 se è contestualmente rottamato un veicolo di categoria euro 0, 1, 2 o 3 ovvero un veicolo che sia stato oggetto di ritargatura obbligatoria ai sensi del decreto del MIT 2.2.2011, pubblicato nella G.U. n. 76 del 2.04.2011.
REQUISITI
I contributi in favore delle persone fisiche sono riconosciuti per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di un veicolo, il quale deve essere intestato al soggetto beneficiario del contributo e la proprietà deve essere mantenuta per almeno 12 mesi.
I contributi in favore delle persone giuridiche sono riconosciuti per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di un veicolo, il quale deve essere intestato al soggetto beneficiario del contributo e la proprietà deve essere mantenuta per almeno 24 mesi.
Nel caso di acquisto di un veicolo commerciale di categoria N1 e N2 BEV o FCEV effettuato da una società di noleggio, previa presentazione al concessionario di un ordine finalizzato alla stipula di un contratto di noleggio sottoscritto con una PMI esercente attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi, di durata non inferiore a 3 anni, il contributo di cui alla lettera e) è previsto sotto forma di uno sconto obbligatorio da ripartirsi sui canoni mensili di noleggio per la PMI che noleggia il veicolo incentivato.
Per il riconoscimento dei contributi sia in favore delle persone fisiche sia in favore delle persone giuridiche, il veicolo consegnato per la rottamazione deve essere intestato da almeno 12 mesi al soggetto intestatario del nuovo veicolo o a uno dei familiari conviventi alla data di acquisto del medesimo veicolo, ovvero, in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, deve essere intestato, da almeno 12 mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno dei predetti familiari.
L’incentivo di cui alle lettere a), b), c), d), e), h) è corrisposto sempre dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo d’acquisto mentre le imprese costruttrici/importatrici rimborsano al venditore il contributo anticipato e recuperano tale importo come credito d’imposta.
Il contributo sull’usato, invece, è riconosciuto all’acquirente dal venditore che recupera tale importo quale credito di imposta.
INCENTIVI PER I TITOLARI DI LICENZE TAXI E NCC
Nel caso in cui l’acquirente sia un soggetto vincitore del concorso e assegnatario di nuove licenze ex art. 3, commi 2 e 3, del DL 104/2023, dall’11 agosto 2023 (data di entrata in vigore del DL 104/2023) e fino al giorno precedente l’entrata in vigore del presente decreto, è raddoppiato il contributo per l’acquisto di veicoli ricompresi nelle fasce di emissione 0-20, 21-60, 61-135 g/km di CO2 (art. 2, comma 1, lettere a), b) e c) del DPCM 6.4.2022). Per la medesima tipologia di beneficiario, dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2024, è raddoppiato il contributo per l’acquisto di veicoli previsto dall’articolo 2, comma 1, lettere a), b) e c) del nuovo DPCM.
Il contributo per l’acquisto di veicoli è raddoppiato inoltre, per:
- i titolari di licenza taxi che sostituiscono il proprio autoveicolo adibito al servizio;
- i soggetti autorizzati all’esercizio del servizio di noleggio con conducente, di cui all’articolo 3, della legge 15 gennaio 1992, n. 21, che sostituiscono il proprio autoveicolo adibito al servizio.
Tale misura è riconosciuta nel rispetto della normativa europea sugli aiuti in misura “de minimis”.
CONTRIBUTO PER INSTALLAZIONE DI IMPIANTI A GPL E METANO PER AUTOTRAZIONE SU AUTOVEICOLI DI CATEGORIA M1
Alle persone fisiche che installano impianti nuovi a GPL o a metano per autotrazione su autoveicoli di categoria M1 omologati in una classe non inferiore a Euro 4, è riconosciuto un contributo fisso:
- pari a euro 400 per il GPL;
- pari ad euro 800 per il metano.
Il contributo è corrisposto dall’installatore al beneficiario dell’impianto di alimentazione a GPL o metano mediante compensazione con il prezzo relativo all’impianto ed all’operazione di installazione.
Le imprese costruttrici degli impianti di alimentazione a GPL o metano rimborsano all’installatore l’importo del contributo e, per l’esercizio in cui si provvede all’aggiornamento della carta di circolazione del veicolo, recuperano tale importo quale credito di imposta.
Con uno o più provvedimenti direttoriali del MIMIT saranno stabilite le modalità di attuazione di tali contributi.
Saranno forniti ulteriori aggiornamenti non appena disponibili.