Revisione del codice della strada
Circolare n. 61 – CT 11/2024
Pubblicato il provvedimento per la revisione del codice della strada
E’ stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale n.280 del 29.11.2024 il provvedimento per la revisione del codice della strada.
Tra le principali novità, si evidenziano modifiche riguardanti:
Limitazioni per neopatentati, esercitazioni e autisti (Art. 7-9)
La riforma prevede l’estensione da uno a tre anni la durata del divieto di guida imposto ai neopatentati (titolari di patente B) relativamente agli autoveicoli superiori a 75 chilowatt per tonnellata o per veicoli M1 (anche elettrici o ibridi) superiori a 105 chilowatt per tonnellata. La disposizione in esame si applica ai titolari di patenti di guida conseguite a decorrere dalla data di entrata in vigore del provvedimento.
Quanto alle esercitazioni per l’ottenimento della patente, la riforma prevede che l’aspirante alla patente B possa esercitarsi solo dopo aver effettuato esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna con la scuola guida. A seguito dello svolgimento di tali esercitazioni di guida in tali condizioni, l’aspirante dovrà avere con sé la certificazione rilasciata dall’autoscuola che comprova l’assolvimento di tali obblighi.
Infine, la riforma introduce un abbassamento dei limiti d’età per gli autisti dedicati all’autotrasporto di persone:
• da 21 a 18 anni per guidare, nel territorio dello Stato, veicoli delle categorie di patente D e DE, per servizi di linea con percorrenza non superiore a 50 chilometri;
• da 21 a 18 anni per guidare, nel territorio dello Stato, veicoli delle categorie di patente D1 e D1E;
• da 21 a 20 anni per guidare, senza ulteriori specificazioni o limiti, nel territorio dello Stato, veicoli delle categorie di patente D e DE.
Campagne di richiamo dei veicoli (Art. 12)
La riforma disciplina le campagne obbligatorie di richiamo di sicurezza da parte dei costruttori degli autoveicoli, dei veicoli commerciali e dei relativi rimorchi e prevede l’istituzione di un apposito elenco telematico presso la Motorizzazione civile nel quale devono essere iscritti i veicoli per i quali le modifiche correttive non sono state ancora effettuate dopo 24 mesi dalla campagna di richiamo. L’articolo prevede sanzioni amministrative per chiunque circoli con un veicolo presente nell’elenco telematico.
Noleggio autobus senza conducente (Art. 30)
La riforma consente alle imprese autorizzate a esercitare il trasporto di persone su strada di noleggiare autobus senza conducente attraverso contratti con imprese stabilite in uno Stato membro dell’UE, a condizione che i veicoli siano immatricolati secondo la legislazione di uno Stato membro dell’Unione europea.
Inoltre, la riforma modifica l’elenco dei veicoli che possono essere locati senza conducente, eliminando la possibilità di noleggiare veicoli come autobus e filobus destinati ai servizi di linea. Viene aggiunta una nuova disposizione che include specificamente tra i veicoli noleggiabili senza conducente quelli con più di nove posti destinati al trasporto di persone.
Il provvedimento entrerà in vigore il prossimo 14 dicembre.