Guida 2016 al risparmio di carburante e alle emissioni di CO2 delle autovetture
Circolare n. 39/2016 – CO 13/2016
Si comunica che il 19 luglio scorso il MISE ha pubblicato sul proprio sito internet l’edizione 2016 della Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di CO2 delle autovetture (Allegato 1).
La Guida, prevista dalla Direttiva europea 1999/94/CE, è stata approvata con Decreto interministeriale 14 luglio 2016, di concerto con i Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti, al fine di rendere disponibili ai consumatori i dati sui consumi di carburante e sulla quantità di anidride carbonica prodotta da ogni modello di auto in commercio.
Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del DPR 84/2003 i responsabili dei punti vendita di automobili, su richiesta del consumatore, hanno l’obbligo di rendere immediatamente e gratuitamente disponibile la guida in formato cartaceo (laddove possibile anche telematico) alla clientela. La mancata tenuta a disposizione della Guida presso i punti vendita, costituisce un’infrazione sanzionabile dai competenti uffici delle Camere di Commercio con sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.000 euro.
Oltre all’indicazione dei consumi nei vari cicli – urbano, extraurbano e misto – e delle emissioni di tutti i modelli di automobili in vendita al 31 marzo 2016, la guida contiene una graduatoria dei modelli che emettono meno anidride carbonica, divisi per alimentazione a benzina o a gasolio, con una menzione speciale per alcuni modelli che ottengono gli stessi risultati mediante utilizzo di GPL o metano. Sono anche presenti numerosi modelli di auto a trazione completamente elettrica (o con motore ausiliario a benzina) e una graduatoria di modelli a propulsione ibrida, divisi tra benzina e gasolio, e modelli con tecnologia “plug-in”. Si passa poi a un vademecum per gli automobilisti su come attuare una guida ecocompatibile, con suggerimenti validi anche dal punto di vista della sicurezza stradale e del risparmio.
Vengono riportati anche dati ufficiali sulla riduzione del livello medio di emissioni delle autovetture vendute negli ultimi anni. I dati, provenienti da istituzioni europee (Agenzia europea per l’Ambiente), indicano come la media ponderata delle emissioni di anidride carbonica delle autovetture immatricolate in Italia è costantemente diminuita negli anni considerati, tanto che già nel 2011 era stato raggiunto l’obiettivo, fissato dall’Unione Europea per il 2015, di 130 g/ km, e nel 2015, secondo dati provvisori, la media è ulteriormente scesa a 115,4 g/km.
Anche se i dati non possono corrispondere, per vari motivi, a quelli risultanti dal consumo su strada, la guida offre comunque uno strumento di confronto fra i diversi modelli prodotti dalle differenti case automobilistiche. Peraltro, la procedura relativa ai cicli di guida usati nei “test” è in fase di riforma a livello europeo e nei prossimi anni sarà possibile contare su risultati più vicini all’effettivo consumo su strada, che peraltro resta un dato soggettivo, dipendendo da numerosi fattori quali lo stile di guida, lo stato di usura dell’autovettura e delle strade, le condizioni atmosferiche, di traffico etc.
I dati ufficiali confermano comunque la riduzione continua dei consumi e delle emissioni dei modelli, specie di quelli in versione ecologica, presenti nei listini di quasi tutte le principali Case automobilistiche.
L’elenco espone, per ogni modello di autovettura, identificato anche per carrozzeria, tipo di propulsione e cambio, nonché cilindrata, i dati relativi alle emissioni di anidride carbonica (CO2) ed ai consumi, calcolati secondo gli “standard” previsti dalla normativa europea, basata su tre cicli di prova: urbano, extraurbano e misto. Il ciclo standardizzato è realizzato tenendo conto dell’uso del veicolo da parte di un conducente medio europeo. Solo l’impiego di cicli standardizzati consente misure comparabili su veicoli diversi secondo basi scientifiche oggettive in quanto solo alcune delle diverse variabili esterne che influiscono sul consumo sono determinate secondo una procedura uniforme e tenute sotto controllo. Altre variabili come le condizioni di traffico, pendenza e curvatura della strada, livello di carico del veicolo, condizioni ambientali, stile di guida, modifica della resistenza all’avanzamento che deriva dall’utilizzo di portabagagli esterni o di altri dispositivi peggiorativi per l’aerodinamica, non possono essere considerate con una prova standardizzata per il rilievo dei consumi. Inoltre, nella esecuzione del ciclo di prova standardizzato, non sono attivati tutti gli impianti ed i dispositivi ausiliari come, ad esempio, l’impianto d’aria condizionata, i sistemi per l’intrattenimento (radio, riproduttori di CD, video), l’ausilio alla guida (navigatori), l’impianto di illuminazione come le luci di posizione o gli abbaglianti, ecc., che nella vita reale vengono utilizzati secondo le esigenze momentanee o secondo i gusti personali degli utenti ed influiscono sui consumi. Pertanto, i dati esposti nella guida possono non corrispondere ai consumi ed alle emissioni verificabili su strada dai singoli automobilisti.