Sabatini bis: finanziabile anche l’acquisto di veicoli per il trasporto merci
Circolare n. 26/2015 – AF 11/2015
Con la Circolare n. 14166 del 23 febbraio 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato che sono ammesse allo strumento agevolativo definito “Beni strumentali – Nuova Sabatini” anche le imprese che operano nei settori del trasporto merci su strada per l’acquisto di mezzi e attrezzature di trasporto.
La Sabatini Bis, istituita dall’art. 2 del DL del Fare n. 69/2013, ha l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese per gli acquisti aziendali e accrescere la competitività del sistema produttivo.
L’estensione dell’ambito oggettivo è stato determinato dal nuovo Regolamento UE n. 651/2014, che modifica sostanzialmente la definizione di “attivi materiali” data dal precedente Regolamento CE n. 800/2008. Quest’ultimo, infatti, prevedeva che nel settore dei trasporti le spese relative all’acquisto dei mezzi e delle attrezzature di trasporto fossero ammissibili limitatamente alle imprese che esercitano attività diverse da quelle del trasporto merci su strada e del trasporto aereo.
Il nuovo Regolamento UE n. 651/2014, invece, elimina tale limite, comprendendo, pertanto, tra gli investimenti ammissibili per le imprese operanti nei settori del trasporto merci su strada anche i mezzi e le attrezzature di trasporto.
La misura prevede il seguente funzionamento:
- Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha costituito un plafond di risorse (con la Legge di stabilità 2015 il plafond di Cdp, inizialmente pari a 2,5 miliardi di euro, è stato incrementato fino a 5 miliardi) che le banche aderenti alle convenzioni MISE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI ( fino al 31 dicembre 2016) finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
- Il MISE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati (con uno stanziamento complessivo di bilancio pari a 385,8 milioni di euro per gli anni 2014-2021). Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
- Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.
In sostanza, la Sabatini bis consente alle piccole e medie imprese che hanno sede in Italia di chiedere un contributo per il pagamento degli interessi di finanazimenti o leasing per l’acquisto di macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonchè per gli investimenti in hardware, software, tecnologie digitali e ora anche per l’acquisto di mezzi per il trasporto merci. Il beneficio consiste in un contributo erogato dal Ministero per lo Sviluppo Economico che corrisponde agli interessi sul finanziamento, calcolati al tasso del 2,75%.
I soggetti interessati sono tenuti a:
- presentare domanda di agevolazione in formato elettronico, sottoscritta con firma digitale, alle banche o intermediari finanziari convenzionati che valuteranno la sussistenza dei requisiti e il merito creditizio;
- attenersi alla modulistica disponibile sul sito internet del MISE;
- le domande possono pervenire fino esaurimento del plafond messo a disposizione.
La modulistica, il foglio di calcolo per individuare con precisione l’importo del contributo in conto interessi, lo stato di avanzamento del fondo e le FAQ in materia, sono disponibili al seguente indirizzo:
http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/beni-strumentali-nuova-sabatini