Dal prossimo 5 ottobre il Certificato di Proprietà diventa Digitale (CDPD)
Circolare n. 61/2015 – CT 10/2015
Si comunica che a partire dal prossimo 5 ottobre 2015, il Certificato di Proprietà del veicolo (mod. NP-1B) in modalità cartacea, ossia il documento materiale rilasciato dalle unità territoriali dell’ACI – PRA per attestare l’attuale stato giuridico del veicolo, verrà sostituito dal Certificato di Proprietà Digitale (CDPD).
Tale novità è stata resa nota dall’ACI con la propria circolare prot. 7641 del 28.09.2015 (Allegato 1), con la quale sono state impartite anche le nuove istruzioni di servizio utili per gestire le pratiche dal 5 ottobre p.v.
Il CDPD rientra nell’ambito dei processi di semplificazione amministrativa dei servizi PRA realizzata dall’ACI in applicazione delle norme del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.lgs. 82/2005 e s.m.i.), secondo cui le P.A. deve attuare la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi e dei relativi documenti e provvedimenti che da tale procedimenti scaturiscono (art. 40, comma 1, D.lgs. 82/2005).
In pratica, per le formalità richieste a partire dal 5 ottobre prossimo, il CdP non verrà più stampato ma sarà prodotto esclusivamente in modalità digitale e conservato da ACI presso i propri archivi, mentre sarà rilasciata una semplice ricevuta (da stampare su carta libera) che riporterà le informazioni base della formalità espletata insieme ai codici di accesso per la visualizzazione della ricevuta stessa e del CDPD in modalità on-line. Tale ricevuta verrà emessa anche a fronte di formalità accettate senza rilascio di CDPD.
La presenza del CDPD modifica sostanzialmente le modalità di presentazione delle formalità sotto il profilo procedurale e della documentazione da allegare.
In attesa che a febbraio 2016 venga completato l’intero processo di digitalizzazione, in questa prima fase si avrà una gestione materializzata del CDPD-nota di richiesta, tantoché per richiedere una formalità relativa a un veicolo per il quale risulta emesso il CDPD, sarà necessario rivolgersi, direttamente o tramite un operatore professionale o soggetto delegato, ad un punto di servizio STA (pubblico o privato) per stampare, esclusivamente con la nuova applicazione ACI denominata GAD (Gestione Atto Digitale), un supporto cartaceo idoneo alla presentazione della formalità.
Al momento della presentazione della formalità è necessario che l’operatore PRA o STA sia autorizzato ad accedere al CDPD dall’intestatario del veicolo (o eventuale soggetto avente titolo), tramite una Delega, prodotta automaticamente dalle nuove procedure, che deve essere obbligatoriamente allegata al fascicolo della formalità, pena la ricusazione della stessa. La mera esibizione della ricevuta non costituisce titolo per l’accesso al CDPD.
Nel caso in cui venga richiesta una formalità relativa a un veicolo per il quale NON risulta emesso il CDPD, la pratica verrà gestita con i processi operativi tradizionali ma una volta espletata verrà emesso il CDPD e non più quello cartaceo.
Tenendo conto delle novità procedurali, gli Associati sono invitati a segnalarci qualsiasi difficoltà pratica che dovesse emergere dal prossimo 5 ottobre nella gestione degli atti di compravendita.