Comunicazione n. 2/2010
Prodotti assicurativi o finanziari (con credito protetto), commercializzati nelle sedi dei Concessionari Italiani di auto, veicoli commerciali,
veicoli industriali.
Gentili Colleghi,
ci riferiamo a tutti i prodotti assicurativi (es: incendio, furto, atti vandalici, eventi atmosferici), o finanziari (ove vi sia il “credito protetto”, che prevede una parte assicurativa). Di recente l’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo), ha effettuato dei controlli presso alcuni punti vendita di Concessionari di vari marchi. Dall’analisi dei verbali sino ad ora stilati sono emerse delle criticità, che potrebbero, con tutte le cautele del caso, sfociare in sanzioni pesantissime:
a) reclusione da 6 a 24 mesi
b) multe fino a 100.000,00 euro
c) radiazione, sospensione…
Per consentirvi di lavorare con una certa tranquillità, abbiamo commissionato la formulazione di un parere ad uno degli studi legali più titolati in materia. Trattasi dello Studio Legale Volpe Putzolu e Russo, viale Bruno Buozzi n. 53 – 00197 ROMA – Tel. 06/8074808. Referente: Prof. Avv. Claudio Russo – crusso@vpr-lex.it. Qualora voleste appoggiarvi allo Studio per problematiche inerenti questa difficile e specialistica materia, abbiamo concordato per i Concessionari, iscritti alle rispettive Associazioni, un trattamento di favore.
Questo parere, molto oneroso, è stato saldato dai nostri colleghi dell’Ucif, Unione Concessionari Italiani del Gruppo Fiat, che poi hanno deciso di metterlo a disposizione gratuitamente dell’intera categoria. È d’obbligo ringraziare il presidente dell’Unione, dottor Piero Carlomagno. Grazie Piero.
Avvertenza: il parere del Prof. Avv. Claudio Russo è completo e articolato. Applicando i suoi suggerimenti sarete ragionevolmente sicuri di non incorrere in problemi/sanzioni. Tuttavia, in alcuni passaggi potrebbe risultare troppo prudente/cautelativo e ingessare l’attività; per cui, a ognuno di voi, trovare le migliori soluzioni con i rispettivi fornitori.
A titolo di esempio, i rappresentanti di una primaria Associazione di intermediari finanziari con cui la Federazione ha avuto occasione di interloquire, hanno maturato sulle tematiche di seguito indicate (sul tema di cui al successivo punto 1, anche sulla scorta di un confronto con ISVAP) una chiave di lettura più morbida. Siamo però nel campo delle interpretazioni e non diamo garanzie che, agendo così, si sia al riparo da eventuali controversie.
- L’inserimento nel RUI (Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi) della ragione sociale della concessionaria sarebbe facoltativa, mentre è sempre obbligatorio che agenti assicurativi, broker o intermediari finanziari (banche o finanziarie) iscrivano alla sezione E del RUI almeno una persona fisica responsabile dell’attività di intermediazione assicurativa per ogni punto vendita, conferendole una procura institoria;
- Non sussiste l’obbligo del conto corrente separato nel caso di “credito protetto”, ovvero di polizze assicurative legate ai prodotti finanziari, in tutti i casi in cui i concessionari non incassino i relativi premi.
Concludendo, vi consiglio di affrontare di petto la questione che, se non affrontata, rischia di produrre problemi a catena.
Qualora abbiate già ricevuto la visita degli ispettori dell’Isvap non esitate a mettervi in contatto, per farvi assistere, con la Federazione. Il nostro indirizzo: info@federauto.eu.
Sicuri di avervi reso un utile servizio, colgo l’occasione per salutarvi.
Il Presidente
FIlippo Pavan Bernacchi