Regione Lazio: Procedura per la sospensione dell’obbligo del pagamento della tassa automobilistica regionale da parte delle concessionarie di autoveicoli – Modalità invio degli elenchi
Circolare n. 30/2017 – AF 12/2017
Facendo seguito a quanto già comunicato sul tema in oggetto (circolare n. 28/2017 – AF 11/2017 e circolare n. 21 – AF 8/2017), la Regione Lazio con la comunicazione prot. 271547 del 29.05.2017 ha ribadito che a partire dagli elenchi del primo quadrimestre 2017 (da trasmettere entro il 31.05.2017), la documentazione prevista per la sospensione dell’obbligo del pagamento della tassa automobilistica regionale va inoltrata contemporaneamente con il medesimo messaggio di posta elettronica, come segue:
a) tramite PEC agli Uffici Provinciali ACI o per il tramite delle agenzie di pratiche auto/delegazioni AC abilitate alla ricezione della documentazione di cui trattasi, per le lavorazioni degli elenchi e l’aggiornamento degli archivi della tassa automobilistica ai fini della sospensione del pagamento della tassa automobilistica per i veicoli presi in carico;
b) per conoscenza e con lo stesso invio di cui al punto precedente all’indirizzo di posta elettronica non certificata della Regione Lazio sospensionerivenditori@regione.lazio.it.
Poiché stanno giungendo alla Regione comunicazioni indirizzate solo all’indirizzo sospensionerivenditori@regione.lazio.it, la Regione ha precisato, ancora una volta, che non è deputata ad effettuare l’istruttoria relativa alla richiesta di sospensione e all’aggiornamento dell’archivio della tassa automobilistica, attività che rimane in capo agli Uffici Provinciali ACI anche per il tramite delle Agenzie di pratiche auto/delegazioni AC. Di conseguenza, l’invio della documentazione necessaria alla sospensione dall’obbligo del pagamento della tassa automobilistica regionale solo alla Regione Lazio, NON determina la lavorazione delle istanze e la messa in sospensione dei veicoli interessati.
La documentazione ricevuta dalla Regione Lazio è necessaria per costituire la banca dati degli invii delle imprese autorizzate o comunque abilitate al commercio dei veicoli utile, in sede in controllo, alla verifica della regolarità delle istanze di sospensione presentate e delle relative istruttorie eseguite ai fini della sospensione. Il rispetto delle modalità di invio della suddetta documentazione eviterà le negative conseguenze in merito all’efficacia della procedura seguita.
A tale riguardo, per consentire una immediata conoscenza e verifica delle targhe oggetto di “carico” e “scarico”, si sottolinea che tra la documentazione inviata secondo le modalità esplicitate, oltre al file elettronico relativo alle targhe prese in carico e scaricate nel quadrimestre di riferimento, deve essere sempre presente:
a) il file in pdf relativo agli elenchi delle targhe dei veicoli presi in carico e scaricati nel quadrimestre considerato, estratte dal programma informatico utilizzato per la movimentazione dei veicoli acquisiti per la rivendita, venduti o rottamati, ai fini dell’aggiornamento dell’archivio regionale;
b) il file in pdf del bollettino di pagamento inerente al diritto fisso corrisposto per i veicoli per il quale si chiede l’interruzione del pagamento della tassa automobilistica di cui al punto precedente. Il c/c postale da utilizzare, intestato alla Regione Lazio, è il n. 829002; all’atto del pagamento, dovrà essere indicato nella causale: il numero delle targhe per le quali si effettua il versamento per l’interruzione del pagamento della tassa automobilistica, il quadrimestre e l’anno di riferimento.
Si ricorda che è necessario che la documentazione relativa ad un determinato elenco di veicoli presi in carico e scaricati nel quadrimestre considerato, sia inoltrata in un unico invio, completa di tutti gli allegati correlati, evitando di frazionare la documentazione in diverse comunicazioni.