Guida 2015 al risparmio di carburante ed emissioni di CO2 delle autovetture
Circolare n. 53/2015 – CO 17/2015
Si comunica che il MISE ha pubblicato il 30 luglio 2015 sul proprio sito internet l’edizione 2015 della Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di anidride carbonica delle autovetture (Allegato 1).
La Guida, prevista dalla Direttiva europea 1999/94/CE, è stata approvata con Decreto interministeriale 29 luglio 2015, di concerto con i Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti, al fine di rendere disponibili al consumatore i dati sui consumi di carburante e sulla quantità di anidride carbonica prodotta da ogni modello di auto in commercio.
Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del DPR 84/2003 i responsabili dei punti vendita di automobili, su richiesta del consumatore, hanno l’obbligo di rendere immediatamente e gratuitamente disponibile la guida in formato cartaceo (laddove possibile anche telematico) alla clientela. La mancata tenuta a disposizione della Guida presso i punti vendita, costituisce un’infrazione sanzionabile dai competenti uffici delle Camere di Commercio con sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.000 euro.
Oltre all’indicazione dei consumi nei vari cicli – urbano, extraurbano e misto – e delle emissioni di tutti i modelli di automobili in vendita al 16 marzo 2015, la guida contiene una graduatoria dei modelli che emettono meno anidride carbonica, divisi per alimentazione a benzina o a gasolio, con una menzione speciale per alcuni modelli che ottengono gli stessi risultati mediante utilizzo di GPL o metano. Sono anche presenti alcuni modelli di auto a trazione completamente elettrica (o con motore ausiliario a benzina) e da quest’anno vengono pubblicate specifiche graduatorie riservate ai modelli a propulsione ibrida, divisi tra benzina e gasolio, e ai modelli con tecnologia “plug-in”. Si passa poi a un vademecum per gli automobilisti su come attuare una guida ecocompatibile, con suggerimenti validi anche dal punto di vista della sicurezza stradale e del risparmio.
L’elenco espone, per ogni modello di autovettura, identificato anche per carrozzeria, tipo di propulsione e cambio, nonché cilindrata, i dati relativi alle emissioni di anidride carbonica (CO2) ed ai consumi, calcolati secondo gli “standard” previsti dalla normativa europea, basata su tre cicli di prova: urbano, extraurbano e misto. Il ciclo standardizzato è realizzato tenendo conto dell’uso del veicolo da parte di un conducente medio europeo. Solo l’impiego di cicli standardizzati consente misure comparabili su veicoli diversi secondo basi scientifiche oggettive in quanto solo alcune delle diverse variabili esterne che influiscono sul consumo sono determinate secondo una procedura uniforme e tenute sotto controllo. Altre variabili come le condizioni di traffico, pendenza e curvatura della strada, livello di carico del veicolo, condizioni ambientali, stile di guida, modifica della resistenza all’avanzamento che deriva dall’utilizzo di portabagagli esterni o di altri dispositivi peggiorativi per l’aerodinamica, non possono essere considerate con una prova standardizzata per il rilievo dei consumi. Inoltre, nella esecuzione del ciclo di prova standardizzato, non sono attivati tutti gli impianti ed i dispositivi ausiliari come, ad esempio, l’impianto d’aria condizionata, i sistemi per l’intrattenimento (radio, riproduttori di CD, video), l’ausilio alla guida (navigatori), l’impianto di illuminazione come le luci di posizione o gli abbaglianti, ecc., che nella vita reale vengono utilizzati secondo le esigenze momentanee o secondo i gusti personali degli utenti ed influiscono sui consumi. Pertanto, i dati esposti nella guida possono non corrispondere ai consumi ed alle emissioni verificabili su strada dai singoli automobilisti.