Rimodulazione degli incentivi per l’acquisto di auto non inquinanti
Circolare n. 57/2022 – AF 14/2022
Extra incentivo per le persone fisiche titolari di redditi sotto i 30 mila euro, incentivi estesi al noleggio e contributo 2022 per l’acquisto di infrastrutture di potenza standard per la ricarica di veicoli elettrici.
Come noto, il Governo, su proposta del ministro Giancarlo Giorgetti, ha dato il via libera al DPCM rivolto alla domanda, non ancora pubblicato sulla G.U., con la rimodulazione degli incentivi per l’acquisto di auto non inquinanti.
In particolare – come spiegato nella nota pubblicata dal MISE il 5 agosto scorso – per l’anno 2022, nell’ipotesi in cui l’acquirente abbia un reddito inferiore a 30.000 euro, è previsto l’innalzamento al 50% dei contributi finora previsti per l’acquisto di veicoli non inquinanti. Nello specifico:
- per l’acquisto di veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, aventi emissioni comprese nella fascia 0-20 g/km CO2, con prezzo di listino ufficiale della casa automobilistica pari o inferiore a 35.000 euro (IVA esclusa) valgono i seguenti incentivi auto:
– fino a un importo totale di 7.500 euro di contributi con rottamazione;
– fino a un importo totale di 6.000 euro di contributi senza rottamazione.
- per l’acquisto di veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, aventi emissioni comprese nella fascia 21-60 g/km CO2, con prezzo di listino ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 45.000 euro (IVA esclusa), valgono questi incentivi:
– fino a un massimo di 6.000 euro di contributi con rottamazione;
– fino a un massimo di 3.000 euro senza rottamazione.
Potrà beneficiare dell’incentivo aggiuntivo un solo soggetto nell’ambito dello stesso nucleo familiare, mentre vengono estesi anche alle persone giuridiche che noleggiano le autovetture purché ne mantengano la proprietà almeno per 12 mesi.
Contributo 2022 per l’acquisto di infrastrutture di potenza standard per la ricarica di veicoli elettrici
Inoltre, in un altro DPCM rivolto all’offerta automotive e non ancora pubblicato in G.U., per favorire la transizione verde per l’anno 2022 viene introdotto un contributo per l’acquisto di infrastrutture di potenza standard per la ricarica di veicoli alimentati ad energia elettrica.
Il contributo è pari all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera, nel limite massimo di 1.500 euro per richiedente e di 8.000 in ipotesi di posa in opera sulle parti comuni di edifici condominiali.
L’incentivo è riconosciuto nel limite di spesa di euro 40 milioni, a valere sulle risorse del Fondo automotive (8,7 miliardi di euro le risorse complessivamente stanziate dal Governo fino al 2030).
Per l’operatività delle novità occorre attendere la pubblicazione dei DPCM in Gazzetta Ufficiale e le istruzioni ministeriali con l’aggiornamento della piattaforma Ecobonus.