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Contributi 2015 per l’acquisto di veicoli industriali a motorizzazione alternativa a gas naturale e metano per le imprese di autotrasporto merci conto terzi

Circolare n. 62/2015 – Truck 1/2015

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il DM prot. 322 del 29 settembre 2015 ha disciplinato la ripartizione e le modalità di erogazione per l’anno 2015 delle risorse finanziarie, fino ad esaurimento delle stesse nel limite di spesa di 15 milioni di euro, destinate all’acquisto di veicoli industriali a motorizzazione alternativa a gas naturale e metano, al rinnovo del parco veicolare dei semirimorchi e all’acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale delle imprese di autotrasporto di merci per conto terzi attive sul territorio italiano. 

Il suddetto Decreto Ministeriale NON è ancora stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione. I relativi investimenti sono finanziabili solo se avviati in data posteriore alla pubblicazione del citato Decreto e ultimati entro il 31 marzo 2016. 

Sarà, inoltre, possibile presentare domanda di ammissione ai benefici dalla data di pubblicazione del successivo decreto dirigenziale (recante le istruzioni operative per la compilazione delle domande medesime), che sarà comunicata con apposito avviso sul sito web del MIT e contestualmente saranno resi disponibili i modelli di domanda in formato word.

Il DM prot. 322 del 29 settembre 2015 prevede l’erogazione di contributi per l’acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di: 

a)   Autoveicoli nuovi adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 e fino a 7 t, a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG. L’importo del contributo è pari a € 4.000 per ogni veicolo. 

b)   Autoveicoli nuovi adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiori a 16 t, a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG. L’importo del contributo è pari a € 9.000 per ogni veicolo a trazione alternativa a metano CNG e di € 13.000 per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG. 

c)   Semirimorchi nuovi per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di almeno un dispositivo innovativo, volto a conseguire maggiori standard di sicurezza ed efficienza energetica, di cui all’allegato tecnico del DM 322/2015. Il contributo viene determinato nel limite del 10% del costo di acquisizione in caso di medie imprese e del 20% di tale costo per le piccole imprese, con un tetto unitario massimo di € 6.000. Il limite sale al 40% del costo di un dispositivo innovativo di cui deve essere dotato il semirimorchio nel caso di acquisti effettuati da imprese che non rientrano tra le PMI (se presenti più dispositivi si prende in considerazione quello di costo superiore). 

d)   Container e casse mobili, intesi quali unità di carico intermodale standardizzate in modo da assicurarne la compatibilità con tutte le tipologie di mezzi di trasporto così da facilitare l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione tra loro, senza alcuna rottura di carico, ovvero senza che la merce venga trasbordata o manipolata dal vettore o dal caricatore. Il contributo è determinato nel limite del 10% del costo di acquisizione in caso di medie imprese e del 20% di tale costo per le piccole imprese, con un tetto massimo del contributo unitario di € 2.000. 

Le risorse disponibili per gli acquisti a) e b) sono complessivamente pari a 6,5 milioni di euro; per gli acquisti al punto c) sono 6,5 milioni di euro e 2 milioni per gli acquisti di cui al punto d). 

Le domande per accedere ai contributi vanno presentate dalle imprese di autotrasporto merci per conto terzi utilizzando la modulistica in formato word che verrà messa a disposizione dal MIT. 

L’importo massimo ammissibile degli investimenti per singola impresa non può superare € 400.000. 

Su espressa richiesta degli interessati, nella domanda di ammissione al beneficio, l’intensità del contributo sarà maggiorato del 10% per gli acquisti di cui ai punti a) e b) in caso di PMI o del 15% per gli acquisti di cui ai punti c) e d) in caso di PMI aderenti ad una rete di imprese. 

I beni che beneficiano dei contributi non possono essere alienati e devono rimanere nella disponibilità del beneficiario fino al 31 dicembre 2018, pena la revoca del contributo erogato. 

Si fa riserva di fornire ulteriori approfondimenti dopo la pubblicazione del decreto dirigenziale recante le istruzioni operative per la compilazione delle domande di ammissione al contributo.

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