Ecobonus: Sollecito urgente del MIMIT alle reti distributive per riscontri su possibili diffide relative a pratiche anomale
Circolare n. 6/2025 – AF 2/2025
MIMIT: richiesta urgente alle reti distributive per fornire riscontri in merito a eventuali diffide relative a pratiche anomale.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha appena completato un’analisi sulle Partite IVA e sui Codici Fiscali indicati in fase di prenotazione sulla Piattaforma Invitalia, relativamente agli incentivi Ecobonus per l’acquisto di veicoli a basse emissioni nel periodo 1° agosto 2024 – 31 dicembre 2024.
A seguito di tale verifica, il MIMIT ha predisposto 631 comunicazioni di diffida per un totale di 13.056 prenotazioni, suddivise nelle seguenti casistiche:
- Persone fisiche: 126 Concessionari che hanno inserito un totale di 690 prenotazioni associate allo stesso Codice Fiscale;
- Imprese o società di noleggio (veicoli N1-N2): 194 Concessionari che hanno inserito un totale di 1.739 prenotazioni per veicoli di categoria N1-N2 con la medesima Partita IVA;
- Persone giuridiche: 311 Concessionari che hanno inserito un totale di 10.627 prenotazioni associate alla stessa Partita IVA.
A partire da lunedì 10 febbraio 2025, il MIMIT notificherà le comunicazioni di diffida direttamente ai singoli Concessionari tramite la casella PEC ecobonus@postacert.invitalia.it, segnalando presunte irregolarità nelle richieste di contributo.
Alla luce di quanto sopra, si invitano tutte le Aziende associate affinché verifichino prontamente la ricezione delle comunicazioni ministeriali e ne prendano visione. In tal modo, potranno fornire i riscontri documentali richiesti entro i termini stabiliti.
Si informa che, per motivi di privacy e sicurezza dei dati, il Ministero non ha fornito il dettaglio dei singoli Concessionari coinvolti, ai quali verrà comunicata tale diffida nei prossimi giorni.