Nuovi contributi per la gestione degli pneumatici fuori uso derivanti da demolizione dei veicoli a fine vita per l’anno 2017
Circolare n. 06/2017 – CO 4/2017
Si comunica che il 1° febbraio scorso è stato pubblicato sul sito internet del Ministero dell’Ambiente il Decreto Direttoriale n. 12 del 31 gennaio 2017, con il quale è stata fissata, per ogni tipologia di veicolo, la misura del contributo PFU – valevole per l’anno 2017 – per la gestione degli pneumatici fuori uso derivanti da demolizione di veicoli, ai sensi dell’art. 7, comma 5, del DM 11 aprile 2011, n. 82.
I nuovi importi saranno applicabili alle fatture di vendita dei veicoli a partire dal 16 febbraio 2017 (15° giorno successivo alla pubblicazione del decreto direttoriale di approvazione sul sito web del Ministero dell’Ambiente).
Si evidenzia un generale aumento i tutti i contributi PFU, in particolare per gli autoveicoli di categoria B1 il valore sale da 1,81 euro a 2,74 euro, mentre per gli pneumatici degli autocarri di categoria C1 si passa da 7,76 euro a 10,73 e per quelli di categoria C2 da 14,33 euro a 19,82 euro.
Si ricorda che il contributo:
- si applica alla vendita di ogni veicolo nuovo e che la dicitura da riportare in fattura con riga separata è “Contributo ambientale per il recupero degli pneumatici fuori uso ai sensi dell’art. 7 del DM 11 aprile 2011, n. 82”;
- è soggetto ad IVA, alla percentuale in vigore al momento dell’emissione della fattura o altro documento contabile mentre è riversato al Fondo PFU costituito presso l’Aci senza IVA e notificato tramite prospetto riepilogativo mensile via web come riportato sul manuale d’uso pubblicato sul sito www.pneumaticifuoriuso.it.