Incentivi 2025 rinnovo veicoli autotrasporto – DM 208 del 6.8.2024
Circolare n. 59/2024 – Trucks 5/2024
Pubblicato il decreto del MIT relativo al nuovo Fondo Investimenti Autotrasporto 2025.
In base a quanto stabilito dal Decreto direttoriale del 20 novembre 2024, sulla G.U. è stato pubblicato il Decreto n.283 del 03.12.2024 – attuativo del DM n. 208 del 6.8.2024, recante disposizioni per l’erogazione delle risorse finanziarie, nel limite complessivo di spesa pari a 25 milioni di euro, destinate agli investimenti effettuati dalle imprese che esercitano attività di autotrasporto di merci per conto di terzi che intendano procedere con il processo di adeguamento del parco veicolare in senso maggiormente eco sostenibile, valorizzando l’eliminazione dal mercato dei veicoli più obsoleti.
L’importo massimo ammissibile per singola impresa non può superare i 550.000 euro.
Nello specifico sono destinati:
– 2,5 milioni di euro per l’acquisto di automezzi commerciali nuovi di fabbrica, a trazione alternativa (CNG, LNG, ibrida ed elettrica) nonché per l’acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica;
– 15 milioni di euro per la rottamazione di automezzi commerciali con contestuale acquisto di automezzi commerciali nuovi di fabbrica, conformi alla normativa Euro VI step E, Euro 6 E;
– 7,5 milioni di euro per l’acquisto di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica adibiti al trasporto combinato ferroviario e marittimo.
MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO
Il Decreto prevede due fasi distinte e successive: la fase di prenotazione e la fase di rendicontazione dell’investimento, nel corso della quale i soggetti interessati dovranno fornire la rendicontazione dei costi di acquisizione dei beni oggetto di investimento.
È previsto un solo periodo di incentivazione all’interno del quale si potranno presentare le domande di accesso all’incentivo e, nello specifico, la finestra temporale dalle ore 10:00 del 16 dicembre 2024 alle ore 16:00 del 17 gennaio 2025.
Le istanze, corredate della necessaria documentazione, dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata dell’impresa richiedente e indirizzata a ram.investimenti2025@legalmail.it.
All’interno del periodo di incentivazione l’impresa ha diritto di presentare una sola domanda di accesso agli incentivi, contenente tutti gli investimenti, anche per più di una tipologia. È possibile annullare l’istanza precedentemente inoltrata e contestualmente presentare, una nuova domanda, riportando come oggetto della PEC la dicitura «annullamento domanda e nuova presentazione».
In seguito, nella fase di rendicontazione, le imprese dovranno rendicontare l’investimento effettuato tramite l’apposita piattaforma informatica reperibile all’indirizzo http://www.mit.gov.it/temi/trasporti/autotrasporto-merci/documentazione e sul sito di RAM Spa a decorrere dalle ore 10:00 del 17 febbraio 2025 ed entro le ore 16:00 del 19 settembre 2025.
Qualora, ad esito dell’istruttoria sulla rendicontazione, l’impresa non risulti aver perfezionato in tutto o in parte gli investimenti dichiarati, non potrà presentare istanza nella successiva edizione di incentivazione. L’impresa che non intenda effettuare l’investimento prenotato potrà annullare, entro i termini di chiusura della rendicontazione, l’istanza presentata, al fine di non incorrere nella predetta sanzione. Non sarà comunque possibile annullare le istanze oltre il termine di scadenza della rendicontazione.
MODALITA’ DI COMPILAZIONE E DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE
L’istanza per il riconoscimento del contributo dovrà essere inoltrata compilando in tutte le sue parti e salvando senza ulteriore scansione l’apposito modello informatico reperibile al seguente sito web http://www.ramspa.it, nella sezione dedicata all’incentivo «Investimenti XI edizione» (nel quale sarà possibile reperire tutte le informazioni tecniche, utili per la compilazione del suddetto modello).
Sul modello informatico dovrà essere apposta la firma digitale del legale rappresentante o del procuratore dell’impresa.
All’istanza di cui al comma 5, dovrà essere allegata la seguente documentazione:
a) copia del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante o procuratore dell’impresa;
b) copia del contratto di acquisizione dei beni oggetto d’incentivazione debitamente sottoscritto dalle parti o, in mancanza, copia del preventivo sottoscritto per accettazione dal legale rappresentante dell’impresa, comprovanti quanto dichiarato nel modello di istanza e aventi, a pena di inammissibilità, dell’istanza medesima, data successiva a quella di entrata in vigore del decreto ministeriale 6 agosto 2024, n. 208 (ovvero a far data dal 14 settembre 2024). Il contratto/preventivo dovrà contenere, nel caso di acquisto di rimorchi o semirimorchi, l’indicazione del costo di acquisizione dei dispositivi innovativi di cui all’allegato 1 del decreto ministeriale n. 208/2024. Il contratto o il preventivo dovranno essere datati a partire dal 14 settembre 2024 (entrata in vigore del D.M. 6 agosto 2024, n. 208).
Qualora RAM riscontrasse delle incompletezze e/o delle irregolarità rispetto ai requisiti richiesti, entro il 24 gennaio 2025 inviterà l’impresa a mezzo PEC a sanare la mancanza riscontrata (soccorso istruttorio). La data dei documenti non è invece in alcun modo sanabile (in tal caso RAM disporrà immediatamente la non ammissione agli incentivi).
Il 7 febbraio 2025 il soggetto gestore RAM pubblica sul proprio sito web l’elenco cronologico delle istanze risultate regolari all’esito delle verifiche, tenendo conto anche delle maggiorazioni e delle priorità previste per la rottamazione dei veicoli più obsoleti (o della priorità per i tank container per trasporto intermodale di liquidi pericolosi). Il link per l’accesso al suddetto elenco è pubblicato anche sul sito web del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
All’esaurimento delle risorse, le istanze successive verranno accettate con riserva, in quanto le domande presentate determinano un accantonamento teorico dei fondi disponibili. L’erogazione dei benefici verrà invece effettuata all’esito della rendicontazione da parte delle imprese utilmente collocatesi in graduatoria o da parte delle imprese ad esse subentranti, in caso di scorrimento della stessa, per annullamento o mancata rendicontazione delle prime;
In ordine ai veicoli acquisiti sulla base di un contratto di leasing, si evidenzia che in fase di prenotazione dell’incentivo l’impresa deve produrre un preventivo di spesa, accettato dal legale rappresentante della stessa, datato a partire dal 14 settembre 2024 in poi (in fase di rendicontazione va presentato il contratto definitivo con la prova del pagamento dei canoni corrisposti fino alla data di rendicontazione);
Nel caso l’impresa beneficiaria non provveda alla chiusura della rendicontazione, l’Amministrazione potrà tenerne conto dalle successive edizioni degli incentivi (a meno che l’impresa stessa non abbia annullato la domanda presentata prima del termine finale della rendicontazione).
La Ram ha da ultimo precisato che a giorni saranno disponibili delle FAQ, per cui ci riserviamo di ritornare sull’argomento non appena pubblicate.