Meccatronica: proroga di cinque anni per regolarizzare la posizione
Circolare n. 4/2018 – CO 4/2018
Le imprese avranno tempo fino al 5 gennaio 2023 per adeguare i requisiti richiesti per l’attività di meccatronica.
Facendo seguito a quanto comunicato con la circolare n. 45 – CO 11/2017, si informa che il comma 1132, lett. d) dell’art. 1 alla Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017) ha previsto la proroga di ulteriori cinque anni, ovvero fino al 5 gennaio 2023, per l’acquisizione della qualifica mancante (meccanico o elettrauto) ai fini dell’abilitazione nella sezione Meccatronica del Registro delle imprese.
Dunque le aziende che, all’entrata in vigore della normativa 224/2012 (il 5 gennaio 2013), erano iscritte nel Registro delle imprese o nell’Albo delle imprese artigiane con l’abilitazione a una sola delle due professioni, cioè quella del meccanico o dell’elettrauto, potranno continuare l’esercizio dell’attività di meccanico/motorista o elettrauto con le modalità previste dalla disciplina vigente ed entro il 5 gennaio 2023 dovranno regolarizzare la loro posizione, frequentando con esito positivo un corso teorico-pratico di qualificazione limitatamente alle discipline relative all’abilitazione professionale non posseduta.
Si ricorda che non è necessario alcun percorso formativo per tutte le aziende che, all’entrata in vigore della normativa 224/2012 erano già abilitate a entrambe le attività di meccanica ed elettrauto. Per tutte queste aziende, la qualifica di meccatronico è dunque già un dato di fatto e sono abilitate di diritto allo svolgimento dell’attività di meccatronica. Sono esentate dall’obbligo anche le persone preposte alla gestione tecnica (anche se titolari dell’attività) che, sempre al momento dell’entrata in vigore della normativa 224/2012 avevano già compiuto 55 anni.