Targa prova: multe sospese in attesa della decisione del Consiglio di Stato
Circolare n. 31/2018 – CT 3/2018
In attesa della decisione del Consiglio di Stato, la Polizia stradale non procederà ad attività sanzionatorie nei confronti di veicoli già immatricolati ma privi di copertura RCA in circolazione con targa prova.
Come noto, a fronte della vicenda innescata dal parere del Ministero dell’Interno il 30 marzo 2018, su richiesta della Prefettura di Arezzo, relativamente all’interpretazione secondo cui l’utilizzo della targa prova deve essere limitato esclusivamente ai veicoli non ancora immatricolati (v. circolare n. 30/2018 – CT 2/2018), dopo le forti pressioni esercitate da Federauto sul Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero dell’Interno, questa mattina il Dipartimento di Pubblica Sicurezza di quest’ultimo dicastero ha diramato la circolare prot. 300/A/4341/18/105/20/3 (in allegato) in cui chiarisce che, in attesa della decisione del Consiglio di Stato, cui le due Amministrazioni si sono rivolte per valutare la legittimità dell’uso della targa prova anche su veicoli immatricolati, “allo scopo di evitare effetti pregiudizievoli per l’attività economica degli operatori del settore, appare necessario richiamare l’attenzione degli organi preposti al controllo, affinché, per il momento, sia evitata ogni azione sanzionatoria nei confronti di chi opera secondo la prassi consolidata che consentiva l’utilizzazione di targhe prova anche su veicoli già immatricolati ma sprovvisti di copertura assicurativa”.
Dunque, per il momento non si procederà ad attività sanzionatorie nei confronti di veicoli già immatricolati ma privi di copertura RCA in circolazione con targa prova.
Il consiglio è di presentare ricorso alle Autorità competenti avverso i verbali elevati dalla Polizia Stradale in questi giorni.