Piemonte: Contributi destinati alle MPMI per l’acquisto o la conversione di veicoli commerciali N1 o N2
Circolare n. 61/2018 – AF 25/2018
Le istanze per il rinnovo del parco circolante dei veicoli ad uso commerciale ed industriale in conto proprio potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 17 dicembre 2018 fino alle ore 16.00 del 16 dicembre 2019.
La Regione Piemonte, con la Deliberazione di Giunta n. 42-7743 del 19 ottobre 2018, ha istituito il programma regionale per la concessione di contributi per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel settore delle micro, piccole e medie imprese attraverso il rinnovo dei veicoli commerciali N1 e N2. Tale programma, che ha preso avvio con l’approvazione il 19 novembre scorso del relativo Bando (Allegato 1), rientra nel piano congiunto per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano.
La misura incentivante prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a 4 milioni di euro ed è sostenuta da Federauto, insieme alle altre Associazioni di rappresentanza della filiera automobilistica (Anfia, Federmotorizzazione e UNRAE), con la sottoscrizione di uno specifico Protocollo di intesa con la Regione Piemonte.
Il Bando incentiva sia la rottamazione di veicoli commerciali N1 o N2 (benzina, benzina/metano, benzina/GPL fino ad Euro 1/I incluso e diesel fino ad Euro 4/IV incluso) con conseguente acquisto di veicoli commerciali N1 o N2 a basso impatto ambientale che la conversione di veicoli commerciali N1 o N2 per trasporti specifici e ad uso speciale in veicoli dotati di sistemi di trazione che utilizzano esclusivamente combustibili diversi dal gasolio.
BENEFICIARI DEL BANDO
Sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI) aventi unità locale operativa in Piemonte che demoliscono un veicolo N1 o N2 per il trasporto in conto proprio benzina, benzina/metano, benzina/GPL fino ad Euro 1/I incluso o diesel fino ad Euro 4/IV incluso, e acquistano, anche nella forma del leasing finanziario, un veicolo nuovo di categoria N1 o N2 (ai sensi dell’art. 47, comma 2, lett. c) del D.lgs. 30/04/1992, n. 285 “Nuovo codice della strada”1) per il trasporto in conto proprio a basso impatto ambientale elettrico puro, benzina-elettrica (Full hybrid o Hybrid plug in), metano o GPL monovalenti e bivalenti benzina-metano e benzina-GPL.
Sono escluse dalla partecipazione dall’agevolazione le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli facenti parte della sezione A: AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, nonché le imprese di trasporto in conto terzi.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Gli investimenti ammissibili riguardano l’acquisto di veicoli commerciali N1 o N2, utilizzati per il trasporto in conto proprio, elettrico puro, ibrido (benzina/elettrico solo Full Hybrid o Hybrid Plug In), metano esclusivo e GPL esclusivo, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/gpl), previa rottamazione di un veicolo commerciale N1 o N2 per il trasporto in conto proprio benzina fino ad euro 1/I incluso, ibrido benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a euro 1/I incluso e diesel fino ad euro 4/IV incluso.
Sono inoltre ammesse le spese di conversione di veicoli commerciali per trasporti specifici e a uso speciale N1 e N2 in veicoli dotati di sistemi di trazione che utilizzano esclusivamente combustibili diversi dal gasolio quali:
- elettrico
- metano
- GNL
- GPL
- bifuel benzina (benzina/metano e benzina/GPL).
Il contributo viene concesso ai sensi del regime de minimis di cui al Regolamento (UE) 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 applicabile agli aiuti di importanza minore. L’importo complessivo degli aiuti de minimis concessi da uno Stato membro dell’UE a ciascuna “impresa unica” non può superare l’importo massimo di 200.000 euro nell’arco di tempo di tre esercizi finanziari.
Sono ammesse a contributo le spese al netto dell’IVA.
I veicoli acquistati devono essere immatricolati per la prima volta in Italia nel caso di nuovo acquisto. La data di acquisto rilevabile dalla fattura e la data di immatricolazione devono essere successive al 20 ottobre 2017.
Nel caso di leasing finanziario, sono ammesse le spese fatturate e quietanzate dal fornitore dei beni alla società di leasing. Al fine di poter beneficiare del contributo, l’impresa utilizzatrice deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto di leasing finanziario, che deve essere stipulato in data successiva al 20 ottobre 2017, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo, i cui effetti decorrono dal termine del leasing finanziario, fermo restando l’adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali.
Per le sostituzioni effettuate prima dell’entrata in vigore dei blocchi del traffico (1/10/2018) la data di rottamazione deve essere precedente a tale data e successiva al 20/10/2017.
Per le sostituzioni effettuate successivamente al 1/10/2018 il certificato di rottamazione dei veicoli sostituiti deve avere una data successiva all’immatricolazione del nuovo veicolo di non più 30 giorni.
La data dei lavori di conversione e della relativa fattura deve essere successiva alla data di pubblicazione del Bando.
IMPORTO DEI CONTRIBUTI
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, proporzionale alla massa (PTT) e all’alimentazione del veicolo e limitatamente alla gamma di veicoli nuovi N1 e N2, secondo gli importi seguenti:

Ciascuna impresa può presentare fino a due domande di contributo a valere sul Bando, a fronte di due veicoli commerciali rottamati o convertiti di proprietà dell’impresa stessa.
PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande di contributo possono essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 17 dicembre 2018 fino alle ore 16.00 del 16 dicembre 2019, esclusivamente in via telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it, per cui accesso è necessaria la registrazione su www.registroimprese.it.
Le istruzioni per profilarsi e compilare la domanda sono disponibili sul sito di Unioncamere Piemonte www.pie.camcom.it, alla sezione “Amministrazione trasparente/Bandi”.
L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una “procedura valutativa a sportello”, in finestre temporali di 2 mesi (di seguito finestra bimestrale), secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta. Per la tempistica esatta, consultare la tabella sottostante:

Ogni procedimento di valutazione si compone di una fase di verifica di ammissibilità formale e di una fase di istruttoria tecnica dell’intervento inerente tutte le richieste di contributo pervenute nelle finestre temporali stabilite dal Bando.
La valutazione è effettuata da una Commissione composta da Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte, anche tramite le Camere di Commercio.
Le MPMI beneficiarie della misura potranno avvalersi del supporto del concessionario nella fase di presentazione della domanda di contributo.
Tutte le richieste di informazioni circa i contenuti del Bando possono essere inviate al seguente indirizzo mail: bando.veicolicommerciali@pie.camcom.it.