Revisioni autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori – Utilizzo misuratore di sforzo al pedale/alla leva
Circolare n. 148/2020 – CT 30/2020
Chiarimenti della DG MOT sull’utilizzo del misuratore di sforzo al pedale, durante l’effettuazione delle revisioni di veicoli M1, M2, N1, L1e, L2e, L6e.
Si comunica che con la circolare prot. 37014 del 22.12.2020 (in allegato), la DG Motorizzazione ha fornito chiarimenti sull’utilizzo del misuratore di sforzo al pedale, durante l’effettuazione delle revisioni, per i veicoli della categoria M1, M2, N1, L1e, L2e, L6e.
In particolare, viene precisato che si potrà sempre omettere l’uso del misuratore di sforzo al pedale e alla leva nella prova dell’efficienza dell’impianto frenante dei veicoli ad eccezione dei seguenti casi:
- veicoli sprovvisti di servofreno;
- veicoli anche se dotati di servofreno ma immatricolati da oltre 35 anni dall’anno della revisione (da non considerare né il giorno, né il mese) in considerazione dell’effettiva vetustà dell’impianto;
- veicoli quattro ruote motrici, se sottoposti alla prova mediante banco prova freni a rulli;
- motoveicoli a 2, 3 e 4 ruote;
- veicoli muniti di freno di stazionamento non elettrico per la verifica dell’efficienza del freno di stazionamento.
L’ispettore, qualora ritenuto opportuno, potrà utilizzare il dispositivo di cui trattasi ogni qualvolta sorgano dubbi sul valore rilevato dell’efficienza frenante dell’impianto del veicolo sottoposto a revisione.
Il misuratore di sforzo rimane, comunque, quale attrezzatura obbligatoria per i centri di revisione e segue gli intervalli di verifica metrologica previsti.
Per approfondimenti si rimanda alla lettura della circolare allegata.