Regione Lazio: Sospensione dell’obbligo del pagamento della tassa automobilistica regionale da parte delle concessionarie di autoveicoli
Circolare n. 28/2017 – AF 11/2017
Facendo seguito alla Circolare n. 21/2017 – AF 8/2017 del 20 aprile 2017, la Regione Lazio – Area Gestione Tassa automobilistica e recupero crediti regionali della D.R. Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio – ha comunicato che l’invio della documentazione prevista per la sospensione dell’obbligo di pagamento della tassa automobilistica regionale, va inoltrata contemporaneamente con il medesimo messaggio di posta elettronica PEC, come segue:
a) agli Uffici Provinciali ACI o alle agenzie di pratiche auto/delegazioni ACI abilitate ad eseguire le lavorazioni degli elenchi per l’aggiornamento degli archivi della tassa automobilistica;
b) all’indirizzo di posta elettronica non certificata della Regione Lazio sospensionerivenditori@regione.lazio.it.
In mancanza della contemporaneità nell’invio, la Regione Lazio non è in grado di conoscere se e quando la documentazione è stata trasmessa tramite PEC agli Uffici Provinciali ACI o alle agenzie di pratiche auto/delegazioni ACI, con possibili negative conseguenze in merito all’efficacia della procedura.
Inoltre, la Regione invita a fare attenzione alla correttezza degli indirizzi PEC degli Uffici Provinciali ACI o delle agenzie di pratiche auto/delegazioni ACI destinatari dell’invio, in quanto da una verifica presso l’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata (INI-PEC) sono stati riscontrati indirizzi delle agenzie non corretti.
Si evidenzia che i concessionari di autoveicoli devono conservare le ricevute di invio e consegna delle PEC inviate loro dai Gestori della PEC, in quanto le stesse, essendo equiparate alla raccomandata postale con ricevuta di ritorno, hanno valore legale.
E’ necessario che siano sempre allegati alla documentazione inviata secondo le modalità indicate:
- gli elenchi in pdf delle targhe dei veicoli presi in carico e scaricati nel quadrimestre considerato, estratte dal programma informatico utilizzato dalle concessionarie per la movimentazione dei veicoli acquisiti per la rivendita, venduti o rottamati, ai fini dell’aggiornamento dell’archivio regionale;
- il bollettino di pagamento relativo al diritto fisso corrisposto per i veicoli per i quali si richiede l’interruzione del pagamento della tassa automobilistica di cui al precedente punto 1). A questo riguardo, si ricorda che il c/c postale da utilizzare, intestato alla Regione Lazio, è il n. 829002; all’atto del pagamento, dovrà essere indicato nella causale: il numero delle targhe per le quali si effettua il versamento per l’interruzione del pagamento della tassa automobilistica, il quadrimestre e l’anno di riferimento.
Infine, è necessario che la documentazione relativa ad un determinato elenco di veicoli presi in carico e scaricati nel quadrimestre considerato, sia inoltrata in un unico invio, completa di tutti gli allegati correlati, evitando di frazionare la documentazione in diverse comunicazioni.