Fatturazione elettronica “B2B” – Applicazione gratuita dell’Agenzia delle Entrate per generare, trasmettere e conservare on-line le fatture tra privati e con la Pubblica Amministrazione
Circolare n. 36/2016 – AF 6/2016
Con il Comunicato Stampa del 1° luglio 2016, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che, sul proprio portale web http://www.agenziaentrate.it, è disponibile la prima versione dell’applicazione web gratuita con la quale i contribuenti con partita IVA potranno generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche (ai sensi del D.Lgs. n. 127 del 2015).
Il servizio, realizzato dall’Amministrazione finanziaria in collaborazione con SOGEI, può essere utilizzato da tutte le imprese ed i professionisti, sia nel caso di fatture destinate a privati (“B2B”), sia per quelle rivolte alla Pubblica Amministrazione, accedendo alla web application, presente sul portale web dell’Agenzia delle Entrate (selezionando le voci: “Cosa devi fare > Comunicare Dati > Fatture e corrispettivi > Accedi ai servizi”), attraverso le credenziali fornite agli utenti dei servizi telematici della medesima Agenzia, di SPID e della Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, mette a disposizione dei cittadini un sito di assistenza per illustrare, in maniera semplice e chiara, le modalità di utilizzo del nuovo servizio, il quale è raggiungibile dal sito dedicato alla nuova applicazione web https://goo.gl/LnhLVW.
I vantaggi della fatturazione elettronica “B2B”
Il principale vantaggio, derivante dall’uso della fatturazione elettronica “B2B” e PA, è la digitalizzazione dei processi amministrativi, con un conseguente risparmio di carta, stampa, spedizione, archiviazione, e la gestione più rapida ed efficiente delle fatture, con una conseguente riduzione degli errori e dei relativi oneri.
Dalla generazione alla conservazione
La nuova applicazione è stata progettata per permettere agli utenti, attraverso pochi passaggi guidati, di creare, visualizzare e salvare le fatture elettroniche e di scegliere quando e come inviarle ai propri clienti.
In particolare, per la trasmissione delle fatture, a partire dal 1° gennaio 2017, i fornitori di beni e servizi potranno scegliere anche il Sistema di Interscambio (SdI), al momento obbligatorio per i fornitori della Pubblica Amministrazione, il quale sarà disponibile, come opzione facoltativa, anche per la fatturazione tra privati. Il servizio permette di conservare a norma le fatture elettroniche, sia quelle emesse che quelle ricevute, purché rispettino il formato XML della fattura elettronica.
Al riguardo, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che nei prossimi mesi sarà rilasciata l’applicazione anche in formato di “app” per smartphone e tablet, in modo da ampliarne l’utilizzo in mobilità a tutti gli utenti, a prescindere dal dispositivo elettronico posseduto.